Un paese di santi, poeti, navigatori e puttanieri
Libero di oggi si supera sparando un titolo veramente incredibile: Siamo tutti Berlusconi, condendolo con un D’altronde in pochi possono scagliare la prima pietra e con una apertura da brivido:
Diciamolo subito: siamo d’accordo con Giuliano Ferrara che reclama da Papi Silvio un gesto chiaro e forte. Lasci da parte la panzana sul complotto e i servizi segreti deviati e, come fece Craxi prima di essere inchiodato alla croce da Di Pietro per le tangenti, si presenti in Parlamento e a Camere riunite confessi. Dica senza tanti giri di fumo: sì ho sbagliato, e penso di non farlo più. Ma, aggiunga subito, chi di voi è senza peccato scagli contro di me la prima gnocca. Quante Patrizie, Barbara, Noemi e Pucci Puci sono nascoste nelle alcove di partito o nelle private segreterie dei parlamentari?
Ora il concetto è: Berlusconi è lo straitaliano e tutti gli italiani sono un po’ puttanieri per cui che male c’è se un premier si fa portare in casa “carne da macello” ?
Con buona pace dei normali padri di famiglia (non puttanieri) e delle donne sempre oggetto e non soggetto della politica berlusconiana. Incredibile.
UPDATE 1: Luca Sofri mette in evidenza l’assoluta autonomia anche iconografica di Libero e Giornale
UPDATE 2: attendiamo un commento di Libero anche sulla rapina ai calciatori egiziani
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21 giugno, 2009






















