Storie di pregiudizi

Di   27 Maggio 2008
WP Greet Box icon
Benvenuto nel blog di Vittorio Pasteris ! Se vuoi essere aggiornato sulle ultime notizie di questo blog seguimi via Twitter o via Facebook o via Google+ o Iscriviti al feed RSS

Via SciuraPina

Fa discutere una serie di spot pubblicitari, apparsi sulla televisione tedesca, nei quali i “creativi” si sono affidati ai più triti stereotipi sugli italiani per promuovere l’offerta di televisori al plasma in vista degli Europei di calcio.

Il protagonista è un italiano, munito di catenona d’oro e canotta con il tricolore, decisamente trucido, truffatore, maschilista e playboy: in poche parole è l’immagine dell’italiano frutto dei peggiori pregiudizi.

Qualche anno fa, in un percorso educativo volto a capire che cosa siano gli stereotipi, abbiamo affrontato in classe, insieme ad alcuni esperti, un lavoro veramente interessante: dapprima abbiamo chiesto ai ragazzi di elencare le caratteristiche di alcuni popoli stranieri, poi abbiamo illustrato lo stesso lavoro svolto con ragazzi austriaci, tedeschi, inglesi e francesi a proposito degli italiani.

Ecco il ritratto del nostro popolo secondo la descrizione dei loro coetanei stranieri: gli uomini sono di pelle, capelli e occhi scuri, usano molta brillantina, portano vistosi anelli e catene d’oro, camicie sbottonate sul petto villoso, ci provano sempre anche se con scarso successo, hanno un solo credo “la mamma”; le donne sono basse, con curve molto evidenti, vestono, se giovani, con colori sgargianti, se anziane rigorosamente in nero, diventano ben presto grasse, ma sono ottime cuoche.