Casa Soria

Di   31 Marzo 2009
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Le foto dei video che hanno fatto partire la culturopoli sabauda ricordano come previsto la commedia italiana più classica piuttosto che le dignità dei premi letterari

Anche se le ulteriori notizie dicono chela situazione si sta inscurendo politicamente sempre di più

La Regione non poteva sapere che Soria si fosse rivolto ad Unicredit per il trasferimento di credito. Il presidente del Grinzane ha presentato le delibere firmate dagli uffici regionali e ha ottenuto la somma richiesta. Come poteva la Regione essere al corrente di questa operazione, se né Unicredit, né lo stesso Soria hanno informato gli uffici dell´operazione? Questa la scarna replica della Regione sulle ultime rivelazioni del caso Soria, la scoperta di un nuovo buco nei conti del Grinzane, 650 mila euro, l´importo esatto della convenzione annuale stipulata a partire dal 2006.

La richiesta rivolta dal patron del Grinzane alla banca risale a pochi mesi fa, quando, in possesso delle delibere regionali che confermano il credito vantato con il Grinzane, Soria si rivolge agli sportelli di Unicredit Impresa, il ramo della banca che si occupa dei prestiti alle aziende, dicendo di essere pronto a cedere il credito alla banca. Soltanto dopo lo scoppio dello scandalo, Unicredit indirizza una lettera alla Regione e solo in quell´occasione la Regione scopre che i soldi della convenzione erano finiti a Soria e non a Unicredit come invece avrebbe dovuto accadere. Risultato? Soria incassa due volte.

Altri commenti da piazza Castello non emergono. L´assessore alla Cultura Gianni Oliva e la presidente Mercedes Bresso si limitano a ribadire quello che ripetono da giorni: che a subire il danno è stata la Regione, che «chi si vede scassinare la casa non può essere messo sulla graticola». Il compito dei controlli è per legge dei dirigenti e nulla si muove sul fronte dei ministeri che negli anni hanno finanziato in modo cospicuo il premio Grinzane. Se c´è una truffa, la parte lesa non può essere messa continuamente sotto accusa, è la tesi della Regione, ma tocca agli inquirenti spiegare modalità, chiarire le responsabilità, identificare i colpevoli.