Via Reiss Romoli 274: un pezzo di futuro

Di   15 Febbraio 2010
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Marco Accossato via Lastampa.it

C�� un isolato di Torino che vive gi� nel futuro. Anni di distanza separano qualunque strada, piazza o corso della nostra citt� da via Reiss Romoli 274, dodicimila metri quadri di laboratori proiettati al domani. E� la sede Telecom Lab, dove l�ultima tecnologia entrata in commercio � gi� storia passata, e dove – proprio in questi giorni – si lavora alla Lte, Long Term Evolution, la super comunicazione mobile per chiavette Internet e cellulari che ci traghetter� verso le reti di quarta generazione.

Telecom Italia Lab � soltanto in parte sinonimo di telefonia. Qui si studia l�info-mobilit�, i sistemi del cosiddetto �trasporto intelligente�. Qui si lavora alla videocomunicazione 3D, alla telemedicina, e, con una serie di sensori, si cerca di riprodurre il movimento del corpo umano, convinti di riuscire a leggere – prima o poi – persino nelle emozioni pi� profonde.

Ricerca, innovazione, sperimentazione. Ottocento ricercatori (altri 400 nelle sedi di Roma, Napoli e Rozzano Milanese) pensano oltre. Oltre l�immaginabile: hanno in media 40 anni e pi� dell�80 per cento di loro � laureato in ingegneria o informatica.


Li immagini costantemente concentrati davanti allo schermo di un pc, alla ricerca di codici che permettano all�hardware di stare al passo coi software, o alle prese con circuiti integrati e modelli sperimentali. Topi da laboratorio. Invece scopri che sono musicisti, scalatori, viaggiatori per passione, oltre che per lavoro. Come Andrea Varesio, 43 anni, laurea in Informatica, moglie e due figli di 7 e 11 anni (Luca e Stefano), che da tesserato Cai sta tentando di entrare nel �Club dei 4000�, conquistando almeno 30 delle 82 vette che toccano i quattromila metri.

�Camminare mi aiuta a pensare – racconta -: pensare alla fatica � dannoso, mentre sali. E allora mi concentro sulle soluzioni per il mio lavoro�. Crea prototipi per la compressione e la trasmissione audio-video, �ho cambiato quattro o cinque lavori senza aver mai cambiato sede�. Insegna alle macchine a gestire programmi evoluti. E ci� che sta insegnando oggi alle macchine � la videocomunicazione 3D. �Telepresenza�. Avatar per l�ufficio.

Nato come Cselt, il Telecom Italia Lab � avanguardia. Ricerca pura. Da qui � partita la prima telefonata al mondo in Umts (�Anche se il telefonino utilizzato era grande come un frigorifero�). Qui � nato il tasto 5 della richiamata automatica dei telefoni a filo: �L�unico tasto con un pallino in rilievo, facile da trovare anche per chi non vede o vede poco�. Qui un team di psicologi studia ogni soluzione che potrebbe entrare in commercio, per valutarne �l�usabilit�. Qui sono partite le prime sperimentazioni con la fibra ottica: era il 1982.

Chilometri di corridoi. Oltre la porta di un ufficio al primo piano, Marco Annoni, 50 anni, ingegnere elettronico con due anni e mezzo di esperienza in Usa, � al volante. E� responsabile del progetto Its, Intelligent Transport System: trasporto intelligente. In altre parole: come la tecnologia aiuta a muoversi in citt� riducendo al massimo l�impatto del traffico e dell�inquinamento, ottimizzando tempi, migliorando la sicurezza.

Non tutto ci� che mettono a punto e sperimentano sar� disponibile a breve. Ma il progetto che hanno appena studiato � gi� realt�: mettere in comunicazione la citt� con le auto. Computer con computer: segnaletica, limitazioni al traffico, eventi imprevisti, limiti di velocit�, velocit� medie da tenere per riuscire a trovare il semaforo verde vengono trasmessi da un �cervello� situato in un punto qualsiasi della citt� al computer di bordo di un�auto, un autobus o un camion. La sperimentazione � stata condotta in via Bologna, e oggi il sistema sta per essere acquistato da una sessantina di aziende europee che ne hanno testato l�efficacia e l�utilit�. Sul monitor di un display grande quanto un navigatore si leggono tutte le informazioni per evitare una coda o una multa, e non finire in un ingorgo chilometrico. Dall�auto, domani, si potr� sapere qual � il posteggio libero pi� vicino, e con un tasto del cellulare pagare la sosta senza aprire il portafoglio.

Ma non � la tecnologia il primo amore di Marco Annoni, sposato, due figli di 23 e 20 anni (Luca e Claudia). La sua vera passione � la musica, �sono malato di musica�. Chitarra elettrica, Rock Blues: �Di recente ho scoperto anche di saper cantare�: � tenore nella corale polifonica Incontrocanto.

Roberta Giannantonio, 30 anni, di Alassio, � ingegnere in Telecomunicazioni. Studia i sensori e la loro applicazione pratica. Il presente sono i dispositivi utili alla riabilitazione e alla telemedicina (sta per partire una sperimentazione in Piemonte); il futuro permetter� di registrare le emozioni misurando la sudorazione o le variazioni del battito cardiaco. Fino all�utilizzo per la realt� virtuale, e a frontiere che sanno ancora tanto di fantascienza: �Si potr� – spiegano nei laboratori Telecom – adattare un palinsesto televisivo alle emozioni del momento, e trovare il programma o il film pi� adatto a un particolare stato d�animo�. Infinite le applicazioni: nel gioco, nel marketing, nel mondo del lavoro.

Oggi basta lo schermo di un telefonino per osservare i progressi di un paziente impegnato nella riabilitazione motoria dopo un ictus, un tumore o un incidente: i sensori registrano il movimento, leggono la postura, rilevano parametri che trasmettono al medico. Il futuro comincia davvero in via Reiss Romoli 274. Sono stati realizzati qui gli standard Mpeg e Mp3 per la compressione del segnale video: �Siamo il secondo cliente italiano per quantit� di energia impiegata dopo le aziende siderurgiche�.

Telecom Italia Lab collabora con aziende e Universit� straniere, hanno laboratori dedicati anche all�analisi delle componenti chimiche delle strumentazioni o delle architetture destinate a entrare in commercio. E poich� vivere nel futuro significher� pi� rispetto per l�ambiente, si pensa in �verde�: [email protected], Energy at Home, � un sistema innovativo grazie al quale elettrodomestici �intelligenti� ottimizzeranno automaticamente i consumi. In fase di sperimentazione a Torino con Electrolux, Enel e Indesit, consentir�, in qualunque momento della giornata, di conoscere anche a distanza i consumi di lavatrice, lavastoviglie e impianti vari: sul proprio computer, sul telefonino o sul display dell�elettrodomestico stesso si programmer� la gestione intelligente della casa.