E’ un mondo difficile

Di   23 Dicembre 2010
WP Greet Box icon
Benvenuto nel blog di Vittorio Pasteris ! Se vuoi essere aggiornato sulle ultime notizie di questo blog seguimi via Twitter o via Facebook o via Google+ o Iscriviti al feed RSS

Via Luca Cicca

I giornalisti del Corriere sono ancora in stato di agitazione.
E lo sono con alcune motivazioni di cui si dovrebbero vergognare.

La Direzione ha ingiustificatamente etichettato come «privilegiati» i suoi giornalisti, che da un anno e mezzo affrontano con grandi sacrifici economici e lavorativi uno stato di crisi del quale non sono in alcun modo responsabili. Questo mentre ha accettato l’abolizione di strumenti di lavoro utili al giornale come le automobili di servizio per degradarle a status symbol. I giornalisti del Corriere non hanno più a disposizione autisti per arrivare prima della concorrenza sul luogo di un delitto o un fatto di cronaca improvviso, come la forza e il prestigio del Corriere richiederebbero. Invece sia nella sede di Milano sia di Roma un buon numero di autisti (anche se non utilizzati) restano a esclusiva disposizione della Direzione per i suoi spostamenti.

Poi capisci come mai se ne esce una come Paola Caruso a fare lo sciopero della fame per avere un contratto a tempo indeterminato.