Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Vittorio Pasteris

ParoleFattiPensieri

header


Un Web 3.0 senza barriere




WP Greet Box icon
Benvenuto nel blog di Vittorio Pasteris ! Se vuoi essere aggiornato sulle ultime notizie di questo blog Iscriviti al suo feed RSS

Via Lastampa.it

Il futuro Web 3.0 «sarà un Web 2.0 senza barriere», più accessibile per tutti e da ogni tipo di dispositivo. È la visione che Tim Berners-Lee, il padre del World Wide Web, ha illustrato nel discorso inaugurale della 18ma Conferenza mondiale del Consorzio www in corso a Madrid.

Per Sir Berners-Lee i siti «recintati», che impediscono l’accesso ai loro dati, i cosiddetti ’walled gardens’, si dovrebbero aprire: è meglio che i dati siano disponibili che chiusi, ha assicurato, rivolgendosi anche alle aziende.

Per Lee importantissima sarà anche l’apertura verso i cellulari – attraverso i quali molte persone, soprattutto nel 3§ mondo accedono per la prima volta a Internet. Lo scienziato ha infatti ricordato che solo il 23% della popolazione mondiale è connessa a Internet.

Internet ha cambiato la vita di milioni e milioni di persone, ma la rivoluzione è solo all’inizio di una nuova era. «Il Web come l’ho immaginato è ancora tutto da vedere», ha detto Berners-Lee. Le percentuali di internauti sono ovviamente più alte nei paesi sviluppati, mentre solo il 5% degli africani ha accesso alla rete. Una percentuale che è comunque destinata a salire, visto che l’accesso tramite telefonia mobile non rende più indispensabile l’utilizzo di un computer

* 23 aprile, 2009 * Internet, Scienza

* ,
Leggi altri post sullo stesso argomento
Se vuoi seguire questo blog abbonati al feed RSS.
Puoi anche iscriverti alla newsletter inserendo il tuo indirizzo e-mail

Scrivi un commento