31 Mars, 2009
Ordinateur, Pensées
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Via Beatrice
A Carnevale, in un lungo amarcord con amici che vivono ancora lì, si parlava proprio di come anche le nostre vite, il nostro modo di pensare e il rispetto per il lavoro nostro e altrui, dipendano dall’aria respirata in quelle strade, da quegli edifici e dai racconti di chi in Olivetti ci aveva passato la vita. La divagatrice si sente così legata a quel mondo che per raccontarsi ad un nuovo fidanzato gli ha regalato (e si è regalata) una giornata a spasso tra l’Officina H, talponia e il museo della macchina da scrivere.
E stasera, a Che tempo che fa, il ministro Bondi se ne esce con quella frase per presentare un suo libro in uscita dedicato proprio al parallelismo tra i due imprenditori. E pensare che noi avevamo usato l’Olivetti come esempio agli antipodi di questo governo, le cui scelte in materia di fondi a ricerca e istruzione non si possono proprio definire un esempio di coscienza sociale.
31 marzo, 2009
Diritti, Internet, Personale
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La notizia è di quelle che sconvolgono la rete
Facebook Inc. announced yesterday an innovative partnership with telecom operators to reward heavy users with free bandwidth upgrades.
Facebook’s spokesman Adam Kovagatich while giving a presentation at a meeting of the Internet Engineering Task Force (www.ietf.org) held on Mar 31st in Santa Monica, has disclosed the company has developed a new signalling protocol based on the TCP/IP stack which will allow Facebook to automatically report heavy users to partner telecom companies worldwide.
“Facebook is now entering revenue sharing agreements with major operators worldwide that will allow our users to benefit from automatic bandwidth-on-demand from partner ISPs”, Mr. Kovagatich added.
In order to benefit users who need it the most, according to sources familiar with the company’s plans, the first agreements have been signed in continental Europe as Facebook has chosen to prioritize their efforts in countries with low telecom competition.
31 marzo, 2009
Blog, Pensieri
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Di ritorno da Venice Sessions frullano nella mente dei piccoli pensieri. L’esperienza è stata decisamente buona. Il pensatoio proposto da Telecom Italia si è dimostrato uno strumento utile e ben organizzato per pensare un po’ in maniera sensata al futuro. Ottima organizzazione, relatori mediamente di grande interesse, ogni tanto qualche scarica di sbadigli e stiracchiamenti, controbilanciati da momenti scoppiettanti. Ragionevole interazione a due vie fra gli spettatori decisamente non passivi degli eventi in corso.
Fra i presenti c’era anche un manipolo di blogger, tra cui l’indebito presente. Oddio, la categoria tassonomica di blogger è una forzatura di categorizzazione. L’essere blogger non è un mestiere, salvo per pochissimi: 2 o 3. E’ più decisamente un modo di pensare e di interagire con le cose del mondo: uno stile di vita di persone che nella vita divaccano facendo altro. Quasi volersi considerare dei piccoli Lifehacker esistenziali comntinui e recidivi. Certo che lavorare nella comunicazione aiuta il blogger: conosciamo pochi blogger noti che nella vita facciano gli odontoiatri o i tranvieri.
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31 marzo, 2009
Pensieri, Piemonte
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Le foto dei video che hanno fatto partire la culturopoli sabauda ricordano come previsto la commedia italiana più classica piuttosto che le dignità dei premi letterari

Anche se le ulteriori notizie dicono chela situazione si sta inscurendo politicamente sempre di più
La Regione non poteva sapere che Soria si fosse rivolto ad Unicredit per il trasferimento di credito. Il presidente del Grinzane ha presentato le delibere firmate dagli uffici regionali e ha ottenuto la somma richiesta. Come poteva la Regione essere al corrente di questa operazione, se né Unicredit, né lo stesso Soria hanno informato gli uffici dell´operazione? Questa la scarna replica della Regione sulle ultime rivelazioni del caso Soria, la scoperta di un nuovo buco nei conti del Grinzane, 650 mila euro, l´importo esatto della convenzione annuale stipulata a partire dal 2006.
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31 marzo, 2009
Personale
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Via Finazaonline
A seguito della situazione economico-patrimoniale al 31 dicembre 2008 il consiglio di amministrazione di Eutelia ha attivato una task force interna con l´obiettivo di predisporre nei prossimi giorni un piano finanziario, connesso al nuovo piano industriale in fase di definizione, per avviare con le principali banche creditrici un processo finalizzato alla ristrutturazione dell´indebitamento e alla rivisitazione dei covenants finanziari che non risultano più coerenti con i valori di bilancio a fine 2008. Lo comunica la società in una nota.
31 marzo, 2009
Economia, Internet
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Google apre Google Ventures
Google Ventures seeks to discover and grow great companies – we believe in the power of entrepreneurs to do amazing things. We’re studying a broad range of industries, including consumer Internet, software, hardware, clean-tech, bio-tech and health care. We invest anywhere from seed to mezzanine stage and embrace the challenge of helping young companies grow from the garage to global relevance.
31 marzo, 2009
Eventi, Multimedia
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Panoramica del loggione

31 marzo, 2009
Eventi, Internet
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Liveblogging assolutamente soggettivo e discontinuo dalle Venice sessions secondo episodio
31 marzo, 2009
Economia, Internet
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Via LSDI
Nel mondo off-line le entrate pubblicitarie generano più del 20% del totale delle entrate escludendo la vendita di beni fisici? Non lo so. Sospetto di no, e sospetto che non sia mai stato così. Anche prima del Web, il New York Times non copriva i propri costi interamente attraverso la pubblicità. Nella sua vita puramente strumentale e immobiliare, ricorreva ad altri flussi di entrata.
Pertanto, concordo sul fatto che molti siti debbano diversificare le proprie entrate cercando alternative al display advertising. Un metodo potrebbe consistere in modelli pubblicitari alternativi, mentre magari alcuni siti non ricorreranno affatto alla pubblicità per le proprie entrate. Le inserzioni non sono state l’ unica fonte di reddito per molti siti nel passato, e non vi è motivo di credere che ciò cambierà in futuro. Allo stesso modo, non vi è ragione di credere che le inserzioni siano state l’ unica fonte di entrate per le aziende nel “mondo reale”.
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30 marzo, 2009
Computer
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Via Paidcontent.org
Microsoft will discontinue both its MSN Encarta reference Web sites as well as its Encarta software, which have both been surpassed by rising competitors, like Wikipedia. In a message posted on the MSN Encarta Web site, Microsoft says, “Encarta has been a popular product around the world for many years. However, the category of traditional encyclopedias and reference material has changed. People today seek and consume information in considerably different ways than in years past.”
Online, Microsoft offered a limited selection of professionally edited content for free and a larger selection for a subscription. But the offerings paled when compared to those at sites that could use the work of thousands of contributors. Wikipedia, for instance, offers 2.7 million articles in English. Google’s Knol, which like Wikipedia depends on user-generated content, has more than 100,000. Encarta has 42,000 entries. Encarta did try to adapt, inviting users to submit suggestions for changes to articles, but those suggestions first had to be checked by a member of the Encarta staff. And Encarta did not allow users to submit new entries. The decision to cut Encarta also comes as Microsoft looks to cut costs.
30 marzo, 2009
Media, Piemonte
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In questi anni ci è toccato subire di tutto e di più per difendere, nonostante pochi abbiamo portato aiuto fattivo, l’etica del nostro lavoro. Ma è servito. Mentre altri si riempivano la pancia e il portafoglio di parole, cercavamo di sforzare le meningi per capire che succedeva nel mondo.
Così oggi mentre i topi fuggono, resta da capire come degustare al meglio il formaggio.