Sul caso dei blog sospesi di Lastampa.it

Di   12 Aprile 2007
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Sul tema il bloggante si è astenuto da interventi fino ad adesso per evitare di alimentare questa querelle che al solito più si allontana dai fatti e più diviene sterile.
Ma sembra ci sia la necessita di fare un po’ di chiarezza per attenersi ai fatti e non al fumus persecutionis. Da persona che ha parlato con i colleghi in Stampa che hanno seguito i fatti e ha letto e seguito gli stessi.

1) Marco Giacosa nel suo blog ha segnalato alcune come le definisce lui “coincidenze” relative al concorso Bravo Bravissimo.

Bene a seguito delle stesse sarebbe stato importante far seguire delle prove provate concrete o un esposto agli enti preposti per richiedere, come e’ ovviamente nei suoi diritti, la verifica delle condizioni dei partecipanti e nel caso l’invalidazione dei vincitori del concorso.
2) I referenti di stampa.it hanno sottolineato al gestore del blog che il contenuto di alcuni suoi post violava quella che e’ la netiquette dei blog.
In interpretazione del bloggante per es con “materiale offensivo o diffamatorio nei confronti di chiunque” oppure ” materiale che promuove o fornisce informazioni che possano causare pregiudizio a terzi”
Dopo la comunicazione e in ottemperanza alle regole i referenti hanno dovuto sospendere il blog che violava la netiquette
3) Per chi non avesse le idee chiare sulla diffamazione prego leggere http://it.wikipedia.org/wiki/Diffamazione
In particolare, “la giurisprudenza, con una lunga opera di interpretazione, ha elaborato dettagliatamente i limiti di operatività del diritto di cronaca; le condizioni, cioè, necessarie affinché il reato di diffamazione venga scriminato dalla causa di giustificazione in discorso. In sintesi, perché operi la scriminante, è necessario:
a) che vi sia un interesse pubblico alla notizia;
b) che i fatti narrati corrispondano a verità;
c) che l’esposizione dei fatti sia corretta e serena, secondo il principio della continenza”

4) Da questo si è scatenato un polverone di accuse e polemiche che passa da presunte violazioni della liberta di espressione alla presunta volonta di nascondere malversazioni nella gestione del concorso e chi piu’ ne ha piu ne metta.

5) Per ovvie ragioni di coerenza sono stati sospesi altri blog che riportavano gli stessi contenuti che avevano determinato la sospensione del blog di Marco Giacosa

6) Nel gran fiorire di parole e post si stanno perdendo per strada altri fatti che sono avvenuti nel frattempo … ne elenco alcuni