Blogfest giorno1: dal diluvio spunta Bernabè

Via Lastampa.it

La prima giornata della Blogfest di Riva del Garda ha avuto come protagonista Franco Bernabè, l’AD di Telecom Italia, che in un incontro al MART di Rovereto con i blogger italiani ha raccontato con grande sincerità il suo percorso passato all’interno di Telecom e i suoi obiettivi per l’azienda per il presente e per il futuro.

Co protagonista della Blogfest il maltempo. Gli organizzatori dell’evento avevano pensato e organizzato tutto con maniacale precisione sparpagliando per le piazzette del centro storico della città rivierasca gli eventi del programma. Non potevano però influenzare Giove pluvio che ha deciso di scaricare sul Nord Est Italiano, e sul lago di Garda in particolare, il peggio delle sue perturbazioni settembrine in contemporanea con l’apertura pomeridiana degli eventi della Woodstock dei blogger.

Così il bollettino delle prime ore della Blogfest è stato da tempesta tropicale: gazebo sradicati, seggiole per aria e rami d’albero per le piazze.. Nessun problema: l’organizzazione ha rimesso tutto in piedi, sperando che oggi il meteo porti un clima maggiormente consono al settembre sulle sponde del Lago di Garda. In ogni caso c’è il piano di riserva: tutti al Centro Congressi di Riva se il tempo si manterrà, come il meteo prevede, tendente al brutto.

Ma torniamo a Bernabè. Telecom Italia aveva deciso di organizzare un evento in cui un’avanguardia di blogger avrebbe potuto liberamente intervistare in una quasi conferenza stampa senza filtri l’Amministratore Delegato che avrebbe risposto anche a una selezione fra le domande inviate via mail dal grande pubblico dei navigatori. Il tutto trasmesso in streaming in rete.

Nonostante  i responsabili della comunicazione Telecom temessero domande difficili o a trabocchetto, i blogger non sono stati particolarmente perfidi: per esempio nessun quesito sul caso Tavaroli o su altre vicende complesse e spesso poco chiare del passato  societario di Telecom. Molte domande invece sui temi tecnologici in primo piano: dalla Next Generation Network alla Network Neutrality, ponendo sempre però in primo piano l’importanza del “Sistema Italia” che deve è può ripartire.

Bernabè ci ha messo molto di suo , trovandosi a suo agio fin da subito nel ruolo, raccontando con grande sincerità e trasparenza la sua storia umana e professionale all’interno di Telecom, i suoi precedenti sforzi, la sua vera e propria cacciata, il suo recente ritorno. Ha giudicato senza peli sulla lingua il processo di privatizzazione e il periodo della gestione Tronchetti Provera.

La sua confessione è stata estremamente chiara: “Se mi chiedete perché l’ho fatto di rientrare in Telecom Italia vi rispondo con sincerità: l’ho fatto per tigna, per orgoglio, per dimostrare che quello che avevo già pensato potesse essere il futuro di questa azienda è assolutamente fattibile, e non me ne andrò se non dopo aver cercato di realizzarlo”.

Dall’inizio il lavoro di Bernabè si è focalizzato per sistemare la situazione finanziaria dell’azienda e per  lavorare sul futuro. “Telecom Italia vuole diventare una azienda normale e ci stiamo riuscendo in fretta” ha ricordato Bernabè. “Dopo anni in cui sono successe troppe cose  e in cui l’azienda ha pensato alla finanza piuttosto che ai piani industriali e di sviluppo, possiamo ritornare a pensare alle telecomunicazioni e al paese”.

Un paese che come hanno ricordato i blogger soffre di digital divide tecnologico e culturale che Bernabè ha espressamente ricordato di voler combattere con tutti gli strumenti a sua disposizione. Non per niente Telecom Italia è uno degli sponsor principali della Blogfest..

Franco Bernabè ha poi parlato della ricerca e della volontà di ridare importanza alla meritocrazia alla creatività e all’innovazione all’interno della Telecom del domani. Ha anche ricordato il ruolo passato e futuro di centri torinesi come Tilab , l’ex Cselt, e come il Centro Ricerche Rai nella ricerca nel settore delle telecomunicazioni.  I casi della sua vita professionale l’anno spesso accompagnato con personaggi provenienti da sotto la Mole: nel suo passato ENI, Franco Reviglio, nel presente Telecom Gabriele Galateri di Genola attuale presidente del Gruppo.

“Dobbiamo a continuare a fare le cose che sappiamo far meglio, – ha ricordato Bernabè – riprendere ad aprirci al’esterno, ad usare il web 2.0 e le nuove tendenze proposte dalle componenti più innovative di Internet. Tutti i nostri dirigenti e i nostri dipendenti devono imparare a districarsi e a lavorare con i nuovi strumenti della rete. Bisogna guardare avanti e tirare una riga per chiudere con il recente passato”.
In certi momenti l’incontro è sembrato un vero e proprio psicologico liberarsi di tanti sassolini nelle scarpe che si erano accumulati in un lungo percorso di eventi del passato.  Il risultato di comunicazione, esterna, ma probabilmente anche interna per le decine di migliaia di dipendenti Telecom, dell’incontro è stato un ottimo: chiarezza di idee e buona trasparenza. Ora come dice il proverbio: tra il dire e il fare … Ma la sensazione è stata molto diversa dal recente passato che ha portato scarsi risultati economici, molti mugugni all’interno e all’esterno dell’azienda.

Tornando alla Blogfest, la giornata di oggi è la più ricca di eventi. Si parte al mattino con la una serie di Barcamp. Dal LitCamp 2008 su e-book e futuro dei libri al Foodcamp3 sul matrimonio tra cucina, cibo e web, o al FashionCamp dedicato alla moda.

Ricco il programma dei dibattiti. Al mattino si parla di “Frontiere della televisione: mouse contro telecomando”. Segue una tavola rotonda dedicata a“Startup: fare business su Internet in Italia”. Poi ancora un incontro con i bloggers di Virgilio e nel pomeriggio il dibattito al Centro Congressi dedicato a “Informazione in formazione. Il futuro del giornalismo in rete e della rete che fa giornalismo:
Gran finale preserale con le premiazione dell’edizione 2008 dei Macchianera BlogAwards dei veri  e propri oscar della blogosfera italiana.

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