Capitalismi di rapina

Di   11 Luglio 2010
WP Greet Box icon
Benvenuto nel blog di Vittorio Pasteris ! Se vuoi essere aggiornato sulle ultime notizie di questo blog seguimi via Twitter o via Facebook o via Google+ o Iscriviti al feed RSS

Via l’Unità

Immaginate la storia di Eutelia come un’enorme matrioska. Nel gioco ogni pezzo ne custodisce un altro, è nascosto fino a quando non lo sveli. La vicenda della società di Arezzo, che ha portato venerdì all’arresto di otto persone per bancarotta fraudolenta, ha le stesse fattezze di un’enorme bambola di legno. Dove ogni reato ne nasconde un altro. E un altro ancora. Un sistema, semplice come una mastrioska appunto, per fare soldi sulle spalle dei lavoratori. Un simbolo del nostro capitalismo. La storia. Eutelia è una società giovane. Nasce undici anni fa ad Arezzo per operare nel settore di servizi telematici e in Internet. Fa capo alla famiglia Landi che occupa, con tutti i parenti, l’intero consiglio di amministrazione. All’inizio si chiama Plug-It.

Cambia nome nel 2003 dopo la fusione con Edisontel. La società è un mostro. Muta forma continuamente. Costituisce rami d’azienda, altre società, come Agile e Omega, prende pezzi di attività, li smembra, li cede e li ricompra. Nel 2005 approda in Borsa. La sua bulimia non cessa. Acquisisce altre società, commesse, dipendenti. Fino a scoppiare. Fino a quando il sacco non è pieno. Nel 2008 inizia la fuga. La società, con i bilanci in profondo rosso, chiede lo stato di crisi. Si apre una lunga vertenza. Il 15 giugno 2009 a sorpresa, in piena trattativa sindacale presso il Ministero dello Sviluppo Economico, i 2000 lavoratori vengono trasferiti in Agile e contestualmente venduti per 96mila euro ad Omega. A capo di questo nuovo soggetto industriale vengono posti due noti fallimentaristi. Inizia lo svuotamento della società, il furto di lavoro.

Secondo l’ordinanza della Procura di Roma i vertici di Eutelia concentrano su Agile perdite e debiti, dipendenti di cui ci si voleva liberare. «È stata fatta – è scritto nell’ordinanza – un’operazione di svuotamento attraverso operazione di distrazione, pagamenti a privati e società, privi di una oggettiva giustificazione per 12 milioni di euro». Vengono ceduti crediti a garanzia di obbligazioni che sono state assunte da altre società del gruppo Omega. Non solo. Nella scomposizione del castello societario Eutelia gira ad Agile un ramo di azienda It (Information Tecnology). Nel contratto di cessione, dice l’ordinanza, sono sovrastimante le attività del ramo d’azienda. Si scrive che ci sono 22 milioni ordini e di commesse. In realtà il valore effettivo non è superiore a sette. La cessione ha una logica. Non dà la possibilità di esigere i crediti relativi a questo ramo d’azienda. Il tutto sulla pelle dei lavoratori.