Master in giornalismo di Torino: errare è umano, perseverare sarebbe diabolico

Di   10 Ottobre 2013
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ordine-giornalisti-piemonteUn annetto fa si è svolta la selezione  dei tutor del Master in Giornalismo di Torino. La graduatoria che ne è uscita era divertente nel senso che in molte parti della stessa leggerla ha fatto ridere al per come sono state modellate le cose.

Mi sono preso il tempo e la pazienza di esaminare gli esiti: potete leggere le analisi fatte lo scorso anno: ho scelto di evitare denunce alla magistratura sull’accaduto dopo lunghe consultazioni con amici, legali e con i referenti della  Facoltà che si è trovata suo malgrado a dover gestire amministrativamente la pratica che operativamente è stata gestita operativamente da un gruppo  autonomo di persone facente capo al Master e ai suoi “organi direttivi”.

Ho scelto invece di chiedere che venga aperta una inchiesta da parte del consiglio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte sul caso in generale perchè si faccia chiarezza, non sarebbe mael.  Mi sembra un modo serio di affrontare il problema chiedendo che si verifichi l’operato di 5 iscritti all’Ordine stesso (tutta la commissione) . Per ora stanno facendo orecchie da mercante ovvero rispondono che “ritengono  superfluo incontrarti su questo argomento”, evidentemente sanno già tutto su come è andato o non sanno niente e non vogliono sapere. Non c’è da stupirsi dato che non è loro caratteristica genetica di dare ascolto. Ma troveremo i modi convincenti per aprire una tavolo.Per spostare le nebbie ci vuole un bel vento che sferzi il porto.

Per il resto dopo la pubblicazione delle mie analisi su quanto accaduto lo scorso anno ho ricevuto molti feedback dagli stessi studenti del master  che si sono meravigliati ritenendo che certi metodi non fanno altro che togliere crediblità al loro stesso persorso didattico che pure gli costa un bel mucchietto di denari.  E’ bello vederli dimostrare una formazione intellettuale che è quella di color che dicono no alle storture e alle manipolazioni di questo paese e soprattutto di questa regione e questa città in cui modestamente vivo e lavoro.  Ma su queste storie leggerete presto nuove cose.

In questi giorni immagino si sia riunita la commissione per cercare di fare una lista di tutor per il nuovo anno che tanto per gradire ha scelto un sistema di raccolta delle candidature per lo meno inusuale la mail neanche quella pec che ha un grado di affidabilità sensato. Sono confidente che memori di quanto accaduto la commissione non commetterà stranezze o scivoloni. So che sapranno essere attenti. O forse no ?