DataPortability.org per riaprire il web

Dopo le importanti diatribe sui social network successive alla sparizione della login di Robert Scooble su Facebook (un video istruttivo), Data portability.org ha invitato Facebook a entrare nel gruppo di lavoro finalizzato a realizzare standard per la portabilità dei dati da una piattaforma all’altra di social network.

Per avere qualche informazione in più su dataportability.org via Stalkked

Gli standards aperti sono una componente essenziale del Web per favorire la portabilità dei dati tra le varie applicazioni che operano al suo interno. Se gli utenti del Web vogliono trasportare le loro identità ed i loro dati personali da una parte all’altra del Web in maniera trasparente, disponendone laddove necessario e senza la necessità di esportarli/importarli dalle diverse applicazioni che utilizzano

A questo servono APML, OpenID, OAuth, XFN, Yadis, ma anche RSS, OPML, nonché tutta un’altra serie più o meno nuova di sigle/acronimi che ogni tanto capita di incontrare sul Web: l’esistenza stessa del Web è resa possibile dagli standards aperti . Ed è esattamente di questo che si occupa DataPortability.org, cioè di supportare e di promuovere l’adozione degli standards aperti da parte di tutti gli attori del Web, quagli standards che rappresentano altresì degli ingredienti essenziali per l’innovazione.