Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Vittorio Pasteris

ParoleFattiPensieri

header


Salvare i musei piccoli, alleggerire i musei grandi

* 30 dicembre, 2008 * Economia, Italia, Pensieri, Piemonte, Scienza, Tecnologia * 1 commenti

In questi giorni si sta discutendo a proposito dei futuri tagli alla cultura e ai musei a Torino e in Italia. La falce sui bilanci pubblici e la crisi economica sono due fattori concorrenti che detemineranno una fortissima riduzione dei prossimi budget delle fondazioni culurali. Si discute sul da farsi e nascono idee pericolosamente insane. L’assessore al bilancio del Comune di Torino Gianguido Passoni ha tuonato dalle pagine di Repubblica

Meglio ridurre i piccoli musei

Le parole di Passoni aprono un fronte importante sul peso della politica nelle fondazioni culturali torinesi e italiane.

Un modello pluralistico e apolitico, meglio apartititico, vorrebbe veder crescere dal basso le idee per la realizzazione di nuovi insediamenti culturali e museali. Poi sarebbe necessario una valutazione attenta e oggettiva del valore culturale ed economico delle iniziative per giudicare gli eventuali finanziamenti pubblici. E finalmente si passerebbe alla loro erogazione. Ma questo modello virtuoso, chiamiamolo per intenderci bottom-up,  trova purtroppo raramente modo di realizzarsi concretamente.

Read more »

Vacche virtuali

* 22 settembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

La gita sociale in Valle D’aosta di cui parleremo poi ha permesso anche di conoscere un museo virtuale interessante il VMV: Virtual Museum Vallèè che comprende anche un MUMU, il museo virtuale della mucca.

Tremila anni di giornalismo

* 27 maggio, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Mario Vargas Llosa in visita al Newsmuseum di Washington, la versione originale su El Pais

Al Newseum, il museo dedicato al giornalismo e inaugurato di recente a Washington, ogni mattina si possono leggere le prime pagine degli 80 più importanti giornali del mondo che, via satellite, vengono trasmesse in questo palazzo spettacolare – un monumento alla tecnologia – costruito in Pennsylvania Avenue, a metà strada fra la Casa Bianca e il Campidoglio e a un passo dai principali musei della città (la National Gallery, il Museo delle Scienze, l’Hirshhorn Museum, lo Smithsonian), oltre che dalla più grande biblioteca del mondo, la Library of Congress.

Il Newseum è di una tale caratura da poter competere con queste istituzioni nel mostrare al mondo la faccia più colta e più civile del Paese. Partendo dal sesto piano e scendendo sino al sotterraneo, il visitatore assiste a una lezione precisa e ricca sull’evoluzione dell’informazione dagli inizi della storia – i tamburi africani, i quipu degli Inca, le tavolette d’argilla babilonesi e i papiri egiziani – sino alla rivoluzione audiovisiva dei nostri tempi che, come osserva Octavio Paz, ci ha, finalmente, reso contemporanei di tutti gli uomini.

Il museo è progettato e allestito meravigliosamente e le due o tre ore trascorse a visitarlo consentono, a malapena, di conoscere la punta dell’iceberg delle offerte presenti nelle sue sezioni. In ognuno di questi settori si possono passare ore – giorni interi – ad ascoltare i più famosi programmi radiotelevisivi dedicati ai grandi eventi politici e sociali degli ultimi decenni – la rivoluzione bolscevica, l’ascesa al potere di Hitler, la «lunga marcia» di Mao, le vicissitudini della Prima e della Seconda guerra mondiale, la guerra fredda, il crack economico del 1929, l’assassinio di Kennedy, la crisi dei missili, il primo viaggio spaziale, la caduta del Muro di Berlino, gli attentati terroristici di New York, Madrid e Londra, insieme con altre centinaia di eventi che hanno segnato il tempo. Uno spazio importante è stato anche riservato alle scoperte scientifiche e ai fatti culturali così come sono stati proposti dai media e ai dibattiti che hanno suscitato sulla stampa.

Riapre il museo All About Apple

* 22 maggio, 2008 * Senza categoria * 1 commenti

Il museo All About Apple, finalmente rinnovato, è pronto per il suo secondo debutto in società.

In occasione dell’iniziativa Musei Night&Day, organizzata dalla provincia di Savona per il giorno sabato 24 Maggio 2008, il museo sarà nuovamente aperto al pubblico dalla mattina fino a notte fonda, permettendo a chi deciderà di visitarlo in questa prestigiosa occasione, di godere in anteprima della nuova esposizione: organica, semplificata e trasformata in una rigorosissima timeline tridimensionale e palpabile della storia dell’informatica e di Apple in particolare.

110380113965941178

* 23 dicembre, 2004 * Senza categoria * 0 commenti

Computer History alla Britannica
In Gran Bretagna hanno un grande senso della storia del computer. I due musei più importanti sono il Bletchley Park Museum situato nel luogo dove gli alleati crearono un gruppo di scienziati guidati da Alan Turing and Dilly Knox per decifrare i codici di Enigma e Lorenz.
Il The Museum of Computing si trova nel campus dell’ University of Bath in Swindon.
Dai reperti del museo è nato il libro Digital Retro, The Evolution and Design of the Personal Computer tradotto in Italia da Mondadori Informatica.