La difficile strada verso il sindacato 2.0: il caso IBM

Di   13 Luglio 2009
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Davide Barillari ha cercato strade nuove per il confronto sindacale: ora viene punito arbirariamente; qui l’articolo dal Manifesto, qui il gruppo di solidarietà su facebook

ibmvergognaIBM Italia si vendica e sanziona con 3 GIORNI DI SOSPENSIONE DAL LAVORO E DALLA RETRIBUZIONE il delegato RSU della Flmuniti-Cub Davide Barillari reo di aver denunciato un viaggio premio del management a fronte di un piano con 10mila licenziamenti

Questa e’ la risposta di IBM ITALIA all’unico rappresentante sindacale CUB che svolge, fra mille difficolta’, il ruolo per il quale e’ stato legittimamente eletto.
Davide Barillari, membro del Direttivo Nazionale della FLMUniti/CUB, membro del Coordinamento Nazionale RSU IBM  e rappresentante sindacale dei lavoratori della sede IBM di Vimercate, ha ricevuto un provvedimento disciplinare di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per 3 giorni.

Davide e’ stato fra gli organizzatori di innovative proteste sindacali che hanno sancito la partecipazione di moltissimi lavoratori e lavoratrici IBM: dal primo sciopero virtuale al mondo in SecondLife, alla campagna nazionale contro gli sprechi dei managers IBM di poche settimane fa attraverso Facebook.
Un modo di fare sindacato che da’ fastidio perche’ grazie ai nuovi strumenti di comunicazione e partecipazione…riesce davvero a colpire nel segno. Anche troppo.

Quest’ultima iniziativa, una raccolta firme su Facebook contro un viaggio premio regalato ai managers IBM alle terme di 4 giorni, tutto pagato per anche per i famigliari dei managers (svoltosi fra marzo e aprile 2009 nel pieno dei 10000 licenziamenti di lavoratori in IBM Usa), e’ l’ipotesi piu’ probabile che sembra aver scatenato la furia cieca della Direzione aziendale italiana.
Davide e’ stato accusato di aver effettuato due “post” su Facebook durante l’orario di lavoro, utilizzando mezzi aziendali. Una stupidata, per altro anche difficilmente dimostrabile, che pero’ colpisce l’organizzatore della protesta su Facebook, con la pena massima in questi casi per un provvedimento disciplinare: 3 giorni di sospensione dello stipendio.

Facebook ? Pratica assai molto diffusa fra i managers e i lavoratori IBM, che lo utilizzano anche per motivi professionali (IBM e’ presente su Facebook con oltre 500 gruppi ufficiali) ma nonostante questo IBM ha deciso di far capire a tutti i lavoratori, colpendo uno dei sindacalisti piu’ attivi, che non e’ possibile fare alcuna critica all’operato dei propri managers, denominati dagli stessi lavoratori come “GLI INTOCCABILI”.
E un chiaro segno di intimidazione per chi, eletto come rappresentante sindacale di base, ha il coraggio di protestare e alzare la testa a differenza dei delegati FIOM/CGIL….e invece che usare i tradizionali (e spesso inefficaci) canali usa nuovi strumenti per comunicare direttamente con i lavoratori ed organizzare proteste e nuove forme di lotta.

E’ un chiaro segnale di intimidazione per tutti i lavoratori IBM, in particolare per i 250 che hanno avuto il coraggio di firmare la petizione contro la vacanza alle terme dei managers IBM, e che da oggi in poi devono solo stare ZITTI e accettare a testa bassa quello che fa l’azienda.