Il Nobel per la pace è una cosa seria

Di   24 Settembre 2009
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Nel caso fantacomico che la candidatura per il Nobel per la Pace per Silvio Berlusconi venisse presentata all’austero comitato norvegese saremmo curiosi di vedere i volti dei cattedratici scandinavi mentre ascoltano (con sottotitoli in inglese) e con humor mal celato il nuovo imperdibile strumento di comunicazione del Comitato per la candidatura di Silvio Berlusconi: l’inno alla pace (sottotitolo: la pace può). Senza entrare nello stile musicale del motivetto occorre avere il coraggio di leggere i testi per  una cifra dell’impianto stilistico  che ha la non banale capacità di fare incaponire gli abruzzesi che nella canzone diventano l’oggetto strumentale della divina potenza salvifica di Silvio B

La pace può ripeterò queste parole senza smettere
E il vento penserà a diffonderle e il mondo ascolterà
La pace può guarda anche tu l’Abruzzo si risveglia incredulo
la neve e il sole che s’incontrano e la tua mano è quì
C’è un Presidente sempre presente che ci accompagnerà
Siamo qui per te cuore e anima un Nobel di pace Silvio grande è
La pace può miracolo la guerra è stata solo un incubo
voglio un abbraccio che sia unico e dove sei sarò
C’è un Presidente sempre presente che ci accompagnerà
Siamo qui per te cuore e anima un Nobel di pace Silvio grande è
Siamo qui per te coro unanime un’unica voce Silvio Silvio grande è

La canzone è stata scritta da Loriana Lana e interpretata dall’autrice insieme al tenore Sergio Panajia e dovrebbe essere un pretigioso regalo per il compleanno del Presidente che compie 73 anni il il 29 settembre. La pagina di Wikipedia dedicata a Loriana Lana racconta tra l’altro che

Firma con Silvio Berlusconi, Tempo di Rumba, dal cd di Mariano Apicella, L’ultimo amore

Pubblica SMS diVersi, una raccolta di brevi poesie d’amore da inviare con il telefonino, con prefazione di Silvio Berlusconi e postfazione del giornalista parlamentare (e neodirettore GR n.d.b) Antonio Preziosi.

Anche in questo caso c’è quindi qualche conflittino di interessi. Ma gli austeri cattedratici norvegesi non dovranno affrontare il problemino. Dopo aver ascoltato la canzone avranno già sentenziato di affrontare la pratica della candidatura successiva.