Vittime del digitale: il Technics SL 1200

Di   26 Ottobre 2010
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Bruno Ruffilli su Lastampa.it

Poche righe appena: «Panasonic cessa la produzione dei giradischi analogici e destina gli operai che li costruivano ad altre mansioni». Nel comunicato non è nemmeno citato il modello più famoso della casa giapponese, il Technics SL 1200, l’unico giradischi che è insieme icona tecnologica, strumento musicale e reperto da museo.

Il Technics SL 1200 nasce nel 1972 ed è una rivoluzione. A differenza di quasi tutti gli altri giradischi dell’epoca, non ha la trazione a cinghia, ma diretta: il piatto dove si appoggia il disco è collegato all’albero del motore ed è relativamente leggero, quindi raggiunge rapidamente i 33 o 45 giri che sono lo standard per la riproduzione del vinile. E’ un exploit tecnologico notevole, ma un successo solo a metà. Pensato per il mercato domestico, il giradischi viene adottato soprattutto da radio e discoteche perché è robusto, affidabile, poco sensibile alle vibrazioni: perfetto per suonare a lungo senza problemi.