Annunci di morti immanenti cartacee

Di   19 Giugno 2011
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Via Mimmo Candito

Questa è davvero una domanda rivolta a ciascuno di voi: a coloro che scrivono i loro interventi in questo blog e però anche a coloro che cliccano su un post, leggono quanto c’è scritto, ma poi tacciono.
Voi, li leggete i giornali? Quelli a stampa e quelli su internet? E quanti? E quanto tempo dedicate alla loro lettura? E fate un confronto con le informazioni dei tg?
Uno studio di settore annuncia con qualche drammaticità che l’ultima copia a stampa verrà pubblicata negli Usa nel 2017 (qualche anno fa uno studioso aveva scritto un libro, per dire che l’ultima copia del “New York Times” sarebbe stata stampata nel 2043), e in Italia l’ultima copia uscirà nel 2027.
Prospettive amare, ins0mma. Intanto lo stesso studio segnala che in Italia gli editori hanno perso – dal 2007 al 2010 – quasi un milione di copie, portando la tiratura dei quotidiani a poco più di 4,5 milioni di copie. In effetti, se vi guardata in giro è sempre più raro incontrare qualcuno che se ne stia a leggere un giornale stampato; peggio ancora tra i giovani. E il “Guardian”, uno dei più autorevoli quotidiani inglesi, in forte caduta di copie e di ricavi, sta preparando il proprio passaggio all’on-line, riservando al giornale elettr0nico la pubblicazione delle notizie e abbandonando al quotidiano a stampa gli approfondimenti.