L’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e il suo nulla pneumatico

Di   20 Dicembre 2013
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Con tutto quello che sta succedendo e cambiando nel mondo del giornalismo e dell’edtoria l’oridne dei giornaliati del Piemonte riesce prima in tutto e per tutto a organizzare solamente una cermonia per i giornalisti anziani che viene raccontata in un articolo così scritto …   (il fatto che l’articolo è scritto due volte non è un erore del bloggante … è scritto proprio così .sul sito odg)

Martedì 10 dicembre si è svolta in Palazzo Ceriana Mayneri l’aanuale cerimonia che vede protagonisti i colleghi iscritti all’Albo dei Giornalisti da 40, da 50 e da 60 anni.
Erano:
60 ANNI
Mirella APPIOTTI
Giovanni CAPPONI
Carlo CAVICCHIOLI
Ettore PAGANELLI
Emilio PAPA
50 ANNI
Mario BARIONA
Ippolito DE ROLANDIS
Donata GIANERI
Mario GIORDANO
Vittorio MARCHISIO
40 ANNI
Ernesto ALDANESE
Umberto ALLEMANDI
Claudio ARMELLINO
Giuseppe BENEDETTO
Marco BERNARDINI
Antonino CALANDRA
Gianfranco CHESSA
Mario CORDERO
Michele COSTA
Mario DALMASSO
Giuseppe DE FRANCESCHI
Giorgio DESTEFANIS
Vittoria DOGLIO
Guido ERCOLE
Giuseppe FERLITO
Giuseppe FOSSATI
Luigi GARANZINI
Carlo GIALDI
Maurilio GUASCO
Enrico ISNARDI
Enrico LAVAZZI
Josto Luigi MAFFEO
Cosimo MANCINI PRIMICERJ
Benito MAZZI
Francesco PRESTIPINO
Giovanni REAMI
Delfino Maria ROSSO
Salvatore ROTONDO
Alberto SINIGAGLIA
Piero SORIA
Giuseppe TASSONE
Franco TORRIANI

Alla cerimonia erano presenti il presidente dell’Associazione Stampa Subalpina, Alessandra Comazzi, il segretario Stefano Tallia, il direttore Roberta Pellegrini, gli ex presidenti dell’Ordine dei Giornalisti Mario Berardi e Sergio Ronchetti, il Comandante Regionale della Guardia di Finanza Generale Carlo Ricozzi, i rappresentanti del Comando Regionale e della Legione Carabinieri, il Capitano Guido Barbieri, comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Giovanni Maria Ferraris presidente del Consiglio Comunale di Torino e l’Arcivescovo Cesare Nosiglia, che ha tenuto un breve discorso. Accanto ai colleghi anziani c’erano gli allievi del Master in Giornalismo dell’Università di Torino e dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte che hanno preso la parola a conclusione della cerimonia. Molti i messaggi arrivati.
Martedì 10 dicembre si è svolta in Palazzo Ceriana Mayneri l’aanuale cerimonia che vede protagonisti i colleghi iscritti all’Albo dei Giornalisti da 40, da 50 e da 60 anni.
Erano:
60 ANNI
Mirella APPIOTTI
Giovanni CAPPONI
Carlo CAVICCHIOLI
Ettore PAGANELLI
Emilio PAPA
50 ANNI
Mario BARIONA
Ippolito DE ROLANDIS
Donata GIANERI
Mario GIORDANO
Vittorio MARCHISIO
40 ANNI
Ernesto ALDANESE
Umberto ALLEMANDI
Claudio ARMELLINO
Giuseppe BENEDETTO
Marco BERNARDINI
Antonino CALANDRA
Gianfranco CHESSA
Mario CORDERO
Michele COSTA
Mario DALMASSO
Giuseppe DE FRANCESCHI
Giorgio DESTEFANIS
Vittoria DOGLIO
Guido ERCOLE
Giuseppe FERLITO
Giuseppe FOSSATI
Luigi GARANZINI
Carlo GIALDI
Maurilio GUASCO
Enrico ISNARDI
Enrico LAVAZZI
Josto Luigi MAFFEO
Cosimo MANCINI PRIMICERJ
Benito MAZZI
Francesco PRESTIPINO
Giovanni REAMI
Delfino Maria ROSSO
Salvatore ROTONDO
Alberto SINIGAGLIA
Piero SORIA
Giuseppe TASSONE
Franco TORRIANI

Alla cerimonia erano presenti il presidente dell’Associazione Stampa Subalpina, Alessandra Comazzi, il segretario Stefano Tallia, il direttore Roberta Pellegrini, gli ex presidenti dell’Ordine dei Giornalisti Mario Berardi e Sergio Ronchetti, il Comandante Regionale della Guardia di Finanza Generale Carlo Ricozzi, i rappresentanti del Comando Regionale e della Legione Carabinieri, il Capitano Guido Barbieri, comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Giovanni Maria Ferraris presidente del Consiglio Comunale di Torino e l’Arcivescovo Cesare Nosiglia, che ha tenuto un breve discorso. Accanto ai colleghi anziani c’erano gli allievi del Master in Giornalismo dell’Università di Torino e dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte che hanno preso la parola a conclusione della cerimonia. Molti i messaggi arrivati.

Il messaggio del Sindaco:
Piero Fassino
10 dicembre 2013

Esimio Presidente,
Carissimi giornalisti,
I fatti delle ultime ore mi portano ad occuparmi di una situazione di emergenza e impediscono di essere con Voi oggi pomeriggio e tanto più me ne dispiace perché proprio in questi giorni, gli attacchi, fisici e verbali alla categoria dei giornalisti si è fatta pressante e ripetuta: dalle ipotetiche “liste di proscrizione” di qualche giorno fa sino alle pietre tirate –ieri- addosso a chi, fotografi e cronisti, stava facendo il proprio mestiere.
Fare informazione non è mai stato facile, e continuerà a non esserlo: raccontare davvero vi obbliga alla scomoda situazione di non prestarvi ad altre interpretazioni che quelle della vostra coscienza e della vostra analisi, ad essere osservatori obiettivi e certamente sempre scomodi a qualcuno. A non farvi tentare, come diceva Montanelli dalla tentazione del protagonismo e dalla scorciatoia dello scoop. A non cedere al bisogno del plauso o del compiacimento del potere.
Ed è a questo tuttavia che credo sia necessario pensare e riferirsi anche e soprattutto in momenti come quello presente in cui tutto cambia, in fretta e senza una direzione prevedibile. La crisi, dicono gli economisti, è sempre anche un momento di opportunità. A patto di saperne cogliere gli spunti, le possibilità, di saper governare l’incertezza. E a condizione di saperne raccontare le strade di uscita, i sentieri percorribili senza cadere nello sconforto di un presente incerto.
Sto parlando a donne e uomini che di questo obiettivo hanno fatto la propria missione di vita, il proprio “dovere morale”, e che di questo Paese hanno visto un pezzo di storia e di evoluzione. Donne e uomini che oggi onoriamo di un riconoscimento pubblico. E la cui esperienza- mi auguro- possa restare al servizio della collettività ancor per molto tempo. Come esempio per i più giovani e come baluardo in un momento in cui, più che mai, è importante “raccontare” la realtà e non il suo doppio.
Con affetto e stima
Piero Fassino.

Il messaggio del Presidente della Regione Piemonte:
Roberto Cota

Torino, 6 dicembre 2013

Gentile Presidente,
a causa di impegni istituzionali inderogabili e precedentemente assunti non potrò
purtroppo essere presente il 10 dicembre alla premiazione annuale dei giornalisti che
hanno raggiunto i 40, 50, e 60 anni di carriera.
Colgo tuttavia l’occasione di questo gentile invito per ribadire il mio rispetto e la mia
stima per una professione difficile che, se esercitata in modo coscienzioso e libero,
rappresenta uno strumento fondamentale per ogni società che voglia definirsi
democratica.
Come Governatore del Piemonte, mi congratulo con i nostri giornalisti premiati che,
con la loro lunga carriera, hanno contribuito a raccontare e documentare i momenti
salienti della storia contemporanea della nostra regione.
A te caro Presidente, a tutti i giornalisti e alle loro famiglie auguro di cuore un Natale
sereno e un Nuovo Anno ricco di soddisfazioni.
I più cordiali saluti.
Roberto Cota

Il messaggio del Presidente del Consiglio regionale:
Valerio Cattaneo

Torino, 6 dicembre 2013

Caro Presidente,
desidero ringraziare per l’invito alla Cerimonia annuale di premiazione dei giornalisti che hanno raggiunto i 40, i 50 e i 60 anni di attività, in programma martedì 10 dicembre p.v. a Torino.
Avrei con piacere preso parte a questo importante appuntamento ma, purtroppo, sono costretto a rinunciare perchè impegnato a presiedere i lavori del Consiglio Regionale del Piemonte.
Nel complimentarmi per l’iniziativa, desidero far pervenire ai premiati le mie più sincere felicitazioni e, con l’occasione, Voglia gradire i miei più cordiali saluti, da estendere alle Autorità convenute e a tutti i presenti.

Con stima
On. Valerio Cattaneo