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Vittorio Pasteris

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Mese: Juin, 2010

800 lavoratori Agile-Eutelia parte civile nel processo di Arezzo

* 30 Juin, 2010 * Droits, Economia * 0 commentaires

Via Ansa

Più di 800 lavoratori dell’Agile-Eutelia hanno aderito all’iniziativa promossa dalla Fiom per la costituzione delle lavoratrici e dei lavoratori come parte civile nel processo di Arezzo. Lo comunicano Laura Spezia e Fabrizio Potetti della Fiom-Cgil nazionale. “La Fiom-Cgil, oltre ad essersi costituita lei stessa parte civile, ha promosso la costituzione di parte civile delle lavoratrici e dei lavoratori di Eutelia, in seno al procedimento penale pendente ad Arezzoche vede imputati i vertici dell’azienda per gravi reati”, spiegano Spezia e Potetti, precisando che l’iniziativa “é finalizzata da un lato ad ottenere l’eventuale risarcimento dei danni subiti dai lavoratori, dall’altro ad affermare il principio per il quale l’iniziativa economica privata, qualora si svolga in contrasto con l’utilità sociale ed in pregiudizio della dignità dei singoli lavoratori, deve essere sanzionata”. I sindacalisti fanno sapere inoltre che oggi raccoglieranno le firme dei lavoratori e delle lavoratrici nella sede della Fiom di Milano e domani si recheranno ad Arezzo per consegnare i mandati ricevuti da più di 800 lavoratori.

Le iene brasiliane e il potenziale utilizzatore finale italiano

* 30 giugno, 2010 * Ironia, Italia * 0 commenti

Via Blitzquotidiano

Silvio Berlusconi durante la visita in Brasile è stato vittima di un “agguato” a colpi di spogliarello per le strade di San Paolo. A perseguitare il premier italiano rincorrendo anche l’auto blindat, sono state le Iene locali, prototipo del format televisivo noto anche in Italia e trasmesso in in Brasile dalla tv Cqc.

Il debole del premier italiano per il fascino femminile è oramai conosciuto in tutto il mondo. La trasmissione gli ha infatti preparato una sorpresa: all’uscita di Palazzo Italia erano appostate due avvenenti inviate, la giornalista italo-brasiliana Monica Iozzi e una ragazza bionda di nome Carla, che appena ha avvistato Berlusconi ha iniziato a urlare di avere un regalo per lui: «Silvio, Silvio, I have a gift for you». Via la giacca, è così rimasta in un costumino pitonato, ma l’interessato era già corso via nell’auto blindata.

Esof 2010 a Torino dal 2 al 7 luglio

* 30 giugno, 2010 * Eventi, Piemonte, Scienza * 2 commenti

logo esof 2010 torinoL’abbiamo atteso a lungo e finalmente Esof 2010 è arrivato: una sessione d’apertura, 4 sessioni plenarie, 18 keynote lectures e 105 sessioni ordinarie. Passion for Science è il tema dell’edizione 2010 che sarà per la prima volta in Italia al Lingotto di Torino dal 2 al 7 luglio. Gli argomenti affrontati durante le giornate di Esof 2010 sono di varia natura, tematiche vicine alla vita e alla quotidianità di tutti: spunti di attualità, scoperte scientifiche che hanno cambiato e cambieranno il corso dell’umanità, evoluzioni e invenzioni, differenze culturali e innovazione tecnologica.

Più di 500 relatori provenienti da 42 paesi affronteranno i 10 temi individuati per questa edizione: Vita e mobilità sostenibili, Evoluzione, sviluppo e adattamento degli organismi, Oltre e dentro il nostro mondo quantistico,  Come rispondere alle sfide globali, Frontiere della ricerca energetica,  Scienza, conoscenza, credenze, Memoria e apprendimento negli organismi e nei sistemi sociali e artificiali,  Linguaggi, culture e diversità, Integrare ricerca e salute pubblica, Politiche per la ricerca e oltre

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A Paris

* 30 giugno, 2010 * Personale * 0 commenti

Investire per segare il ramo su cui si stanno seduti

* 30 giugno, 2010 * Internet, Media, Pensieri * 0 commenti

Secondo l’Online News Association nel 2008 appena il 10% dei ricavi dei giornali è venuto dalle versioni online, e l’aspettativa di arrivare a superare il 20% entro  la metà del prossimo decennio suona troppo ottimistica per molti analisti.. Quanto si può investire in un’attività che a medio termine non supererà la quinta parte dei ricavi? Ma soprattutto quanto si può investire se è sempre più difficile far funzionare la fonte dell’attuale 90% degli stessi? Quanto si può investire per segare il ramo su cui si sta seduti ?

Da Giornalismo Partecipativo di Gennaro Carotenuto

Cius: il tablet di Cisco

* 30 giugno, 2010 * Computer, Mobile * 0 commenti

Via Zdnet

It’s not quite an iPad – or better yet, the iPad isn’t quite this.

Cisco CEO John Chambers today unveiled the Cisco Cius, a “mobile collaboration tablet that delivers virtual desktop integration with anywhere, anytime access to the full range of Cisco collaboration and communication applications, including HD video.” (Pronounced “See-us”)

At 1.15 lbs., the device is an ultra-portable tablet that’s targeted at market segments that can benefit from real-time, video-based collaboration. It’s fully interoperable with telepresence tools, offers HD video streaming, multi-party conferencing, email, messaging, browsing and the ability to produce, edit and share content stored either locally or on the cloud. It features a front-mounted 720p HD camera that refreshes at up to 30 frames per second. It’s WiFi-enabled, comes with an accelerometer, has a detachable battery and a 5-megapixel rear-facing camera.

Spettabile Aldo Brancher ci consenta: si dimetta

* 29 giugno, 2010 * Diritti, Italia, Pensieri * 0 commenti

Via Valigia Blu

Le scriviamo a nome di cittadini di destra, di sinistra, di centro, al di là delle posizioni partitiche.  Chiediamo Le Sue dimissioni. E di seguito Le spieghiamo perché. Ci sentiamo presi in giro da un ministro di non si sa cosa, che nasce all’improvviso senza deleghe, il cui ministero cambia nome nell’arco di due giorni.  Ci sentiamo umiliati e sentiamo che insieme a noi si umiliano, in un tentativo di raggiro delle regole, le Istituzioni e la nostra Democrazia.
Subito dopo la Sua nomina a Ministro si è avvalso del legittimo impedimento in un processo nel quale è accusato di ricettazione e appropriazione indebita. Il Capo dello Stato ha subito sconfessato il Suo legittimo impedimento, motivo per il quale Lei si è permesso di insinuare che il Presidente della Repubblica sia stato manovrato da qualcuno contro la Sua persona. Questa gravissima insinuazione, già da sola, fornisce una causa più che legittima per rassegnare le dimissioni.

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Il laptop rubato di Ghedini

* 29 giugno, 2010 * Computer, Italia * 0 commenti

Sarebbe bello capire che cosa si trova nel portatile (via Corriere)

Il computer portatile di Nicolò Ghedini, legale di Silvio Berlusconi, è sparito. Rubato lunedì sera a Milano dall’auto blindata su cui viaggia il deputato del Pdl.

L’episodio è riportato dal quotidiano Libero ed è stato confermato dalla questura. L’auto era parcheggiata vicino al Jolly Hotel in largo Augusto: è stata scassinata e dal bagagliaio è sparito il pc portatile. Contiene carte processuali e importanti documenti che riguarderebbero anche i procedimenti in cui è coinvolto il premier. La polizia è intervenuta intorno alle 20.30, del caso si occupa la Digos.

Le Monde ceduto a una cordata di imprenditori

* 29 giugno, 2010 * Media, Mondo * 0 commenti

Domenico Quirico via Lastampa.it

E’ una cordata, a dir poco, molto eterogenea. C’è il mecenate Pierre Bergé, il compagno di Yves Saint-Laurent, che si è stufato di gettar via i milioni ottenuti vendendo mobili, quadri e memorie del geniale «couturier» per finanziare i lussi di Ségolène Royal e che ha deciso di dedicarsi ai giornali. Poi Matthieu Pigasse, enarca, banchiere glamour presso Lazard, soprannominato il «ministero bis dell’Industria» per il ruolo che gioca in tutte le grandi avventure economiche francesi.

Nei salotti dove corrono i milioni è considerato un oracolo, ma anche i capi di Stato ne ascoltano volentieri le intuizioni: ha aiutato ad esempio il presidente boliviano Morales a nazionalizzare il suo gas. Dicono abbia un debole per la carta stampata, non solo perché è stato compagno di una nota telegiornalista. Soprattutto nel senso che adora diventarne proprietario. Ha fatto suo il settimanale molto di tendenza «Inrockuptibles». E poi il più singolare e intrigante, Xavier Niel, un diavoletto quarantenne del business ideativo: ha inventato mille cose tra cui Freebox, 4 milioni di case francesi collegate grazie ai prezzi stracciati. Questo perturbatore di successo è soprannominato «l’emmerdeur» e i molti nemici che ha ricordano che nella sua biografia figura anche una giovanile detenzione per prossenetismo aggravato.

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Fare il giornalista a Napoli

* 29 giugno, 2010 * Media, Pensieri * 1 commenti

Arnaldo Capezzuto: fare il giornalista a Napoli from Pandora TV on Vimeo.

Provate voi a vivere con il mesotelioma in casa

* 29 giugno, 2010 * Diritti, Pensieri, Piemonte * 0 commenti

Via Futura

Ha atteso tanto prima di parlare al giudice e ieri ci è riuscita. “Valeva la pena di ingrandire in modo sproporzionato un conto in banca? Valeva la pena che a Casale morissero 1600 persone?”, si è chiesta davanti a magistrati, avvocati e pubblico. Al maxi-processo Eternit, Romana Blasotti Pavesi, 81 anni, presidente dell’Associazione familiari delle vittime dell’amianto, ha testimoniato dopo tante udienze passate fuori dall’aula, per via della norma che vieta ai testimoni di assistere al processo fino al momento del loro interrogatorio. E per lei, che per decenni si è battuta vedendo morire parenti e compaesani, era uno strazio stare fuori, nel corridoio, e non poter far niente in attesa del 12 luglio, giorno in cui era fissata la sua udienza.

Ha ricordato i cinque parenti morti: il marito Mario, dipendente Eternit, la sorella Libera, il nipote Giorgio Malavasi, la cugina Anna Borsi, morta in Slovenia, dove c’era un’altra fabbrica dell’Eternit, e infine la figlia Maria Rosa. Di questi, solo il marito lavorava nel cementificio, mentre gli altri sono venuti a contatto con la fibra killer in altri modi.

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Obituary: Nicolas Hayek

* 29 giugno, 2010 * Economia, Mondo * 0 commenti

Nicolas George Hayek è stato l’inventore dello Swatch.