Vittorio Pasteris

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Apple Store: Grossi guadagni per Apple, bassi stipendi per i dipendenti

* 24 giugno, 2012 * Computer, Economia * 0 commenti

Via Nyt

Apple Store OpeningWithin this world, the Apple Store is the undisputed king, a retail phenomenon renowned for impeccable design, deft service and spectacular revenues. Last year, the company’s 327 global stores took in more money per square foot than any other United States retailer — wireless or otherwise — and almost double that of Tiffany, which was No. 2 on the list, according to the research firm RetailSails.

Worldwide, its stores sold $16 billion in merchandise.

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Apple da un calcio negli zebedei al podcast togliendolo per ora da Itunes

* 16 giugno, 2012 * Computer, Economia, Internet * 0 commenti

Via All things digital

Podcasts were supposed to be a big deal several years ago, but that boom never happened. Now there’s at least anecdotal evidence that the format is actually picking up steam, as creators, listeners and advertisers warm to the format.

So why have podcasts disappeared from the new version of iTunes that Apple started showing to developers this week?

Because Apple plans on giving the recordings their own bit of digital turf.

People familiar with Apple’s plans tell me that when its new iOS 6 software becomes widely available this fall, podcasts will have their own app, where users will be able to discover, download and play them on mobile devices. Users who access iTunes via laptop and desktop machines will still find them in that version of iTunes, though.

Il pezzo di Iphone che viene da Livorno Ferraris

* 5 giugno, 2012 * Computer, Economia, Piemonte * 0 commenti

Via Repubblica.it

Negli iPhone e negli iPad c’è un po’ di meccanica piemontese. Nella ricetta che ha decretato il successo interplanetario dei due gingilli tecnologici della Apple, uno degli ingredienti proviene da Livorno Ferraris, il paese del Vercellese che diede i natali al grande scienziato Galileo Ferraris. Non si tratta di manodopera, né di componenti, perché a quelli ci hanno pensato le arrembanti economie dell’Estremo oriente. Bensì degli strumenti che li hanno plasmati: elettromandrini, cioè attrezzi sofisticati in grado di incidere e modificare i metalli, che vengono pensati e fabbricati alla Peron Speed, un’azienda con 27 dipendenti e un fatturato di tre milioni di euro garantito per l’80 per cento da ordini provenienti dall’estero.

Tra questi ci sono appunto i mandrini costruiti per la Foxconn, una holding industriale cinese salita all’onore delle cronache per essere il produttore materiale dei prodotti pensati e progettati dalla Apple (e anche, alcuni mesi fa, per una serie di suicidi tra i propri dipendenti). Spiega Virginio Peron, titolare della Peron Speed, che “in un anno abbiamo fornito loro circa 500-600 pezzi. Si tratta di strumenti che vanno a lavorare sulle parti nobili dell’apparecchio, come la scocca dei telefoni, ma anche sulle parti di microelettronica che compongono i tablet. Sono in grado di incidere e asportare il materiale di fabbricazione con un grado di finitura molto elevata”.

La Programma 101 ha vinto il duello dei computer storici

* 11 maggio, 2012 * Computer, Personale * 0 commenti

Via QP

Ha vinto il made in Italy con la storica Olivetti Programma 101  la sfida, su tre round che ha visto sul ring dell’aula magna del Politecnico di Torino tre pezzi di storia dell’informatica mondiale. In gara a contendersi  il titolo di campione di bit  la Programma 101 – Olivetti, Italia, 1965; l’Apple-1 , Apple Computer, USA, 1976  e l’Amstrad CPC, Amstrad, UK, 1984. All’interno di un ring ad hoc con un set realistico con spugne, accappatoi e un robot umanoide che scandiva il tempo dei tre round, presentato da Marco Boglione di BasicNet, si sono sfidati i tre computer programmati da tre team di informatici, tra cui il gruppo originario dei progettisti della Programma 101, affrontandosi come in vero incontro di pugilato con tanto di pesatura dei concorrenti elettronici, controllo dei circuiti per garantire la regolarità del match e gong d’inizio.

Apple generation

* 20 aprile, 2012 * Computer, Eventi * 0 commenti

Via Alla About Apple

Apple generation - Mostra decennale All About Apple a SavonaIn mostra a Savona, dal 21 Aprile al 20 Maggio 2012, presso il Palazzo del Commissario, nella fortezza del Priamàr, i computer “cult” che hanno fatto la storia della Apple e che fanno parte della vita e della storia di un’intera generazione.
Gli esemplari in esposizione appartengono alle ricche collezioni dell’All About Apple Museum di Savona, nato come AMUG nel 2002, e che proprio quest’anno celebra il suo decimo anniversario.
Il 12 maggio, nell’ambito della mostra, si svolgerà infatti una giornata di festeggiamenti speciali in occasione del 10° compleanno dell’AAA Museum.

Metà delle famiglie americane ha almeno un prodotto Apple

* 29 marzo, 2012 * Economia, Tecnologia * 0 commenti

Via CNBC

Half of all U.S. households own at least one Apple product, according to CNBC’s All-America Economic survey.  That’s more than 55 million homes with at least one iPhone, iPad, iPod or Mac computer. And one-in-10 homes that aren’t currently in that group plan to join it in the next year.

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Apple ha un problema: non sa dove investire 100 miliardi di dollari

* 19 marzo, 2012 * Computer, Economia, Mobile * 0 commenti

Fedrico Rampini su Repubblica.it

Grande attesa per la conference call che Apple terrà oggi: dovrà sciogliere un dilemma unico nella storia del capitalismo, che fare con 100 miliardi di liquidità che ha accumulato in cassa e non riesce a investire. Circostanza eccezionale in sé, perché nonostante il getto continuo di innovazioni (che sono il frutto di massicci e costanti investimenti in ricerca e sviluppo) Apple fa davvero troppi profitti e non riesce a decidere dove metterli.
Ancora più singolare è il dibattito collettivo che si è aperto: dai blog specializzati alle sezioni economiche dei giornali, da tempo è in corso una sorta di sondaggio tra gli azionisti e gli appassionati di Apple, ciascuno dei quali fa le sue proposte: reinvestire nella produzione manifatturiera americana, rimpatriando le fabbriche dalla Cina, è una delle più popolari.

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Fra i lavoratori Foxconn che assemblano i prodotti Apple

* 23 febbraio, 2012 * Computer, Diritti, Economia * 0 commenti