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Vittorio Pasteris

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Google books accetta i Creative Commons

* 14 agosto, 2009 * Internet, Media * 0 commenti

Dal blog di Creative Commons

Some very exciting news for authors, publishers, and readers: Today, Google launched a program to enable rightsholders to make their Creative Commons-licensed books available for the public to download, use, remix, and share via Google Books.

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Creative Commons: Italiani secondi al mondo

* 19 luglio, 2009 * Diritti, Economia, Internet * 0 commenti

Via Punto Informatico

Per effettuare un’analisi statistica sull’adozione di CC nel mondo ha riferito dei risultati ottenuti dal progetto CC-Monitor, una piattaforma wiki, ancora nella versione beta, che raccoglie i dati di sviluppo delle licenze open (per il momento solo CC). Il progetto, che si basa su dati estrapolati da un gran numero di ricerche giornalmente effettuate su Yahoo, Google e altri motori di ricerca in un lungo periodo, mostra la diffusione di CC nei singoli stati ed il Freedom score relativo ad ognuno, punteggio ponderato in base alle libertà che tali licenze concedono.

Ad oggi secondo il sito sono 170.268.161 le licenze così adottate nel mondo, con un freedom score di 3,29 su 6. Al secondo posto per numero di CC assoluto c’è l’Italia con 8.696.745 licenze, subito sotto alla Spagna e appena sopra gli Stati Uniti. Le unported licence, quelle cioè non localizzate in uno stato preciso sono oltre la metà, ben 109.902.180. Il sito è comunque in pieno sviluppo e se gli utenti non possono intervenire sui dati, possono interagire con commenti e annotazioni.

Un problema di note a piè pagina

* 24 giugno, 2009 * Diritti, Internet * 0 commenti

Chris Anderson nel suo nuovo libro Free ha avuto la sorte  di non inserire note a piè pagina. Peccato che l’incidente gli abbia creato problemi gravi già prima dell’uscita del libro

FreeIn the course of reading Chris Anderson’s new book, Free: The Future of a Radical Price (Hyperion, $26.99), for a review in an upcoming issue of VQR, we have discovered almost a dozen passages that are reproduced nearly verbatim from uncredited sources. These instances were identified after a cursory investigation, after I checked by hand several dozen suspect passages in the whole of the 274-page book. This was not an exhaustive search, since I don’t have access to an electronic version of the book. Most of the passages, but not all, come from Wikipedia. Anderson is the author of the best-selling 2006 book The Long Tail and is the editor-in-chief of Wired magazine. The official publication date for Free is July 7.

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A Torino il terzo Creative Commons Technical Summit

* 18 giugno, 2009 * Diritti, Economia, Internet * 0 commenti

Via Torino Valley Blog

creative-commonsIl Centro NEXA su Internet & Società ospita la terza edizione del Creative Commons Technical Summit. L’incontro avrà luogo venerdì 26 giugno 2009 presso l’Aula Magna del Politecnico di Torino presso il Lingotto.

Le precedenti edizioni si erano tenute presso il campus di Google (Mountain View, giugno 2008) e presso l’MIT (Boston, dicembre 2008). Le iscrizioni sono aperte qui.

Il Terzo CC Tech Summit è un evento satellite della Conferenza COMMUNIA 2009 “Global Science & Economics of Knowledge-Sharing Institutions”, che si terrà, sempre a Torino, da domenica 28 giugno a martedi’ 30 luglio 2009.

Una Treccani Creative Commons

* 24 maggio, 2009 * Internet, Media, Scienza, Tecnologia * 0 commenti

Via Lastampa.it

L’enciclopedia Treccani d’ora in poi sarà disponibile online gratis. L’iniziativa parte subito con la firma dell’intesa siglata oggi dal ministro della pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e l’amministratore delegato del prestigioso istituto dell’Enciclopedia Italiana Francesco Tatò a Palazzo Chigi.

Il Ministro e l’Istituto per l’Enciclopedia Italiana hanno l’obiettivo comune di “consentire ai cittadini e ai docenti delle scuole di utilizzare e sviluppare contenuti culturali”. Per questo motivo, l’Istituto Treccani renderà disponibili i contenuti digitali dei propri archivi, sviluppando insieme con il Dipartimento per

l’innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio strumenti collaborativi, per consentire ai docenti la produzione di contenuti didattici e di ricerca, regolati secondo i principi dei Creative Commons.

L’accordo per lo sviluppo della didattica e della cultura in rete prevede la digitalizzazione dei contenuti a carico del Ministero e rientra nel programmae-Gov 2012.