Il precariato diffuso e tollerato a Le monde Interactif
Una quarantina di giornalisti precari del sito web di leMonde hanno dato vita lunedì mattina a una manifestazione di protesta davanti alla sede del giornale, a Parigi. Alla protesta hanno partecipato anche dei precari dell’ edizione cartacea del quotidiano. Ebbene sì, anche questa venerabile istituzione ospita dietro la sua sontuosa facciata 48 giornalisti freelance o a tempo determinato (CDD) – tali non per scelta ma perché costretti – che reclamano da anni un contratto a tempo indeterminato.
‘’La voix du Dodo’’, un sito web francese che si occupa di stampa e giornalismo, ne ha parlato con Nicolas Enault, redattore al Monde.fr (dove si occupa dei blog) e presidente della Société des personnels, una struttura per certi versi analoga ai nostri Comitati di redazione (per approfondire vedi Lsdi, Cdr, Consigli di redazione e Società di giornalisti nella stampa scritta in Europa).
Ecco le parti più significative dell’ intervista.
Julian Assange uomo dell’anno Le Monde
Julian Assange, le co-fondateur de WikiLeaks, a été désigné par Le Monde homme de l’année 2010. Sylvie Kauffmann, directrice de la rédaction, explique ce choix :
"Pourquoi nous avons choisi Julian Assange"
Caricato da lemondefr. – Video notizie in tempo reale
Le Monde ceduto a una cordata di imprenditori
Domenico Quirico via Lastampa.it
E’ una cordata, a dir poco, molto eterogenea. C’è il mecenate Pierre Bergé, il compagno di Yves Saint-Laurent, che si è stufato di gettar via i milioni ottenuti vendendo mobili, quadri e memorie del geniale «couturier» per finanziare i lussi di Ségolène Royal e che ha deciso di dedicarsi ai giornali. Poi Matthieu Pigasse, enarca, banchiere glamour presso Lazard, soprannominato il «ministero bis dell’Industria» per il ruolo che gioca in tutte le grandi avventure economiche francesi.
Nei salotti dove corrono i milioni è considerato un oracolo, ma anche i capi di Stato ne ascoltano volentieri le intuizioni: ha aiutato ad esempio il presidente boliviano Morales a nazionalizzare il suo gas. Dicono abbia un debole per la carta stampata, non solo perché è stato compagno di una nota telegiornalista. Soprattutto nel senso che adora diventarne proprietario. Ha fatto suo il settimanale molto di tendenza «Inrockuptibles». E poi il più singolare e intrigante, Xavier Niel, un diavoletto quarantenne del business ideativo: ha inventato mille cose tra cui Freebox, 4 milioni di case francesi collegate grazie ai prezzi stracciati. Questo perturbatore di successo è soprannominato «l’emmerdeur» e i molti nemici che ha ricordano che nella sua biografia figura anche una giovanile detenzione per prossenetismo aggravato.
Read more »
Alla ricerca dei nuovi proprietari di Le Monde

Chi sarà il nuovo padrone di Le Monde? I lettori del quotidiano di boulevard Blanqui dovranno aspettare ancora un paio di settimane per conoscere il finale di un dramma che dura ormai da anni. Oberato dai debiti contratti durante un folle decennio di acquisizioni a tutto spiano, il gruppo Le Monde, che comprende anche altri titoli come Télérama e Courrier international e una tipografia, è infatti alla ricerca di un nuovo azionista di maggioranza che lo rimetta in sesto e che sia pronto a mettere tra gli 80 e i 120 milioni di euro nella società entro la fine del mese, pena l’insolvenza.
Ieri pomeriggio il consiglio di amministrazione ha deciso di rinviare al 21 giugno il termine per presentare le offerte d’acquisto. Al momento sono rimaste in lizza due proposte concorrenti: una è quella della cordata composta dall’ex patron della moda francese ed ex compagno di Yves Saint-Laurent, il mecenate Pierre Bergé, dal direttore generale della banca Lazard e proprietario del settimanale Les Inrockuptibles Matthieu Pigasse e dal fondatore dell’internet provider Free, Xavier Niel. L’altra è portata avanti dal gruppo SFA dell’industriale Claude Perdriel, che controlla anche il settimanale Nouvel Observateur.
Jean-Marie Colombani lancia e dirige Slate.fr
Jean-Marie Colombani, che dal 1994 al 2007, ha diretto Le Monde, dirigerà Slate France, sito d’informazione online, dedicato ad analisi e a commento dell’attualità politica, economica e culturale.
Colombani è uno dei fondatori di Slate.fr insieme a Eric Leser, ex corrispondente di Le Mondedagli Stati Uniti, Eric Le Boucher, attuale direttore della redazione di Enjeux-Les Echos, Johan Hufnagel, ex caporedattore del giornale gratuito ’20 Minutes’, e lo scrittore Jacques Attali. Partner editoriale di Slate.fr è Slate.com, il sito americano d’informazione fondato nel 1996 da Microsoft e rilevato nel 2004 dal gruppo del Washington Post. Slate.fr conterrà, anche le traduzioni in francese di articoli che appaiono ogni giorno sul sito americano: analisi e punti di vista di specialisti sull’attualità internazionale.
23 gennaio, 2012






















