Il precariato diffuso e tollerato a Le monde Interactif

Via Lsdi

Una quarantina di giornalisti precari del sito web di leMonde hanno dato vita lunedì mattina a una manifestazione di protesta davanti alla sede del giornale, a Parigi. Alla protesta hanno partecipato anche dei precari dell’ edizione cartacea del quotidiano. Ebbene sì, anche questa venerabile istituzione ospita dietro la sua sontuosa facciata 48 giornalisti freelance o a tempo determinato (CDD) – tali non per scelta ma perché costretti – che reclamano da anni un contratto a tempo indeterminato.

’La voix du Dodo’’, un sito web francese che si occupa di stampa e giornalismo, ne ha parlato con Nicolas Enault, redattore al Monde.fr (dove si occupa dei blog) e presidente della Société des personnels, una struttura per certi versi analoga ai nostri Comitati di redazione (per approfondire  vedi Lsdi, Cdr, Consigli di redazione e Società di giornalisti nella stampa scritta in Europa).

Ecco le parti più significative dell’ intervista.

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Le Monde ceduto a una cordata di imprenditori

Domenico Quirico via Lastampa.it

E’ una cordata, a dir poco, molto eterogenea. C’è il mecenate Pierre Bergé, il compagno di Yves Saint-Laurent, che si è stufato di gettar via i milioni ottenuti vendendo mobili, quadri e memorie del geniale «couturier» per finanziare i lussi di Ségolène Royal e che ha deciso di dedicarsi ai giornali. Poi Matthieu Pigasse, enarca, banchiere glamour presso Lazard, soprannominato il «ministero bis dell’Industria» per il ruolo che gioca in tutte le grandi avventure economiche francesi.

Nei salotti dove corrono i milioni è considerato un oracolo, ma anche i capi di Stato ne ascoltano volentieri le intuizioni: ha aiutato ad esempio il presidente boliviano Morales a nazionalizzare il suo gas. Dicono abbia un debole per la carta stampata, non solo perché è stato compagno di una nota telegiornalista. Soprattutto nel senso che adora diventarne proprietario. Ha fatto suo il settimanale molto di tendenza «Inrockuptibles». E poi il più singolare e intrigante, Xavier Niel, un diavoletto quarantenne del business ideativo: ha inventato mille cose tra cui Freebox, 4 milioni di case francesi collegate grazie ai prezzi stracciati. Questo perturbatore di successo è soprannominato «l’emmerdeur» e i molti nemici che ha ricordano che nella sua biografia figura anche una giovanile detenzione per prossenetismo aggravato.

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Jean-Marie Colombani lancia e dirige Slate.fr

Jean-Marie Colombani, che dal 1994 al 2007, ha diretto Le Monde, dirigerà  Slate France, sito  d’informazione online, dedicato ad analisi e a commento dell’attualità politica, economica e culturale. Colombani è uno dei fondatori di Slate.fr insieme a Eric Leser, ex corrispondente di Le Mondedagli Stati Uniti, Eric Le Boucher, attuale direttore della redazione di Enjeux-Les … Leggi tutto