Torino Milano Roma a razzo in treno

Di   29 Ottobre 2009
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Diego Longhin su Lastampa.it

Per arrivare da Torino a Roma si impiegherà un´ora e mezza in meno dal 13 dicembre, data in cui i Frecciarossa percorreranno anche l´ultimo tratto, da Novara a Milano, dell´alta velocità. Le Ferrovie ieri hanno annunciato come sarà riorganizzato il servizio con l´entrata in vigore del nuovo orario e il completamento della linea tra il capoluogo piemontese e quello lombardo. E quello che impressiona è il taglio dei tempi.

Da Torino si arriverà a Milano, stazione Porta Garibaldi, in 52 minuti, mentre per arrivare fino alla Centrale si impiegherà un´ora esatta. Per andare dalla Mole a Bologna saranno necessarie poco più di due ore di viaggio, mentre da Torino per raggiungere Firenze ci vorranno due ore e 45 minuti. Diventeranno dodici i Frecciarossa tra Torino e Milano con proseguimento verso Roma. Otto passeranno sui binari della cintura ferroviaria del capoluogo lombardo, fermandosi a Milano Porta Garibaldi, per poi proseguire verso Bologna e Firenze Campo di Marte, stazioni di fermata prima di raggiungere la capitale.


Altri quattro treni arriveranno a Milano Centrale, ma di questi convogli solo una coppia, uno in andata e uno in ritorno, fermeranno anche a Bologna e Firenze. L´altra coppia, dopo Milano, andrà direttamente a Roma senza stop intermedi. Le Ferrovie hanno iniziato il battage pubblicitario e commerciale del nuovo servizio ad alta velocità. Solo per il 13 dicembre, giornata di lancio, biglietti a 4 euro e 10 sui primi due treni Roma-Torino e Torino-Roma che copriranno il percorso in quattro ore e dieci minuti. Fino al 28 febbraio si potranno acquistare 100 mila ticket al mese per la seconda classe su tutte le tratte a 48 euro e solo sulla Torino-Milano due persone potranno viaggiare al prezzo di una se si riuscirà ad acciuffare uno dei 15 mila posti disponibili al mese. Ed al momento i biglietti di prima classe non subiranno ritocchi al rialzo.

L´amministratore delegato di Ferrovie, Mauro Moretti, è convinto che l´entrata in funzione di tutta la linea ad alta velocità tra il capoluogo piemontese e quello lombardo «farà diminuire i disagi sulla linea storica, quella dove passano i treni regionali ed interregionali, portando benefici ai pendolari: prima tutto passava su due binari congestionati, ora saranno quattro quelli a disposizione, senza più colli di bottiglia». Ma gli habitué della linea, prima di cantar vittoria, vogliono vedere anche come sarà rivisto il servizio locale e quali saranno le tariffe dell´alta velocità dopo il 28 febbraio.