Il Salone del Gusto discrimina i giornalisti online

Di   30 Settembre 2010
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Dal blog di Anso

L’informazione online non è un’informazione di serie B. È sconcertante quello che si legge sul sito internet del Salone del Gusto 2010 di Torino (http://www.salonedelgusto.it/pagine/ita/ufficio_stampa/richiesta_accredito.lasso): alle testate online, a differenza delle altre testate, è concesso un solo accredito. A priori.
È opportuno ricordare che gli accrediti stampa non sono un privilegio della categoria, ma uno strumento indispensabile perché i giornalisti possano svolgere il lavoro di informare i propri lettori nella maniera migliore.

La scelta di SlowFood è grave perché evidenzia un preconcetto nei confronti della stampa online, considerata ad un livello più basso rispetto a quella cartacea, radiofonica o televisiva. Eppure non è così. Gli italiani che scelgono di informarsi online sono sempre più numerosi, attratti dall’immediatezza e dalla velocità delle notizie, dalla flessibilità e dalla pluralità degli strumenti a disposizione, dalla gratuità dell’offerta e, ne siamo certi, anche dalla qualità che caratterizza tante testate online.