Chi si sposta con i mezzi pubblici a Torino (come in tutte le città) si trova spesso a dover subire lunghe attese alla fermata o a vedersi sfilare il bus a pochi metri e perderlo per una manciata di secondi…
Si, è vero, esistono le paline informative con il display che visualizza gli orari dei prossimi passaggi, ma intanto:a) non si trovano in tutte le fermate (sono 153 secondo quanto riportato sul sito della 5T);
b) a volte anche quando ci sono non funzionano;
c) per leggerle devi essere già alla fermata… il che può servire a rassicurare gli impazienti ma non a farci risparmiare tempo.Oggi però, chi possiede un iPhone (o un iPod Touch) grazie ad una “app” realizzata dallo sviluppatore Paolo Godino può leggere sul proprio dispositivo gli orari in tempo reale dei passaggi e quindi decidere, per esempio, che prima di recarsi alla fermata rimane ancora il tempo per un caffé, oppure decidere di affrettarsi perché il passaggio successivo è previsto solo dopo trenta minuti…
Ricaricare il cellulare Nokia in bicicletta
Via Pino Bruno In attesa dei telefoni cellulari a ricarica cinetica – la batteria viene alimentata dai movimenti naturali fatti dall’utente – ecco un aggeggio per ricaricare la batteria mentre si va in bicicletta. Si chiama Nokia Bicycle Charger Kite si alimenta dalla dinamo. Più si pedala, più la batteria (e il ciclista) si mantiene … Leggi tutto
Via Citycool Torino
Tre brandelli di tessuto del cervello di Albert Einstein finirono a metà degli anni Ottanta in un barattolo di maionese e gli studi che ne sono scaturiti hanno portato a identificare la verosimile genesi dell’intelligenza della mente più celebre del Novecento. A svelare quanto avvenuto è l’appena pubblicato «The Other Brain» (Simon & Schuster) dello scienziato Doulg Fields completando la ricostruzione degli eventi fatta nel 2000 in «Driving Mr Albert» (Random House) dallo scrittore Michael Paterniti.