Quello che vedete in foto è un piatto in legno che si trova in casa Pasteris. Rappresenta lo stemma dell’Ucraina ovvero un tridente che si chiama tryzub. Ho passato per lavoro dei giorni in Ucraina, una terra enorme con spazi grandiosi, che è stata per anni il granaio della Madre Russia. Terra agricola terra non fortunata terra di guerra e di disastri nucleari, terra di persone vere, di donne bellissime e di uomini un po’ selvaggi., in cui si sono mischiati anche russi e tartari. Una nazione di cui di solito non si ama parlare in Italia in cui di cose estere si racconta solo per disastri e casini e non per spiegare davvero i cambiamenti o i mutamenti. Gli ucraini hanno dimostrato coraggio e determinazione occupando e manifestando per entrare in Europa e per far fuori il solito tirannucolo locale. Ci sarebbero anche riusciti
Il discorso di Crozza-Renzi con la regia di Crozza-Berlusconi
Non è molto lontano dalla verità
La PEC statale non va bene all’Odg
Leggete il documento e impallidite
Obituary: Giancarlo Livraghi, addio straordinario grandissimo Gandalf
Non so perchè non so per come ma in questo periodo pensavo a Giancarlo Livraghi. Era tanto che non avevo sue notizie. Speravo stesse bene, ma in fondo essendo del 1927 si poteva temere il peggio e mi veniva la pelle d’oca al pensare di scivere le parole che sto per scrivere. Nel dopo pranzo l’occhio è scappato su un messaggio di Twitter che rimandava alla pagina Facebook dell’agenzia che lui aveva fondato. Giancarlo è morto il 22 febbraio.
Ma chi era Giancarlo Livraghi. Anzitutto era un grand’uomo d’intelletto e un gran signore, un uomo di un’apertura intellettuale a 720 gradi. E stato in una prima vita uno dei più grandi del mondo della pubblicità in Italia, Europ e mondo. Molti moltissimi hanno studiato sui suoi libri poi quando internet ha cominiiato i primi passi in Italia ha iniziato a occuparsene a tempo pieno analizzando fin da subito con lucidità non comune i rapporti fra rete, comunicazione, marketing e impresa diventando una specie di faro per tutti noi. Come scrive Massimo Mantellini. Le cose raccolte sul suo sito web andrebbero salvate ed insegnate nelle scuole. A parlare con lui ci si sentiva come a parlare con un saggio sapiente e accogliente che interpretava le cose con a sua grande esperienza e le declinava sempre sul pratico, sui rapporti fra gli uomini.
Facciamo SUBITO tutto il possibile per salvare il Museo dello Sport di Torino
La Città di Torino, la provincia di Torino e tutto il sistema che orbita intorno alla maggiore città del Piemonte hanno in questi anni speso miliardi di euro nelle Olimpiadi 2006 parlando a lingua sguaiata dell’importanza e del valore dello sport da tutti i punti di vista.
La Città di Torino, la provincia di Torino e tutto il sistema che orbita intorno alla maggiore città del Piemonte hanno in questi anni speso miliardi di euro in altre attività risultate poco utili o del tutto inutili che spesso sono state gestite con metodi discutili attraverso sistemi di potere discutibili su cui in parte sta indagando la magistratura
Obituary: Francesco di Giacomo, i miei occhi… di pianto
Ciao Big Francesco di Giacomo, te ne sei andato mentre arrivava la primavera
Working Smarter, Not Harder: 21 Time Management Tips
Visto che dobbiamo lavorare un sacco … cerchiamo di lavorare meglio Working Smarter, Not Harder 21 Time Management Tips 1. Complete most important tasks first. 2. Learn to say “no”. 3. Sleep at least 7-8 hours. 4. Devote your entire focus to the task at hand. 5. Get an early start. 6. Don’t allow unimportant … Leggi tutto
Chi Comanda Firenze
Lettura utile nei giorni in cui Matteo Renzi pensa ad un governo per l’Italia: non esiste solo Chi comanda Torino, ma Chi comanda Firenze. Lettura utile per tutti i cittadini. Napolitano l’avrà letto ? In pochi si sarebbero aspettati una sua vittoria alle primarie per la scelta del candidato sindaco di Firenze nel 2009. L’irruzione … Leggi tutto