Uno spettro del passato si aggira, ed è lo spettro del nostro Ordine professionale: un fantasma che si trascina in un rumore di catene, le nostre. Nostri i ceppi di una casta ordinistica che ha gestito un ordine professionale a livello locale come un giochetto di pochi, degli interessi di pochi. Nostri i ceppi di una credibilità dei giornalisti sempre più scarsa nella cittadinanza, di un mercato dell’informazione in Piemonte che si sta liquefacendo, dopo che per anni nessuno ha fatto niente per farlo crescere come una regione coma la nostra richiederebbe, Nostri i ceppi di di una professione fattasi sempre più precaria ed esclusiva, in cui giovani e meno giovani sono costretti ad arrancare.
Tutti al Festival del Giornalismo di Perugia: Il GreenCamp
Via Lsdi Il secondo barcamp supportato da LSDI al Festival Internazionale del giornalismo di Perugia, insieme al SurvivalCamp: il barcamp della sopravvivenza dei giornalisti, è dedicato al rapporto fra ambiente e giornalisti e informazione. Dal gruppo di giornalisti ambientali che a Perugia si riunirà per dare luogo a una rete nazionale collegata ai network internazionali E’ … Leggi tutto
Tutti al Festival del Giornalismo di Perugia: Il Survivalcamp
La presenza di Lsdi al Festival Internazionale del giornalismo di Perugia è rappresentata dai molti interventi in giro per il Festival dei tanti che orbitano intorno al mondo LSDI e dalla cogestione operativa di due barcamp. Abbiamo cercato di supportare la messa a disposizione di spazi in cui tutti possano parlare e confrontarsi per raccontare e condividere le proprie esperienze di lavoro e di vita. Per questo ci è sembrato opportuno utilizzare il format del Barcamp che per definizione è una non conferenza: un evento orientato alla volontà di condividere e apprendere in un ambiente aperto e libero con molta interazione tra i partecipanti.
L’edicola del futuro, il futuro delle edicole. Ovvero che fine farà la carta stampata: l’ebook del Giornalaio
E’ uscito ieri realizzando in un giorno un grande successo sugli store online l’ebook di Pierluca Santoro sul futuro delle edicole: un gioeillino. In questo breve ma esaustivo saggio Pier Luca Santoro, per la rete “Il Giornalaio”, ci introduce all’abc della filiera editoriale mostrandoci l’edicola sotto diversi punti di vista. L’ebook riesce a restituirci e … Leggi tutto
Una metafora della situazione a Torino e in Piemonte
Foto dal Vinitaly
Arriva a Torino l’Ecommerce day
Via QP Venerdì 12 aprile 2013 Ecommerce Guru presenta all’I3P l’Ecommerce Day, evento divulgativo per raccontare la vendita online. Dalla start up alla grande impresa saranno presenti i protagonisti dei casi di successo di ecommerce e di innovazione digitale, dalle aziende alle istituzioni e con la presenza di Regione Piemonte e Google. L’Ecommerce Day sarà … Leggi tutto
Um marzo magico per gli accessi ai siti online di informazione, ma c’è qualche trucchetto
Dagospia.com, con 104 mila utenti unici nel giorno medio e 743 mila nel mese, è stato, nel febbraio 2013, il sito d’informazione più letto in Italia. Il primato riguarda i siti che hanno solo l’online, escludendo cioè i siti collegati a testate cartacee, dove invece domina la gerarchia dettata dalla diffusione nazionale, con in testa Repubblica e Corriere della Sera, e territoriale (la Stampa) .
Nel febbraio 2013 ottimi risultati di crescita ci sono stati anche per il Post e Blitzquotidiano, come rilevano i dati di Audiweb, che monitora il traffico dei siti internet italiani e che sono stati pubblicati dal quotidiano Italia Oggi. Dati incoraggianti in un mese segnato da eventi particolari (dalle dimissioni del Papa alle elezioni) che hanno fatto registrare un generale aumento della fruizione di informazione online da parte degli utenti. Il Post, con 80 mila utenti unici nel giorno medio, “ha più che raddoppiato”, rispetto a gennaio, mentre Blitzquotidiano è passato a 58 mila utenti unici a febbraio (un milione nel mese) dai 31 mila di dicembre.
Sabato 6 aprile il Toolbox Festival
Sabato 6 aprile dalle 10 alle 22: il Toolbox Festival, 30 eventi per festeggiare i tre anni di Toolbox Un giorno dedicato al futuro che sta intorno a noi. Via Torino Digitale Il 6 aprile Toolbox Coworking organizza con Fablab Torino il Toolbox Festival per festeggiare il suo terzo compleanno, un evento che durerà tutta la giornata. Dodici ore con pitch, … Leggi tutto
L’ordine della Toscana contro le decisioni a capocchia dell’ODG nazionale
L’Ordine dei Giornalisti della Toscana esprime il proprio disappunto per come negli ultimi mesi si è voluto accelerare da parte dell’esecutivo del Consiglio Nazionale su tematiche di fondamentale importanza quali la disciplina, la formazione, l’accesso al professionismo.
Siamo consapevoli di essere di fronte ad un passaggio storico fondamentale per la professione che sta vivendo una profonda crisi di cambiamento nel quale le certezze di un tempo vengono meno. Ma riteniamo non corretto procedere per accelerazioni improvvise e dettate forse da eccessiva fretta di tipo elettorale.
Non sembra opportuno, infatti, che a poche settimane dal rinnovo del Cnog e dei principali Consigli Regionali si approvino regolamenti e ordini del giorno che rischiano di minare le basi stesse della professione, se non precedute da un’ampia condivisione in un rapporto tra Ordine nazionale e Ordini regionali che è ancora tutto da costruire.
Il 19 e 26 maggio 2013 si vota per l’Ordine dei giornalisti: riformarlo in fretta o abolirlo, ma sopprattutto non delegare ai soliti
Il presidente Odg Enzo Jacopino scrive ai colleghi piemontesi (e non solo). Si cercano uomini di buone speranze .
Cari colleghi, siamo all’antivigilia di un appuntamento importante: le elezioni per il rinnovo dei vertici dell’Ordine dei giornalisti, a livello regionale e nazionale.Sono, legittimamente, in corso tanti ….. lavori. C’è chi cerca consensi per farsi confermare nell’incarico (e sarebbe corretto facesse un rendiconto dell’attività svolta per onorare realmente il mandato ricevuto) e chi manifesta ora un interesse, apprezzato, per i problemi della categoria. Si vota il 19 maggio. Il 26 è prevista la votazione di ballottaggio. Due diverse tornate, precedute da una prima, fissata per il 12, che va quasi ovunque deserta perché è necessario partecipi al voto la metà più uno degli aventi diritto. Inimmaginabile, purtroppo, soprattutto per gli Ordini più grandi.
Continuerà sempre a portare le scarpe da tennis
E’ morto Enzo Jannacci
