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Vittorio Pasteris

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Mese: October, 2009

Auto sodomia

* 25 October, 2009 * Italy, Thoughts * 0 comments

Ammettendo che la storia del video girato a Marrazzo possa essere un truce ricatto, viene comunque a galla un mondo piuttosto misero di frequentazioni mercenarie dell’autosospeso presidente della Regione Lazio.
Sorge spontanea la domanda, ovviamente intrisa di stile benpensante piemonte: ma Marrazzo non aveva proprio niente di meglio da fare come uomo politico che andare in giro per i meglio trans della Capitale ? (il titolo originale autocensurato del post era: chi lo ha messo nela Marrazzo)

Dalla comunità trans che la notte si vende al Flaminio e all’Acqua Acetosa, a Prati e alla Moschea, esce un ritratto sconvolgentee tutto da provarese riferito al presidente della Regione Lazio. “Marrazzo lo conosciamo tutte benissimo da anni”, afferma Luana, anche lei transessuale brasiliana della Cassia: “Quando lo vedono passaredicei trans si tirano su le tette per essere scelte: lui paga molto, molto bene. Ci sonoragazzecome Natalì che ci hanno fatto una fortuna, decine di migliaia di euro. Natalì è la sua preferita, ma stava spesso anche con Brenda, una tipa grande e grossa che chiamiamo la Brendona e che da un pezzo andava in giro a dire che cercava di vendere un video compromettente ma non trovava nessuno che lo comprasse. Una vera stronza: questa è estorsione, mi sa che con questo caos è scappata”.

Una preghiera laica per la salvezza dei media (e del giornalismo)

* 25 ottobre, 2009 * Media, Pensieri * 1 commenti

Il digitale terrestre all’italiana

* 25 ottobre, 2009 * Economia, Italia, Media * 0 commenti

Via Camminando Scalzi

Il digitale terrestre (DDT) arriva finalmente anche nel nostro paese. Decantata come una tecnologia innovativa negli spot, presentata nel 2003 dal ministro Gasparri come “paradiso digitale terrestre”, è in realtà una tecnologia vecchia, le cui sperimentazioni risalgono addirittura ai primi anni ’70. Già verso la fine degli anni ’90, paesi come Stati Uniti, Inghilterra, Finlandia, Svezia e Svizzera hanno effettuato il passaggio globale a questa tecnologia. L’Italia come suo solito arriva in mostruoso ritardo: proviamo a ripercorrere le tappe di questo storico passaggio, e a capire cosa comporterà per il futuro della fruizione televisiva.

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Pippero turistico bulgaro

* 25 ottobre, 2009 * Mondo, Multimedia * 0 commenti

Le Mystere Des Voix Bulgares nel filmato promozionale del turismo bulgaro

Giornalismo partecipativo ai sabati di Blumouse

* 24 ottobre, 2009 * Blog, Eventi, Media * 0 commenti

Ai Sabati di Blumouse, oggi 24 ottobre dalle 11 alle 12.30, si parlerà di Giornalismo partecipativo.

Che cos’è il giornalismo partecipativo? In che maniera sta cambiando il nostro modo di fruire e fare informazione? In che misura la professione del giornalista dovrà confrontarsi col cosiddetto citizen journalism? Quali sono le iniziative più siginficative di giornalismo diffuso, di giornalismo dal basso?

L’incontro, moderato dal prestigioso Marco Traferri, avrà la partecipazione dal vivo e in videoconferenza di molti esperti e di una nutrita rappresentanza del mondo giornalistico.
Se volete curiosare sul tema qui trovate la diretta video dell’evento

Primarie PD: io voterei Marino

* 24 ottobre, 2009 * Italia, Pensieri * 0 commenti

Domenica 25 ottobre ci sono le primarie del partito Democratico

Questo blog voterebbe Ignazio Marino perchè viene da una cultura scientifica ed è il meno legato alla politica tradizionalmente intesa: per dirla chiara è il più nuovo dei candidati. Peccato che il candidato alla segreteria regionale piemontese non abbia in nessun modo le stesse caratteristiche.

In ogni caso siamo tremendamente lontani da un sistema di democrazia diretta e dal basso: ovunque in rete e fuori si vivono campagne elettorali gestite dai soliti nomi troppo legati al passato per essere credibili che consigliano e patrocinano questo e quello. Meglio degli altri partiti, ma ancora molto molto perfettibile.

Sorelle d’Italia

* 24 ottobre, 2009 * Italia, Multimedia * 0 commenti

Mucche, virtuali, da appartamento

* 24 ottobre, 2009 * Cibo * 0 commenti

Vera Schiavazzi su Repubblica.it


C’è chi li chiama per nome e appende le foto sul frigorifero e c’è chi li guarda brucare l’erbetta pensando al latte prodotto, e ai formaggi sani e convenienti che arriveranno sulla loro tavola. Più di 10mila italiani (un dato empirico fornito dalle associazioni di allevatori e coltivatori che sostengono l’esperimento) posseggono una mucca, una capra, un asino, un maiale e perfino una o più galline senza avere neppure un metro di terreno né un pollaio o una stalle nel cortile. È l’adozione a distanza degli animali da fattoria, che in alcuni casi sta aiutando interi settori – come l’allevamento allo stato semi-libero di pecore e capre – a sopravvivere a forme più redditizie e razionali. Per tutti rappresenta un modo di tornare alla natura, la sensazione, magari illusoria, di aiutare da lontano un altro essere vivente che in cambio fornisce latte, uova e perfino lana ancora da cardare.

Mario Patteri è un agricoltore di Marreri, vicino a Nuoro. A lui si deve l’idea della gallina in affido, che mette insieme la nostalgia per le aie di una volta con l’esigenza di risparmiare: “La crisi ci sta facendo chiudere, neppure le produzioni biologiche bastano più a guadagnare quel tanto che basta per andare avanti. Io ho già 50 galline e le allevo come si deve. Ho pensato che potevo tenere a pensione anche quelle degli altri: chi vuole ne compra una o più, pagando 5,5 euro, e per otto mesi riceve da me sei uova alla settimana. Lui risparmia, io guadagno qualcosa e le uova sono molto più buone di quelle dei negozi”. Tra i consumatori sardi l’idea ha avuto successo e in questo weekend nell’azienda di Patteri troveranno un posto i primi polli in affido.

Un Asimo a Genova

* 23 ottobre, 2009 * Scienza, Tecnologia * 1 commenti

Al Festival della Scienza di Genova le dimostrazioni del robot Asimo di Honda

Il topo e la topa

* 23 ottobre, 2009 * Internet, Personale, Scienza * 0 commenti

Via Mente Locale

Che c’azzecca Belen Rodriguez con il Festival della Scienza?
Bella domanda, ma la risposta non fa una piega: in quanto testimonial accanto a Christian De Sica degli ormai arcinoti spot TIM, la showgirl argentina ha inaugurato questa mattina, venerdì 23 ottobre 2009, lo Spazio Telecom al Porto Antico.  Accanto a lei, il beniamino dei più piccoli Geronimo Stilton.

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Raindrop: la mail ai tempi dei social tutto

* 23 ottobre, 2009 * Computer, Internet * 0 commenti

Dai Mozilla Labs

Raindrop is a new exploration by the team responsible for Thunderbird to explore new ways to use open Web technologies to create useful, compelling messaging experiences.

Raindrop’s mission: make it enjoyable to participate in conversations from people you care about, whether the conversations are in email, on twitter, a friend’s blog or as part of a social networking site.

Raindrop uses a mini web server to fetch your conversations from different sources (mail, twitter, RSS feeds), intelligently pulls out the important parts, and allows you to interact with them using your favorite modern web browser (Firefox, Safari or Chrome).

Raindrop comes with a built-in experience that bubbles up what conversations are important to you. You can participate in the experience by writing extensions that use standard open Web technologies like HTML, JavaScript and CSS. Or, use the lower level APIs to make your own experience. You have control over your conversations and how you want to play with them.

Il Cielo del digitale terrestre di Sky

* 23 ottobre, 2009 * Economia, Media * 0 commenti

Via Davide Maggio

Il nome – forse – non vi dirà molto ma traducendolo in inglese tutto vi sarà più chiaro. Dovrebbe chiamarsi, infatti, Cielo la versione terrestre della pay tv satellitare dello squalo Murdoch. Come anticipato da Dagospia, infatti, Sky (non è noto sapere se “Cielo” sia un unico canale o un bouquet di canali) potrebbe sbarcare sul digitale terrestre a fine 2009-inizio 2010, ospitato dal multiplex digitale del Gruppo L’Espresso.

Il lancio dell’offerta rappresenterebbe per Sky un’ulteriore passo nello scacco al digitale terrestre dopo la questione “chiavetta” che le dovrebbe permettere, quando i paletti antitrust saranno definitivamente caduti, di operare attivamente accanto a Mediaset Premium e Dahlia sulla “tv del futuro” che raggiungerà presto tutto il territorio italiano.