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Vittorio Pasteris

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The Official Royal Wedding photographs

* 1 maggio, 2011 * Mondo, Multimedia * 0 commenti

Tanto per non essere da meno dei media online italiani


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Il royal Wedding e l’informazione

* 29 aprile, 2011 * Internet, Italia, Pensieri * 0 commenti

Oggi i media italiani ed europei in preda a una sindrome da gossip mai sopita hanno dedicato le loro home page al royal wedding inglese, mentre in Italia il governo fatica nuovamente a stare in piedi. Ecco il traffico internet in Europa a mezzogiorno secondo Akamai.

I giornali che condividono le informazioni

* 6 giugno, 2010 * Media, Mondo * 0 commenti

Via Elena Besussi

Il nuovo governo britannico guidato dalla coalizione LibDem + Conservatori ha reso pubblico il database COINS che contiene dati sull’ultimo bilancio (a consuntivo), quindi entrate e spesa pubblica. Dati molto dettagliati. Per la precisione 24 milioni di record in tutto il database. La pubblicazione sarà per gradi e a oggi sono stati resi pubblici 3.2 milioni di record. Era una promessa fatta da tutti i partiti, sarà strano visto dall’Italia, ma sai che c’è? L’hanno mantenuta.

Ora, dove entra the Guardian, il giornale liberal di sinistra fighetto che tutti amano odiare e tutti odiano amare? C’entra perché come al solito dimostra di essere sveglio e anche dotato di bravi professionisti. Visto che scaricarsi, ma soprattutto elaborare 3.2 milioni di record e 4GB di database non è cosa per tutti, the Guardian ha cominciato a costruire una pagina in cui è possibile fare ricerche o esplorare per categorie il database.

Quando dire che information is power non significa solo che un giornale si tiene strette le informazioni che ha e le gestisce come una forma di potere. Information is power nel senso di informazione distribuita uguale a democrazia.

I Conservatori verso la vittoria in UK

* 6 maggio, 2010 * Economia, Mondo * 0 commenti

La diretta BBC propone il primo exit poll

Exit poll for BBC, Sky and ITV News predicts a hung parliament with the Conservatives the largest party. The poll puts the Conservatives on 307 seats, Labour on 255, the Liberal Democrats on 59 and others on 29.

Ma resta il problema di avere i numeri per governare … Se ne discute nel FF del Post

Le meraviglie dei parlamentari inglesi

* 18 maggio, 2009 * Diritti, Pensieri * 0 commenti

Il Telegraph racconta analiticamente le spese ingiustificate dei parlamentari inglesi

Mail regale

* 29 aprile, 2009 * Internet, Ironia * 0 commenti

Via Lastampa.it


A 83 anni appena compiuti, la regina Elisabetta II d’Inghilterra ha spedito la sua prima email ufficiale, con tanto di stemma reale e firma “Elisabeth R”. I destinatari sono stati 23 giovani blogger residenti in paesi del Commonwealth, l’unione delle ex colonia britanniche che quest’anno compie 60 anni.

Elisabetta già nel 1976 fu la prima monarca a entrare nell’era della posta elettronica, quando mandò un messaggio tra due basi militari. Ma dopo quell’exploit, è rimasta legata a forme più tradizionali di comunicazione: lettere, telegrammi, e videomessaggi.

Ora, nello stesso mese in cui ha ricevuto un iPod dal presidente americano Barack Obama, la sovrana è tornata a frequentare internet. E per un motivo: il tema delle celebrazioni del sessantesimo anniversario del Commonwealth è infatti «Al servizio di una nuova generazione», e i giovani blogger che hanno ricevuto la mail di ringraziamento hanno raccontato sul sito di Buckingham Palace come si vive nei rispettivi paesi (dal Canada alla Giamaica, fino a Papua Nuova Guinea e al Belize), e le loro aspettative per il futuro.

La mail reale ha l’intestazione «Un messaggio da Sua Maestà la Regina», e all’interno la sovrana scrive: «Oggi celebriamo i valori e le aspirazione del Commonwealth, che ha sostenuto la nostra famiglia di nazioni nel corso della storia, e che spero continui a ispirare le generazioni future».

World Wide Susan Boyle

* 21 aprile, 2009 * Multimedia, Pensieri * 0 commenti

Come i media e la rete possono trasformare una donna di 47 anni di un paesello scozzese in un fenomeno mondiale.
Con i pregi e difetti della cosa …


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Una bella storia tra la Corrida e X-Factor

* 15 aprile, 2009 * Media, Pensieri * 1 commenti

Via Riverblog

susan-boyle-at-home-pic-sm-473686870 by you.

Il giorno dopo l’esibizione a Britain’s Got Talent, la curiosità intorno a Susan Boyle ha spinto vari giornali a intervistarla. Questa 47enne goffa che ha fatto emozionare non solo la platea dello show, ma anche le decine di migliaia di persone che da sabato stanno riproducendo il suo video (peccato che la televisione ITV1 stia facendo rimuovere da Youtube tutti i clip, per violazioni del copyright, rimandando al suo profilo ufficiale). Susan non si è neanche fatta troppi problemi a confessare di non aver mai avuto un uomo, e di non essere mai stata baciata. E a leggere una delle tante interviste, capisco ancora di più perché questa “tigre”, come l’ha chiamata uno dei tre giudici, sia riuscita ad emozionarci/mi così tanto. Forse è vero che dalla sofferenza può nascere qualcosa di positivo.

Susan Boyle è stata vittima di bullismo, sin da piccola. E ha sempre cercato di ripiegare sulla musica, iniziando a cantare all’età di cinque anni. “Sono nata con una disabilità – racconta – che mi ha trasformata in un obiettivo per i bulli della scuola. Mi davano dei soprannomi per via dei miei capelli arruffati, e perché avevo dei problemi in classe. Ne parlai con gli insegnanti, ma siccome si trattava di bullismo verbale, più che fisico, non sono mai stata in grado di dimostrarlo. Ma le parole, spesso, fanno più male dei tagli. Le cicatrici oggi sono ancora al loro posto”. La sua esibizione è stata così convincente, che uno dei giudici ha iniziato a trattare con la SONY, per farle firmare un contratto. Per lei, è una piccola rivincita: “Mi capita ancora di incontrare quei ragazzi che mi prendevano in giro. Oggi sono dei padri, con dei figli. Ma adesso mi sento di aver vinto”.

Wired UK

* 13 aprile, 2009 * Internet, Media * 0 commenti

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UPDATE: Qualcuno in UK giustamente si fa domande sull’opportunità di lanciare Wired oggi