Un digitale terreste senza futuro

Di   7 Dicembre 2009
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Via Affari Italiani

Il digitale terrestre non ha futuro. La tesi, già espressa da numerosi osservatori alla luce della crescita dell’IPtv – la televisione interattiva su piattaforma internet – trova ora un autorevole sostenitore nel vicepresidente di Telecom Italia Media, Giovanni Stella.

Il manager del gruppo editore de La7, che insieme con Mediaset è stata la prima a proporre in Italia una piattaforma digitale terrestre a pagamento (La7 Cartapiù, poi rinominata Dahlia Tv e ceduta al gruppo scandinavo di AirPlus Tv), durante la presentazione de La7.Tv ha sottolineato come il futuro della televisione sia quello dell’interattività, passando da “una televisione, strumento totalmente passivo che ti prende quando vuole lui, a uno strumento attivo. Sarà un passaggio importantissimo rispetto al digitale terrestre che non ha interattività e che è quindi presto destinato ad essere superato. Il digitale terrestre – ha aggiunto – è solo un passaggio intermedio, perché il punto di arrivo sarà la tv interattiva”. Per il vicepresidente di Telecom Italia Media, occorre spostare il centro dell’attenzione dal broadcaster al cliente generando così enormi valori aggiunti.