Il terrorismo internazionale in questi anni si è accanito su due luoghi amatissimi: prima Nizza e poi ora Barcellona. Forse il terroismo internazionale non conosce la storia della Catalunya: In molti hanno tentato di spaventare i Catalani, ma nessuno ci è mai riuscito, compreso Francisco Franco.
Per cui di sicuro possono urlare: No Tinc Por ovvero No Tengo Miedo
Perchè si sono pagati 700 mila euro a Roberto Napoletano ?
Comunicato sindacale dalle rappresentanze di tutti i giornalisti del gruppo Sole 24Ore
Con il pagamento di una cifra vicina a 700mila euro, a titolo di incentivo all’uscita, si è chiusa l’esperienza di Roberto Napoletano al Sole 24 Ore. Una conclusione che lascia però l’amaro in bocca. La risoluzione “consensuale” del rapporto di lavoro, dopo quasi 6 mesi di aspettativa non retribuita all’esito di uno sciopero a oltranza della redazione quando emerse (era marzo) l’iscrizione di Napoletano al registro degli indagati per concorso in falso in bilancio, aveva infatti delle alternative. Soprattutto una: quella di una risoluzione unilaterale del rapporto con l’ex direttore da parte de Il Sole 24 Ore, come chiesto dalla redazione ben prima dell’arrivo dell’avviso di garanzia.
Costruire la Massa Critica
Era da tempo che non mi trovavo a pensare e realizzare un progetto così innovativo e coinvolgente. Si chiama Massa Critica ci abbiamo lavorato da più di un anno fa con Andrea Paracchini. abbiamo affinato il modello e il prodotto, le idee di business, ci siamo fatti fare le pulci, abbiamo parlato con il mondo … Leggi tutto
Diffamazione e Diritto all’Oblio i bavagli messi all’informazione in Italia
Via Liana Milella su La Repubblica
Diritto all’ oblio nelle mani del Garante della privacy, il Pd frena. A cominciare dalla relatrice del ddl sulla diffamazione, la senatrice veneta dem Rosanna Filippin, che a Repubblica dice: «La mia è un’ ipotesi aperta su cui discutere, non è affatto un diktat, né un testo blindato. È un tentativo di mediazione sul modello del cyberbullismo. Ma, ammesso che il ddl ce la faccia a essere approvato, c’è tutto il tempo per discutere».
Da Brand a Friend il libro di Robin Good
Il grande Robin Good presenta il suo nuovo libro Da brand a friend. Un nuovo modo di fare business online condividendo valore e creando relazioni:
Come si diventa un punto di riferimento credibile su Internet? Come ci si distingue dagli altri quando tutti urlano, pubblicano e condividono a più non posso? Robin Good suggerisce una strategia basata sul posizionamento di nicchia, sulla condivisione di vero valore e sulla capacità di coltivare un seguito di fan appassionati per i quali creare prodotti e servizi su misura. Questa strategia ha come valore chiave la condivisione ed è sintetizzata nei cinque passi della “Formula di Sharewood”: individua la tua nicchia di mercato online; costruisci la tua credibilità condividendo contenuti di valore; coltiva un seguito di fan appassionati; ascolta e scopri le loro necessità specifiche; crea prodotti e servizi su misura.
Chips & Salsa: a 10 anni dalla sua morte si ricorda Franco Carlini
Il 30 agosto 2007 moriva Franco Carlini. Fu tra i primi giornalisti in Italia ad abitare, studiare e raccontare la Rete. E fu tra i primi a capire, tra la fine del secolo e l’inizio del millennio, che Internet stava rivoluzionando, fra tutte le altre cose, anche il mestiere dell’informazione.
Il Giornalismo di Relazione
Questo interessante approfondimento va arricchito in Italia con i nefasti rapporti amical – lobbistici non solo fra i giornalisti e il mondo che dovrebbero controllare ma fra gli stessi giornalisti che li rendono un mondo indipendente, autoreferente e ai loro occhi intoccabile. Via Non Quotidiano

Il “giornalismo di relazione” (così chiamato dai colleghi tedesco, con sommo disprezzo), consiste nel racconto del reale in modo parziale, deformato, interessato, intellettualmente disonesto.
Ennio Flaiano ci regalò un guizzo sulfureo di impertinenza: “Da noi le rivoluzioni sono impossibili: ci conosciamo tutti”, aggiungendo poi: “Le rivoluzioni italiane cominciano nelle piazze e finiscono in trattoria” (A Frà, che te serve?).
Lo scrittore pescarese dev’essere considerato a pieno titolo un padre della patria. Titolo di cui per primo avrebbe riso. Cosa vuol dire “ci conosciamo tutti”?
Addio Ragionier Fantozzi
E’ morto Paolo Villaggio alias Ragionier Fantozzi alias … https://www.youtube.com/watch?v=v5bFaWZ2bcM
I veri problemi dei giornalisti in Piemonte: i problemi di Giletti
Continuando la serie “oggi le comiche” dell’Odg del Piemonte il suo presidente comunica attraverso l’Ansa che “La cancellazione o il trasferimento a ore serali dell’Arena di Massimo Giletti dai pomeriggi domenicali di Rai1, ai quali assicurava una media di 4 milioni di spettatori, comporta un preoccupante sospetto che ciò avvenga per la pressione di quanti hanno provato fastidio trovandosi coinvolti nei temi della politica, dell’attualità e della cronaca che il programma ha affrontato facendo informazione, come accaduto con l’inchiesta sui vitalizi ai politici.
Domenica 2 luglio a Milano il Festival del non giornalismo
E’ tutto pronto per la 2° edizione del Festival del non giornalismo il premio organizzato dal gruppo Facebook. Le #fakenews & dintorni saranno il tema principale dell’edizione 2017: il boom delle non-notizie che imperano su giornali, siti, tv e blog. Una esplosione di verità artefatta che quelli del Festival da anni stanno segnalando e denunciando … Leggi tutto
#openinpgni Andrea Camporese assolto dalle accuse di corruzione e truffa per il caso Sopaf
L’ex presidente dell’Inpgi Andrea Camporese è stato assolto con formula piena, “perché il fatto non sussiste”, dalle accuse di corruzione e truffa nel processo con al centro la finanziaria Sopaf. La Procura aveva chiesto per lui una condanna a 4 anni e mezzo.
La difficile vita dei politici quando i giornalisti fanno vagamente i giornalisti
Vi ricordate quanro Matteo Renzi andava in tv e veniva intervistato da giornalisti scendiletto che gli poevano domande del tipo: “scelga lei la domanda”. Poi succede che il tempo passa e neppure due mastini ma due giornalisti che si ricordano di fare il loro lavoro fanno domande serie e con verifiche … e Renzi si incarta, si incavola, perde ritmo, si lamenta