Stiamo parlando di Antonello Velardi caporedattore centrale del Mattino di Napoli. Nel marzo 2016 si candida a sindaco di Marcianise e a giugno viene eletto. Tutti si aspettano le sue dimissioni dal giornale o la richiesta di un’aspettativa, come aveva fatto qualche anno prima, nel marzo 2013, la collega Rosaria Capacchione, semplice caposervizio, eletta al Senato.
Un piccolo capolavoro fra la musica di plastica
Salvador Sobral con Amar Pelos Dois ha vinto Eurovision Song Contest 2017
Obituary: Oliviero Beha
E’ morto uno dei pochi grandi giornalisti dell’Italia, uno che non leccava i piedi e andava controcorrente ovvero faceva al meglio il suo mestiere: Addio Olivero Beha.
Il ricordo della figlia: La “libertà è un lusso di pochi”
Nelle ultime settimane mi è capitato di essere le mani di papà che hanno trasferito in parole scritte su un monitor quello che lui velocemente mi dettava. Si perché, gli articoli lui, li aveva in testa, non seguiva appunti, non doveva cambiare o correggere delle frasi… lui parlava ed io scrivevo perché animare, vibrare e far venire vere le parole, Lui, l’aveva come dono.
A Bit of History 2017
Il 13 e 14 maggio 2017 allo Spazio Mrf degli ex stabilimenti Mirafiori in corso settembrini 178 si svolge la seconda edizione di a Bit of History A Bit of History 2017 from Vittorio Pasteris
Il report di Reporters Sans Frontieres: va un po’ meglio in Italia
L’Italia si colloca al 52 posto e sale di 25 posizioni nel World Press Freedom Index di Reporters Sans Frontieres anche se il Global score è sceso di 2.67 punti ovvero siamo peggiornati meno degli altri. Il commento di RSF su Italia Six Italian journalists are still under round-the-clock police protection because of death threats, … Leggi tutto
#openinpgi Relazione sul bilancio Inpgi in versione video
La presidente dell’Inpgi Marina Macelloni si intervista sul bilancio 2016 dell’ente
Obituary 50 anni fa: Antonio de Curtis in arte Totò
Per essere precisi: Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfiro-genito Gagliardi de Curtis di Bisanzio: un grandissimo dell cultura italiana di un secolo fa ma sempre attuale.
Qualche chiarimento sui contributi pubblici a giornali, radio e televisioni locali.
Il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare un decreto legislativo che ridefinisce la disciplina dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici, nell’ambito della riforma dell’editoria. Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro per lo sport con delega all’editoria Luca Lotti, ha approvato, in esame … Leggi tutto
I giornalisti del Sole 24 Ore in sciopero a oltranza fino a quando no sarà allontanato il direttore Roberto Napoletano
Meglio tardi che mai, I giornalisti di un giornale italiano si ribellano
L’iscrizione nel registro degli indagati, per il reato di false comunicazioni sociali, del direttore Roberto Napoletano e di altri ex manager del gruppo, compresi l’ex presidente e l’ex amministratore delegato, rappresenta la pagina più buia nella storia del Sole 24 Ore. La redazione ha, sin da ottobre, sfiduciato a larghissima maggioranza il direttore e poi ribadito in più occasioni pubbliche la sua presa di distanza. Già allora era infatti evidente come, al di là delle responsabilità penali che sono ancora da accertare, a Roberto Napoletano dovesse essere attribuito un ruolo di primo piano in una gestione editoriale del tutto deficitaria, che ha contribuito a portare la società sull’orlo del fallimento.
Boldrini Adieu
A proposito di querele temerarie
Se infatti a fronte della pubblicazione di un’inchiesta o un articolo un reporter si vede piovere addosso una o più querele o richieste di risarcimento danni e magari quel giornalista è precario o non è assistito e tutelato dal suo editore, le conseguenze possono diventare molto gravi. Va ricordato che in Italia dei circa 50 mila giornalisti attivi, solo 16 mila hanno un contratto di assunzione a tempo indeterminato (si tratta di dati segnalati da esponenti degli organismi di categoria). Il reddito medio del resto dei giornalisti (circa 34 mila) si aggira intorno ai 7 mila euro annui.