Un giornalista a più dimensioni (in Usa e Canada)

Via EJO

Il carico di lavoro dei giornalisti continua ad aumentare. Il numero di notizie di cui è responsabile un redattore all’interno della propria organizzazione è in progressivo aumento. Quali le ragioni? Dall’indagine condotta da PrWeek, su un campione di oltre un migliaio di giornalisti che lavorano presso redazioni statunitensi e canadesi, si rileva che i motivi sono in massima parte dovuti alla riduzione di personale che ha interessato molte delle strutture editoriali tradizionali e, dall’altra, al progressivo consolidamento di un modello ibrido offline/online di produzione delle notizie. Situazioni che possono tranquillamente essere estese a una qualunque area geografica e redazione europea.

Si scrive per la carta, si scrive per il web. Il 63% dei giornalisti contribuisce ormai definitivamente all’informazione online; il 39% dichiara di avere un proprio blog; il 37% afferma di avere un proprio feed twitter. Da un punto di vista industriale significa maggiore produttività, le stesse risorse garantiscono una maggiore quantità di notizie e un utilizzo di canali di comunicazione diversificati: carta, web, blog, twitter.

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L’insostenibile leggerezza della gestione del dissenso a Silvio

Via Massimo Mantellini

La gestione della crisi mediatica legata alle ultime beghe di Silvio Berlusconi è gestita con una discreta leggerezza sul sito web del Popolo delle Libertà, uno dei pochi spazi autonomi nel quale, fino a qualche tempo fa, era possibile leggere qualche critica dall’interno al Movimento ed al suo leader. Cosi’ lo Spazio Azzurro per ora è spento (ed i suoi commenti a differenza di un tempo sono oggi moderati) mentre al suo posto c’è una selezione delle offese che i sinistrorsi hanno mandato al sito nelle ultime settimane.

Nel forum di Silvioberlusconifanclub i commenti sono moderati e fra quelli pubblicati oggi (mescolati curiosamente ad articoli di giornale incollati dalla redazione) c’è un po’ di tutto ma nulla sulla vicenda di Ruby. Ho provato ad inserire un commento di educatissima critica ma non è stato per ora pubblicato.

Anche sul Forum delle Libertà nessuno sembra avere troppo da lamentarsi riguardo al Premier ed alle sue recenti vicende. C’e’ un thread sul bunga bunga con alcune timide proteste

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Cose nostre: per la legalità e la cultura, ricordando Angelo Vassallo

Venerdì 5 novembre 2010, esattamente a due mesi di distanza dal brutale assassinio – dalle 20 alle 24 e prima ancora dalle 19.30 come anticipazione – andrà online a rete unificata una maratona per la legalità. Cose nostre: per la legalità e la cultura, ricordando Angelo Vassallo, questo il titolo della diretta. Per l’occasione sarà … Leggi tutto

L’era del Lion in grado di traghettare Macox e Ios 4

Via Macity Marco Arment, sviluppatore di un’applicazione di un certo successo per iPhone e iPad denominata Instapaper (3,99 euro sull’App Store), ha scritto le sue opinioni sul nuovo Mac App Store, il negozio on-line per la vendita di applicazioni che dovrebbe debuttare nel giro di qualche mese per integrarsi poi in modo completo nel futuro … Leggi tutto

Everybody Bunga Bunga

Due fra le infinite cose uscite in questi giorni sulla vicenda Ruby – Bunga Bunga

Via Concita De Gregorio

Ce lo possiamo permettere? Chiediamoci questo. L’Italia, noi italiani viviamo in un paese così prospero, così egualitario, così giusto, così salubre e così efficiente, in un paese così ricco di tutte quelle ricchezze che fanno dignitosa la vita degli uomini da poterci permettere – in questa democrazia avanzata e matura, solida e coesa – la bizzarria di avere a capo del governo un uomo anziano ossessionato dalla sua stessa vecchiaia, avvelenato di farmaci che gli assicurano apparente vigore e devastato dalle plastiche che ne fingono l’eterna giovinezza, un ex chansonnier piduista di tortuose fortune e discutibili amicizie oggi impegnato a tempo pieno a garantirsi l’impunità dai molti processi e a comprarsi le alleanze che lo portino al Quirinale oltrechè, da una certa ora del giorno in poi, ad organizzare notti in villa e trasferte in dacia così da poter ricevere in accappatoio bianco le ospiti procacciate a nugoli dai suoi servitori intanto messi a capo di imprese commissioni parlamentari reti televisive e ministeri, riceverli con il calice in mano e fare le sei del mattino raccontando barzellette di sapore africano dei tempi di Macario, e tutti giù a ridere prima di tuffarsi in piscina o nel letto?

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Obituary: Franco Peradotto

E’ morto un sacerdote e un giornalista E’ morto monsignor Franco Peradotto e il mondo, non soltanto cattolico, e’ orfano di una figura di sacerdote (e giornalista professionista) che ha sempre inteso il suo ministero nell’autentico spirito evangelico di aiuto agli ultimi, di diffusione del messaggio cristiano di fratellanza e giustizia tra la gente comune … Leggi tutto

Pulizia fra i numeri degli italiani in rete

Il sempre imperdibile Roberto Venturini fa un po’ di ordine fra i numeri degli italiani in rete (via Apogeonline) Sulla base del principio lies, damned lies and statistics, ecco i numeretti che potreste usare per convincere il cliente. Scegliete quello che vi fa più comodo (ma assicuratevi di comprare l’eccellente libretto, guida fondamentale per Product … Leggi tutto

Blogbar 3.0: si parla di marketing virale

Via Blogbar Secondo appuntamento per la nuova edizione 3.0 di Blogbar : blog, internet e altro. Mercoledì 24 novembre 2010 alle ore 18.30 alla Fnac di Torino si parla di marketing virale. Dal cinema alla scienza, dai detersivi alle automobili il marketing virale sta diventando un fenomeno: come funziona, che cosa permette di fare, come … Leggi tutto

Un Halloween da tech guru

Via Enrica I blogger americani stanno lanciando in scommesse su come si travestiranno i geeks – e non solo – per Halloween: da Bills Gates o da Steve Jobs? La domanda mi pare oziosa: ci si traveste per fingere di essere diversi e concedersi qualcosa di più o di diverso, qualcosa di trasgressivo rispetto alla … Leggi tutto

La storia del papello perduto

Via Il Fatto Quotidiano Il papello? Trovato cinque anni fa e rimesso a posto in cassaforte. Tutto “per ordini superiori”. Ma l’ufficiale dei carabinieri che se lo ritrovò tra le mani, nella peggiore tradizione dell’Arma, lo fotocopiò trattenendone la copia. Sono le clamorose rivelazioni di due militari, uno dei quali partecipò alla perquisizione a casa … Leggi tutto