Per un po’ hanno pazientato, cercando di far buon viso a cattiva sorte. Poi, con il passare dei giorni, anche la calma più olimpica è andata a farsi benedire. Così, è scoppiato il caos: c’è chi è andato in Comune a battere i piedi e chi si è presentato dai carabinieri per fare denuncia. E chi, esasperato, si è addirittura trasferito dai parenti che vivono in altri Comuni per far fronte all’emergenza. Il sindaco, dopo aver scelto la diplomazia, è passato alle vie di fatto presentando due esposti: uno indirizzato al Prefetto, l’altro alla Procura di Ivrea.
Benvenuti a Maglione, paese di 480 anime, ultimo della Provincia di Torino prima di sconfinare nel terre del Vercellese e del Biellese. Qui, dall’8 agosto, i telefoni suonano muti e la popolazione (cellulari a parte, ma anche in questo caso la copertura è minima) risulta isolata dal resto del mondo. Alcuni turisti inglesi, arrivati fin qui per ammirare i murales, non hanno risparmiato qualche battuta sarcastica ironizzando sull’efficienza della burocrazia italiana. Ma c’è poco da scherzare: l’ufficio postale minaccia di chiudere, da giorni dal Comune non si possono né ricevere né effettuare telefonate e l’unico ristorante del paese è tagliato fuori, così come i quasi 50 produttori agricoli di pesche e tutti i privati che con il telefono lavorano e fanno affari. Per non parlare della popolazione anziana, che qui rappresenta il 50 per cento dei residenti. Pochi giorni fa, tanto per fare un esempio, una novantenne che vive sola ha dovuto ricorrere ai carabinieri della stazione di Borgomasino per poter telefonare alla figlia.
I bilanci dell’esercito di carta di Berlusconi
Via IlFattoQuotidiano Costano tanto i manganelli mediatici dei berlusconiani. Il paradosso di Libero e de Il Giornale, i due giornali più liberisti e antistatalisti è che non potrebbero stare sul mercato. Senza i soldi regalati dagli azionisti dovrebbero dimagrire o chiudere i battenti. Nel caso di Libero c’è l’aggravante del contributo statale: 20 milioni di … Leggi tutto
Un Blackberry Androide ?
RIM’s new BlackBerry 6 operating system and apps platform still isn’t in the same league as its arch rivals, Apple’s iPhone and Google’s Android. So it’s time for RIM to make a difficult, but important move: Stop wasting time developing its own operating system and apps platform, and switch the BlackBerry to Android, which is booming with success. The sooner, the better, before it’s too late.
As Wall Street is starting to figure out, RIM still doesn’t have a credible answer to the iPhone or Android. While RIM is still selling plenty of BlackBerry devices — thanks to international expansion and big sales at carriers — it’s not a software leader anymore. As a result, RIM is losing the high-end of the smartphone market to Google and Apple, and risks becoming a low-end, low-margin player, or worse.
RIM is the new Palm, in a sense. And don’t forget what happened to Palm, even after it miraculously created a decent new OS from scratch. (The sad twist of irony is that RIM could have bought Palm and its solid new WebOS platform, before it completely blew the deal.) But a switch to Android could at least give RIM a chance to take back some of the high-end buyers, for several reasons:
Obituary: Tiberio Murgia
E’ morto Tiberio Murgia uno dei più straordinari caratteristi del cinema italiano La sua vita è stata come un suo film: agrodolce Dopo qualche tempo però inizia ad intrattenere una relazione con una compagna di partito, a seguito della quale, per lo scandalo destato, viene espulso dal PCI. Murgia emigra quindi in Belgio a Marcinelle, … Leggi tutto
Statue licenziose
Una scultura di Lea Vivot davanti alla sede in Praga delle lotterie cecoslovacche
Le diverse aspirazioni dei giovani cinesi e dei giovani italiani
Via Vittorio Bertola Dopo un mese all’estero in una delle situazioni più dinamiche del pianeta, non è facile reinserirsi nei ritmi paciosi e nei discorsi provinciali della nostra Italia. Accendere la televisione o leggere i giornali è deprimente; anzi, lo era già sentire i discorsi dei tamarri di ritorno da Sharm sul pullman che ci … Leggi tutto
Primarie fai date con il Fatto Quotidiano
Ci risiamo. Quando le elezioni si avvicinano davvero, a destra come a sinistra, i proclami delle segreterie di partito si rivelano per quello che sono: dei bluff. Tutti parlano di democrazia e di volontà degli elettori, ma alla fine nei comuni, come in Parlamento, ci finiscono quasi esclusivamente uomini e donne scelti dalla Casta. E anche quando scattano le primarie, le consultazioni dei cittadini diventano spesso una corsa pilotata per “dare la forza del mandato popolare” a candidati di fatto selezionati dai soliti noti.
Da oggi però vogliamo tornare noi a scegliere chi ci amministra. Grazie alla Rete. Per questo il Fatto Quotidiano lancia le primarie sul web. Per trovare nuovi candidati e nuovi programmi. Per spingere i cittadini a rimettersi in gioco suggerendo nomi o, magari, proponendosi essi stessi.
Antivirus embedded
Intel ha comprato McAfeee per 7.68 miliardi di dollari per inserire i sistemi antivirus direttamente nei suoi chip Intel Corporation has entered into a definitive agreement to acquire McAfee, Inc., through the purchase of all of the company’s common stock at $48 per share in cash, for approximately $7.68 billion. Both boards of directors have … Leggi tutto
RIM’s new BlackBerry 6 operating system and apps platform still isn’t in the same league as its arch rivals, Apple’s iPhone and Google’s Android. So it’s time for RIM to make a difficult, but important move: Stop wasting time developing its own operating system and apps platform, and switch the BlackBerry to Android, which is booming with success. The sooner, the better, before it’s too late.