La porcata del giornalismo italiano che va alle elezioni con una legge porcellum mentre il mondo è anni luce avanti

Romano Bartoloni presidente del  Sindacato Cronisti Romani dal sito FNSI

porcellumCome se i disastri di una porcata di legge elettorale non avessero  insegnato nulla, l’Ordine dei giornalisti, ridotto a una fabbrica di illusioni e di disoccupati, si prepara tranquillamente al rinnovo elettorale di maggio con i meccanismi di una legge anacronistica e palla di piombo ai piedi di una moderna informazione in tempi di mutazioni epocali. Mentre la gente si è espressa alle politiche contro il perpetuarsi dei carrozzoni del potere, si andrà a votare con gli stessi scopi e le stesse ragioni di 50 anni fa (allora dominava la carta stampata, la tv era ai primi passi e internet era di là da venire!) per  mantenere in vita un pletorico organismo di 330  giudici togati (150 nell’OdG nazionale e 180 in quelli regionali), peraltro diventati inutili ex con la costituzione dei consigli di disciplina per la terzietà della vigilanza deontologica.

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La videochat su problemi e sviluppi del digitale a Torino

Via Quotidiano Piemontese Venerdì primo marzo 2013 dalle 17 Digital Festival e Quotidiano Piemontese, nell’ambito del Faber Off e con la collaborazione di Toolbox, organizzano un incontro online sul tema: Cultura digitale, sviluppo, economia, lavoro. Per inviare le vostre domande o le vostre proposte potete inserire commenti a questo articolo o proporle attraverso la nostra pagina Facebook o scrivendole via twittter con l’hashtag #culturadigitale. … Leggi tutto

Perchè i giornalisti italiani hanno paura di Beppe Grillo e non hanno il coraggio di ammetterlo

via Il Fatto Quotidiano

L’approccio della maggioranza dei giornalisti italiani al Movimento 5 Stelle anche se apparentemente è abbastanza orientato al “politically correct” nasconde una paura conscia per i loro interessi. Il M5S ha da tempo fatto un punto forte del suo programma l’abolizione dei contribuiti di ogni tipo ai giornali. Per capirci quei contributi a cui ha sempre rinunciato il Fatto Quotidiano, la testata che leggete, e che nonostante questo fin da subito ottiene ottimi risultati di bilancio. Perché? Perché Il Fatto vende e ha pubblicità online su un sito con grandi accessi e non ha bisogno di contributi pubblici che sono solo fenomeni distortivi di un mercato messi in mano ad oligarchie. Il Fatto ha come obiettivo fare il miglior prodotto giornalistico possibile, un giornalismo vero e senza filtri, libero e indipendente e funziona splendidamente senza contributi pubblici. 

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Il migliore editoriale sulle elezioni italiane l’hanno scritto quei rivoluzionari … dell’Osservatore Romano

Dall’Osservatore Romano

Timori e incertezze caratterizzano l’attesa per le elezioni politiche ita liane. A preoccupare, anche i mercati e la comunità internazionale, è soprattutto la possibilità che dalle urne possa uscire un Parlamento frammentato, non in grado di esprimere un Governo stabile. Sul risultato delle consultazioni pesa inoltre l’incognita di quanti sono ancora indecisi e di quanti preferiranno astenersi. La sfiducia nella capacità della politica di emendarsi e di mettere mano alle riforme è un elemento che è destinato ad avere un forte peso nella scelta dei cittadini.
Tuttavia, nei programmi e soprattutto negli slogan, non tutti i partiti sembrano aver tenuto conto dei ambiamenti in corso nella società italiana, fra i quali la crisi del ruolo tradizionale dei partiti intesi come titolari esclusivi della mediazione politica. Eppure, fra gli elementi di novità della campagna elettorale si segnalano i milioni di elettori che hanno partecipato alle consultazioni primarie e alle “parlamentarie” così come pure le piazze colme per alcuni comizi. È una massa sul punto di diventare critica, fatta di persone che vogliono partecipare direttamente alla ricostruzione del Paese. Nella loro percezione, anche le proposte meno realistiche diventano strumentali al rovesciamento di un sistema da rifondare.

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Quel lungimirante di Piero Fassino: se Grillo vuol fare politica fondi un partito, vediamo quanti voti prende

Questo video merita di fare il paio con quello in cui Giannino raccontava del suo Master … Il testo del parlato di Piero Fassino: “Se Grillo vuol fare politica fondi un partito, metta in piedi una organizzazione, si presenti alle elezioni: vediamo quanti voti prende, e perchè non lo fa ?”

Wi-next Forum a Torino: il wireless e l’economia digitale

Via Torino Digitale Mercoledì 27 febbraio, presso la Sala Conferenze dello Juventus Stadium, si terrà, a partire dalle 10.30 , il Wi-Next Forum: il Wi-Fi oltre la siepe…,  un incontro dedicato al futuro del Wi-Fi e al ruolo da protagonista che questo può avere per lo sviluppo dell’economia digitale del Paese. L’evento sarà inoltre un’occasione per la … Leggi tutto