Thyssen: Omicidio Volontario

Via QP La Corte d’Assise di Torino ha condannato a 16 anni e mezzo per omicidio volontario l’amministratore delegato della ThyssenKrupp Harald Espenhahn.La Corte di Assise di Torino ha riconosciuto l’omicidio volontario con dolo eventuale per i sette morti del rogo alla Thyssen del 6 dicembre 2007. La Corte ha accolto le richieste dell’accusa anche … Leggi tutto

Secondo la difesa il processo Thyssen è un processo politico

Via Repubblica Torino “Il processo Thyssen è un processo politico, una vicenda strumentalizzata per lanciare un attacco al capitalismo straniero”. La difesa degli imputati per il rogo del 6 dicembre 2009, che costò la vita a sette operai dello stabilimento di corso Regina Margherita, contrattacca con toni molto forti alla requisitoria della pubblica accusa. Lo … Leggi tutto

Gli operai della Thyssen abbandonati da tutti

Via Blitzquotidiano Si sentono abbandonati da enti locali e politici i 13 lavoratori della Thyssenkrupp che si sono costituiti parte civile e che non sono ancora stati ricollocati sul lavoro. Insieme hanno chiesto per lunedì 27 dicembre un incontro in Regione Piemonte al fine di chiedere che venga prolungato per loro il periodo di cassa … Leggi tutto

Chiesti 16 anni per i dirigenti della Thyssen

Via Futura Si aspettavano pene più severe i familiari delle vittime della Thyssenkrupp. Contestano le richieste formulate oggi dal pm Raffaele Guariniello durante il processo per il rogo dell’acciaieria tedesca che il 6 dicembre 2007 uccise sette operai: 16 anni e mezzo per omicidio volontario con dolo eventuale all’amministratore delegato Harald Espenhahn; 13 anni e … Leggi tutto

Un elmetto giallo in ricordo dei morti della Thyssen

Via Repubblica.it Un elmetto giallo su tutti i monumenti della città per ricordare i morti della Thyssen, per non dimenticare il tragico rogo che nella notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007 provocò la morte di sette operai dello stabilimento di corso Regina Margherita. Un’azione simbolica, che la scorsa notte ha coinvolto … Leggi tutto

Gli ex operai Thyssen in piazza contro le minacce dell’azienda

Via Futura I lavoratori della ThyssenKrupp di Torino hanno allestito un presidio in Piazza Castello di fronte al Palazzo della Giunta Regionale. I 30 dipendenti, costituiti parte civile contro l’azienda in seguito alla tragedia del 2007 ( primo caso in Italia), protestano contro la “provocazione” di ieri della ThyssenKrupp: sì alla cassa integrazione in deroga … Leggi tutto

Balle in serie per difendere la Thyssen

Via Repubblica Ritrattazioni al processo Thyssenkrupp. Tre lavoratori, che nelle udienze precedenti, quando furono convocati dalle difese degli imputati, resero dichiarazioni che costarono loro un avviso di garanzia per falsa testimonianza, si sono presentati oggi per chiarire la loro posizione. Uno di loro ha rivelato che un ex superiore, A.C., gli consegnò un foglio con … Leggi tutto

Thyssen: un morto a Terni a quasi due anni dalla strage a Torino

Allo stabilimento di Terni della Thyssen si è verificato un incidente sul lavoro in cui è morto un operaio. Fra pochi giorni sono 2 anni dalla terribile notte fra il 5 e il 6 dicembre 2007 in cui otto operai dello stabilimento di Torino della ThyssenKrupp vennero uccisi dopo essere stati investiti dalle fiamme dovute … Leggi tutto

Muto come un tedesco della Thyssen

Via Lastampa.it

«Vengono, di più non posso dire». L’avvocato Ezio Audisio era stato laconico ieri con i cronisti, eppure aveva confermato indirettamente che Herald Espenhahn e Gerald Priegnitz, i due imputati tedeschi del processo per la morte dei sette operai, bruciati vivi, non si sarebbero sottoposti all’esame dei pm oggi in Corte d’assise. E infatti, così è stato: si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Entrambi hanno letto una breve dichiarazione nella quale hanno spiegato che, avendo i giudici respinto la richiesta della difesa di nominare un interprete, non conoscono l’italiano a sufficienza e quindi non sono in grado di affrontare le domande. I due tedeschi, comunque, hanno annunciato che presenteranno una memoria scritta.
Dopo la lettura, in un italiano stentato e un forte accento tedesco, della breve dichiarazione, la corte ha sospeso la seduta.

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