Io sono più economista di te
Interessante il livello del contendere dei due ministri di origine economica
Interessante il livello del contendere dei due ministri di origine economica
Il portale presentato dal ministro della Funzione pubblica e dell’innovazione, Renato Brunetta, www.riformabrunetta.it è stato non accessibile per buona parte del giorno. Fonti del ministero hanno riferito che i tecnici hanno rilevato un attacco da parte di hacker.
Il sito servirà a monitorare lo stato di avanzamento e di implementazione della riforma della Pubblica amministrazione entrata in vigore domenica 15 novembre.
Il ministro della Pubblica amministrazione e Innovazione Renato Brunetta, al convegno del Pdl a Cortina d’Ampezzo, attacca ancora la sinistra “elitaria e parassitaria”, accusandola di preparare un colpo di Stato. Alla “sinistra per male” manda a dire: “Vada a morire ammazzata. E alla sinistra “per bene” chiede: “Recuperi gli ideali di una volta”.
La sinistra si liberi dalle elite. “Mentre gestivamo la crisi non abbiamo visto l’opposizione” ha tuonato Brunetta dal palco “e questo per la democrazia è un problema. Abbiamo visto le elite, o sedicenti tali, impegnate a buttare giù il governo. Sono sempre le solite: quelle delle rendite editoriali, finanziarie, burocratiche, cinematografiche e culturali, che hanno combattuto il governo reo di aver cominciato a colpire le case matte della rendita”. Alla “sinistra perbene” Brunetta rivolge l’invito a liberarsi dall’oppressione di questa “elite di merda”. Una “povera sinistra che si fa usare”, ma Brunetta ha la soluzione: “A questi compagni propongo una lotta di liberazione da questo abbraccio mortale”.
Ricevendo una mail da renatobrunetta1950@gmail.com si pensava si trattasse di uno spammer di origine asiatica che chissà quali accidenti volesse veicolare.
In effetti era davvero lui che voleva promuovere il suo libro.
Qualcuno può scrivere 2 righe ai gestori di gmail o ai suoi mentori in rete solo per dire loro come funzionano certe cose ?
Foto di gruppo finale del congresso fondativo del PdL. Per i posteri Berlusconi si posiziona intorno le donne del suo partito a fargli angelica scorta. Il povero Brunetta in un cantuccio

Il Piano E-Gov 2012 definisce circa 80 progetti, aggregati in 4 ambiti di intervento e 27 obiettivi di Governo da raggiungere entro la legislatura. Nel corso della conferenza stampa della sua presentazione, il ministro Brunetta aveva annunciato un monitoraggio puntuale, analitico e trasparente degli stati di avanzamento dei progetti. La promessa è stata mantenuta grazie alla realizzazione di un project tool, analogo a quello utilizzato nelle aziende private strutturate.
Per ogni progetto una prima sezione di “Programmazione generale di progetto” indica i partner di riferimento (Ministeri, Amministrazioni ed Enti) e i responsabili strategici e operativi, descrive lo stato attuale e i costi di realizzazione progetto stimati. Una seconda sezione, “Report Stato Avanzamento Progetto”, presenta invece le percentuali di avanzamento delle singole attività di progetto (misurate con le opportune metriche e indicatori) e illustra le “milestones” mensili e le eventuali criticità riscontrate.
Il “project tool” del Piano E-Gov 2012 verrà aggiornato con frequenza settimanale e costituirà pertanto uno strumento flessibile di controllo e di certificazione delle attività operative da parte dei responsabili di progetto e dei referenti operativi, consentendo di evidenziare in via preventiva le eventuali criticità o ritardi sulle singole sotto-attività e di attivare così eventuali azioni correttive e piani di recupero di tempi e risorse.
Berlusconi e Brunetta, hanno presentato oggi il Piano E-Government 2012. La sintesi del piano.
Per leggere la versione estesa del progetto: parte prima – parte seconda
Via Associazione Software Libero
On.le Ministro Renato Brunetta,
il 16.08.08 Le abbiamo spedito una lettera (ricevuta il 03.09.08) con la quale domandavamo di avere accesso a due protocolli d’intesa da Lei sottoscritti con Microsoft Italia S.r.l.: quello “per lo sviluppo di soluzioni d’eccellenza tecnologiche e organizzative, in particolare nel settore della scuola” , e quello (sottoscritto anche dal Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia) “per la realizzazione di un progetto pilota di ammodernamento e dematerializzazione della gestione documentale degli uffici” (…).
Francesco La Licata su Lastampa.it
Ecco, la cittadina ha un feeling collaudato con l’impresa Garibaldina, come dimostra il balcone di piazza Dittatura, da dove il barbuto condottiero assunse i poteri che consentirono di fare di Salemi capitale d’Italia, seppure per un sol giorno. Questi «nuovi Mille», nelle intenzioni di Vittorio Sgarbi, dovranno essere altrettanti «cittadini illustri» che prendono casa a Salemi, «capovolgendo così un flusso migratorio che ha visto i Siciliani andare al Nord in cerca di soldi e fortuna». «Saranno i ricchi del Nord – insiste il professore – a venire qui e non potranno che portare ricchezza». Per questo all’inizio di settembre è stata data, in pompa magna, la cittadinanza onoraria ai coniugi Moratti. Anzi il presidente dell’Inter, per l’occasione, ha potuto anche inaugurare un nuovo club di fede nerazzurra. Ma a “Sgarbilandia” sembra essersi verificato un contagio inarrestabile e, dopo i Moratti, è arrivato il ministro Rotondi, e Brunetta, e poi Afef Tronchetti Provera, e Anna Falchi e Forattini e il ministro Zaia.