Just a few months after Steve Jobs had a liver transplant, the Apple Inc. chief executive is once again managing even the smallest details of his company’s products, this time focused on a new tablet device.
Since his return in late June, the 54-year-old has been pouring almost all of his attention into a new touch-screen gadget that Apple is developing, said people familiar with the situation.
Those working on the project are under intense scrutiny from Mr. Jobs, particularly with regard to the product’s advertising and marketing strategy, said one of these people. The people familiar with the matter declined to give details on the tablet or disclose when the device would come out.
Ebay cede il 65% di Skype: è ufficiale
Dal blog italiano di Skype I rumor della Rete, questa volta, sono andati a segno. E proprio il presidente di Skype, Josh Silverman, nel suo post, ufficializza l’acquisizione di Skype da parte di una cordata di investitori. Ecco cosa dice: ” Oggi per Skype ha inizio un nuovo capitolo. Ci scorporiamo da eBay per diventare … Leggi tutto
E’ stato firmato l’accordo raggiunto la scorsa settimana tra la Svizzera e gli Stati Uniti per il contenzioso fiscale riguardante i clienti di banca Ubs. Ubs fornirà alle autorità fiscali statunitensi i nomi circa di 4.450 clienti (e informazioni su almeno 10.000 conti). In compenso non dovrà pagare alcuna multa. Lo ha comunicato il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz. L’intesa permette di mantenere intatto il segreto bancario e di non violare le leggi svizzere: infatti non verranno svelati in modo indiscriminato i nomi dei 52.000 clienti americani titolari di conti Ubs, ma solo di coloro che hanno commesso un reato fiscale, al momento stimati appunto in circa 4.450. L’intesa ha messo sotto pressione il titolo Ubs, che nei minuti successivi all’annuncio dell’accordo ha perso il 2,7%. Il governo svizzero, in serata, ha deciso di vendere la propria quota in Ubs con effetto immediato.