Giornalismi e status quo. Come si vive il cambiamento in redazione. E’ il titolo di un incontro organizzata dall’ Anso – l’ associazione degli editori online – per il pomeriggio del 29 aprile a Milano, col patrocinio dell’ Ordine dei giornalisti della Lombardia e la collaborazione del Master di giornalismo dell’ Università di Milano e di Lsdi. Al centro dell’ incontro – il cui inizio è fissato per le 15 nella Sala lauree della Facoltà di Scienze Politiche (Via del Conservatorio, 7) – la questione dell’ innovazione e delle resistenze che essa incontra nelle redazioni, un tema chiave dell’ evoluzione del giornalismo e dell’ editoria contemporanei.
Al dibattito partecipano giornalisti ed esperti del settore, fra cui il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, che proprio su questi temi ha avuto nelle scorse settimane con la sua redazione una forte polemica. Con De Bortoli,Vittorio Feltri, direttore di Libero, Walter Passarini, vicedirettore del Master in giornalismo ”Walter Tobagi”, Luca De Biase, caporedattore di Nova24 (Sole24ore) e animatore della Fondazione
Giornalismi e status quo
Rapito il figlio di Yevgeny Kaspersky
Via ZeusNews Ivan Kaspersky, il figlio ventenne del creatore di antivirus Yevgeny Kaspersky, è stato rapito mentre si recava al lavoro nel proprio ufficio, in un’area industriale nella zona nord di Mosca. Per il giovane Kaspersky, che frequenta a Mosca la facoltà di matematica e cibernetica, pare che i rapitori abbiano già richiesto un riscatto … Leggi tutto
Iphone spione
Per saperne di più
Ma perchè parlano sempre di Berlusconi ?
Dubbio amletico di bimba di 6 anni italiana …
Il wifi diventa libero in Piemonte per legge regionale
Via QP Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato la legge di promozione del wifi libero e gratuito : interventi a sostegno della realizzazione di servizi di accesso Wi-Fi gratuiti e aperti. il Piemonte è la prima regione d’italia a dotarsi si una legge con obiettivi del genere.La legge prevede: l’erogazione di contributi e voucher … Leggi tutto
Gli imprenditori piemontesi e la sentenza Thyssen
Passato il momento di confusione del dopo sentenza Thyssen, il presidente dell’ Unione Industriale di Torino, Gianfranco Carbonato, torna sulla pesante decisione del tribunale di Torino che ha condannato per omicidio volontario (16 anni e mezzo) l’Ad dell’ acciaieria tedesca Harald Espenhahn per il rogo in cui morirono 7 operai. L’analisi, a qualche giorno di distanza, è più dura delle risposte a caldo.
Presidente, cosa la preoccupa della sentenza Thyssen?
«Innanzitutto l’anomalia. Non mi risulta che l’ipotesi dolosa sia mai stata contestata su un incidente sul lavoro nemmeno quando è avvenuto in luoghi di conclamata illegalità e lavoro nero. Siamo gli unici in Europa e questo mi preoccupa perché penso agli investitori stranieri. L’immagine che diamo all’esterno non invita un’impresa a scegliere l’Italia. Se il modo di ragionare della procura e della Corte d’assise dovessero diffondersi nel Paese sarebbe un gigantesco “regalo competitivo” agli altri».Lei crede si possa sacrificare la sicurezza in cambio dell’investimento?
«Proprio il contrario. Sono preoccupato perché, seguendo questa linea di pensiero, lavoro e sicurezza rischiano di finire in contrapposizione. E questo sarebbe un danno per tutti».
Meraviglioso
Questo post è dedicato a due amici carissimi …. loro capiranno
Biliogiornalismo
Anche al festival del giornalismo di Perugia, quindi anche a casa di chi crede nell’informazione “schiena diritta”, sì è fatto sentire un fenomeno che sembra il contrappasso inaggirabile della cultura liquida. La briatorizzazione, la billionairizzazione, quella che i semiologi chiamano, da “vedette”, “vedettizzazione”. Quel fenomeno tipico degli avventori del locale di Flavio Briatore, il Billionaire, che fa sì che si vada in un posto a vedere il personaggio, qualsiasi personaggio, purché famoso.
Scena tipica: Filippo Facci che gira per i fatti suoi, un ammiratore l’incontra, gli fa i complimenti e poi gli dice: «E mi raccomando, mi saluti tanto il suo direttore Feltri». Non tutti sanno che Facci e Vittorio Feltri non vanno d’accordissimo, si sono anche scritti articoli feroci l’uno contro l’altro. Ma ognuno tiene a dire qualcosa alla star appena incontrata.
Cronache di vite migranti in Piemonte
Via QP La fotogallery firmata da Marco Alpozzi, di immagini scattate all’interno del centro Croce Rossa di Settimo Torinese, che ospita alcune decine dei primi migranti giunti in Piemonte dopo lo sbarco a Lampedusa.
Le barre di uranio nel deretano e il dietro front del governo
Il Governo ha deciso l’abrogazione delle norme decise per costruire gli impianti nucleari di nuova generazione. Il Vernacoliere aveva già capito tutto perchè lunedì titolava …
Giornalismi e status quo. Come si vive il cambiamento in redazione