Il Tar sul voto in Piemonte: rinviato il ricorso sulle irregolarità, si ricontano i voti di due liste

Il Tar del Piemonte ha rinviato la sentenza per il ricorso sulle presunte irregolarità della lista Pensionati per Cota. Il tribunale ha sospeso il giudizio permettere ai ricorrenti di presentare querela per falso entro 60 giorni. E’ stato accolto parzialmente uno dei ricorsi presentati che determina il riconteggio dei voti delle due liste Consumatori e … Leggi tutto

Il tappo tiene nel Golfo del Messico

Via Corriere Per la prima volta dall’incidente del 20 aprile, non esce più petrolio dal pozzo a 1.500 metri di profondità nel Golfo del Messico entrato in eruzione. Lo ha reso noto Kent Wells, vice presidente della Bp. Il tappo da 75 tonnellate messo a punto ha bloccato la fuga di greggio e ha resistito … Leggi tutto

Diversi in un paese libero e non omologato

Segnala Anellidifum0 Oggi ho fatto una cosa che non avevo mai fatto prima: ho controllato la prima pagina de Il Post con quella de Il Fatto Quotidiano. Fatelo anche voi. Sembrano due giornali di due Paesi diversi. Almeno a loro volta sembrano diversi dai siti online dei maggiori quotidiani tradizionali italiani: dicesi pruralismo informativo

Per un’antenna Steve perse la cappa

Via Lastampa.it Dopo la clamorosa stroncatura dell’iPhone 4 di Consumer Reports, Apple starebbe valutando un maxi ritiro del suo ultimo gioiello. La società ha annunciato per domani alle 19 una conferenza stampa dove spiegherà la sua posizione riguardo ai problemi del nuovo modello. La azioni dell’azienda di Cupertino hanno perso oltre il 4% dopo che … Leggi tutto

Chiamparino non crede in questo Pd

Via Lo Spiffero Fuor di metafora, Chiamparino svela in un libro-intervista, scritto a quattro mani con Paolo Griseri, firma di punta di Repubblica, quali saranno le sue prossime mosse “oltre il Pd”, come ancora provvisoriamente s’intitola il volume, la cui uscita è prevista dopo la pausa estiva in occasione della festa nazionale democratica che si … Leggi tutto

Fiat: tre licenziati a Melfi e uno a Torino

Via Repubblica

Tre operai del reparto montaggio dello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat – dove si produce la Punto Evo – sono stati licenziati dall’azienda, che li ha sospesi giovedì scorso con l’accusa di aver ostacolato il percorso di un carrello robotizzato durante un corteo interno. Il blocco del carrello robotizzato, secondo l’azienda, impediva di lavorare agli operai che non partecipavano allo sciopero e al corteo interno. Dei tre operai di Melfi, uno ha già ricevuto stamani, attraverso un telegramma, la comunicazione del licenziamento; gli altri due, che sono delegati della Fiom, non hanno ancora ricevuto alcuna comunicazione, ma i dirigenti della loro organizzazione sono sicuri del provvedimento. La Fiom impugnerà i licenziamenti, ha annunciato il segretario Maurizio Landini .

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I giornali spiegati ai bambini

Visto, si stampi (sottotitoli: Viaggio nel mondo dell’informazione. Come nasce un quotidiano) è un libro illustrato che si propone di spiegare a bambini e ragazzi tutto quello che c’è da sapere sui giornali. Nel libro si affronta l’argomento a partire dalle professionalità impegnate nella realizzazione di un quotidiano, si spiegano i termini gergali del linguaggio … Leggi tutto

Obituary: Nino Defilippis

Il ricordo di Maurizio Ternavasio Il suo rapporto con Torino sta tutto nel soprannome con cui è passato alla storia del ciclismo: Nino Defilippis divenne il «cit» nel ’52, quando a soli vent’anni fu (ed è tuttora) il più giovane a indossare la maglia rosa del Giro d’Italia. «Cit», ossia piccolo: ma era «piccolo così», … Leggi tutto

I cantieri del quartiere Parella

Via Vittorio Bertola

Chi abita in zona Parella sa cosa stiamo vivendo in queste settimane; chi non lo sa può divertirsi con questo dettagliato resoconto. Qualche giorno fa tornavo dal centro in bici per via Medici quando, in vista dell’incrocio con corso Lecce, ho incontrato una coda inusuale. In quel tratto c’è spesso coda, perchè il verde per via Medici è molto breve, ma stavolta la fila arrivava fin quasi in corso Svizzera. Risalita la coda, ho scoperto il motivo: all’incrocio, oltre al semaforo, c’erano i vigili.

Dovete sapere che in queste settimane il mio quartiere è devastato da lavori in corso ubiqui – credo per il teleriscaldamento. Avendo deciso che un collettore doveva passare necessariamente sotto il centro di corso Lecce (ma non potevano metterlo sotto il controviale?), uno dei principali assi di scorrimento cittadini è stato trasformato in una continua sorpresa di deviazioni, strettoie e, ovviamente, code, tutte artisticamente mutate ogni pochi giorni man mano che il cantiere si sposta.

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