Tre operai del reparto montaggio dello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat – dove si produce la Punto Evo – sono stati licenziati dall’azienda, che li ha sospesi giovedì scorso con l’accusa di aver ostacolato il percorso di un carrello robotizzato durante un corteo interno. Il blocco del carrello robotizzato, secondo l’azienda, impediva di lavorare agli operai che non partecipavano allo sciopero e al corteo interno. Dei tre operai di Melfi, uno ha già ricevuto stamani, attraverso un telegramma, la comunicazione del licenziamento; gli altri due, che sono delegati della Fiom, non hanno ancora ricevuto alcuna comunicazione, ma i dirigenti della loro organizzazione sono sicuri del provvedimento. La Fiom impugnerà i licenziamenti, ha annunciato il segretario Maurizio Landini .
Il Tar sul voto in Piemonte: rinviato il ricorso sulle irregolarità, si ricontano i voti di due liste
Il Tar del Piemonte ha rinviato la sentenza per il ricorso sulle presunte irregolarità della lista Pensionati per Cota. Il tribunale ha sospeso il giudizio permettere ai ricorrenti di presentare querela per falso entro 60 giorni. E’ stato accolto parzialmente uno dei ricorsi presentati che determina il riconteggio dei voti delle due liste Consumatori e … Leggi tutto