Chissà, forse questo è solo il primo passo e Vittorio Feltri continuerà nella sua scalata alle 250 mila copie promesse. Fatto sta che una crescita del 22,3% nelle vendite in un solo mese di guida è un risultato strabiliante. Si traduce in 40 mila e 200 persone in più che hanno acquistato il quotidiano a settembre, portando le copie a 220.117, contro le 180 mila di un anno fa. E il bello è che si tratta di un risultato netto, assicurano dalla casa editrice, un «Feltri netto», che non ha goduto di promozioni.
Dopotutto settembre è stato un mese di fuoco, con polemiche a non finire, scatenate già dal 22 agosto, giorno in cui Feltri ha sostituito Mario Giordano alla guida del Giornale, e ravvivate continuamente. La più grande quella che ha avuto come protagonista suo malgrado Dino Boffo, e che lo ha disarcionato dalla guida di Avvenire.
Il ritorno del telelavoro
La crisi economica e la sensibilità ambientale riportano in auge il telelavoro, uno strumento inportante che non è mai riuscito a decollare compiutamente. Ecco una bella guida da GreenMe. Decisi a comportarvi in modo più rispettoso verso l’ambiente anche in relazione all’ambito lavorativo avete abbandonato la vostra auto o il vostro scooter per pedalare o … Leggi tutto