Gli ultimi dati Audipress confermano il coma dell’editoria cartacea. La Gazzetta dello Sport resta il giornale più letto d’Italia con 4.246.000 lettori, ma con un calo di 115 mila unità rispetto all’ultima rilevazione (-2,6%). La Repubblica resta seconda con 3.008.000 lettori e un ribasso di 191.000 unità (-6%). Seguono il Corriere della Sera con 2.964.000 lettori (il calo è di 230.000 unità, -7,2%). Il Corriere dello Sport si conferma quarto a quota 1.809.000 e registra una perdita contenuta (-7.000, -0,4%). Subito dietro La Stampa con 1.667.000 lettori e un ribasso di ben 313.000 unità ( pari a un inquietante -15,8%).
L’impatto del web sul sistema dell’ informazione sarà nel complesso positivo
Via Lsdi.it Anche se tre giornalisti italiani su 4 sono convinti che molti mezzi e molte testate tradizionali andranno in crisi o chiuderanno e se i pessimisti circa gli effetti negativi di Internet sull’ occupazione dei giornalisti (39%) superano lievemente gli ottimisti (34%), l’ impatto del web sul sistema dell’ informazione sarà nel complesso positivo. … Leggi tutto
Oggi parte a Ivrea il carnevale più bello del mondo, se domani nevica sarà il più bello della galassia
Il programma del Carnevale di Ivrea 2013 – La diretta in Rete e su Twitter
Iniziano le lezioni di Editoria Multimediale di Scidecom 2013
Il corso di Editoria Multimediale per l’a.a. 2012-2013 iniziera’ venerdi’ 15 febbraio alle ore 14.00 in aula 1.6 al Palazzetto Venturi. Per rimanere informati sulle ultime notizie sul corso Seguite @vittoriopasteris su Twitter Il corso dell’A.A. 2012-2013 si svolge nel secondo semestre e viene erogato in e-learning
Un corso on-line con la Scuola Holden firmato Pasteris e Borgogno per imparare a fare giornalismo e informazione
Se volete imparare qualcosa di utile per fare giornalismo o informazione potete partecipare al corso organizzato dalla prestigiosa scuola Holden che ho realizzato con Franco Borgogno. Il corso è articolato in otto lezioni utilizzando una piattaforma di e-learning molto diffusa, Moodle che permette di interagire con i docenti e con gli altri studenti, consultare le lezioni, i video, le presentazioni, realizzare gli esercizi pratici. Il corso ha un costo contenuto rispetto ad altri corsi carissimi ed inutili. Se volete iscrivervi.
La presentazione del corso e qualche notizia su Franco Borgogno e Vittorio Pasteris: Il giornalismo è una passione, uno stile di vita, un modo di essere, ma è anche una professione che sta mutando in maniera velocissima per l’evoluzione tecnologica e sociale. Il nostro corso di giornalismo in e-learning è costituito da due percorsi: uno sul giornalismo tradizionale e uno sul giornalismo digitale, interconnessi e interdipendenti.
Libero + Virgilio = Italia on Line, il ritorno di uno storico brand dell’internet italiana
Libero e Matrix hanno annunciato la nascita di ItaliaOnline. ItaliaOnline è il frutto del processo di integrazione iniziato il primo novembre 2011 quando Libero Srl aveva acquisito per 88 milioni di euro Matrix, la società che controlla Virgilio, le concessionarie Niumidia Adv e Iopubblicità e il servizio 12.54. La nuova realtà, che fa capo direttamente al fondo di diritto lussemburghese della famiglia Sawiris ha un logo ispirato al brand storico del primo internet provider italiano.
E ora anche casa Pasteris produce energia elettrica dal sole
I primi 2 Kw/h prodotti dal prestigioso impianto fotovoltaico posto su casa Pasteris a Villareggia. Anche così cerchiamo di rendere migliore il nostro piccolo mondo.
Le edicole italiane in sciopero il 24, 25 e 26 febbraio: nei giorni delle elezioni
Gli edicolanti vessati dal disinteresse dei politici e degli editori che tendono a cercare su di loro tutti i rischi e i problemi hanno deciso uno sciopero che potrebbe fare molto male agli editori. nei loro confronti. Le Organizzazioni Sindacali dei rivenditori di quotidiani e periodici, SNAG-Confcommercio, SINAGI aff. SLC-CGIL e USIAGI-UGL hanno comunicato uno … Leggi tutto
La salute dei giornali italiani
Il Post scrive un articolo molto dettagliato sulla salute economica ed esistenziale dei giornali in Italia
Nell’ambito della grande e globale crisi dei giornali cartacei – in questo articolo parleremo dei quotidiani, ma il problema riguarda notoriamente anche le riviste – anche per la stampa italiana il 2012 è stato un anno molto difficile. Si è ridotta la quota dei finanziamenti pubblici, che rappresenta per molte testate una significativa fonte di introiti, ma soprattutto sono continuati a diminuire i guadagni dalla pubblicità. Nei primi nove mesi del 2012 il mercato pubblicitario del settore dell’informazione, nell’insieme, è arretrato del 10,5 per cento, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La tendenza va avanti così da anni e porta con sé conseguenze sulle redazioni e, alla fine della fiera, sul prodotto finale, quello che arriva nelle mani dei lettori (anche questi sempre di meno, con poche eccezioni).
Per i quotidiani nel 2012 la raccolta pubblicitaria è diminuita del 13,9 per cento, mentre per i periodici del 16,2 per cento. Nelle redazioni ci sono stati e ci saranno piani di riorganizzazione e ristrutturazione, con lo scopo principale di tagliare i costi sul lavoro, cioè giornalisti e poligrafici. I poligrafici sono i dipendenti di un giornale che non sono giornalisti, principalmente i tipografi e gli impiegati amministrativi, ma non i dirigenti (come il direttore marketing o il direttore editoriale). Secondo i dati dell’INPGI, l’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani, le aziende che nell’ultimo anno hanno fatto ricorso allo “stato di crisi” sono state 58.
Allons Enfant de l’Italie
Domenica l’Italia ha battuto la Francia nel Sei Nazioni. Era una coa già capitata in passato. Non era mai capitato che lìItalia vincesse surclassando sul piano del gioco i francesi con un rugby con le bollicine … Forse dobbiamo inparare dalla nazionale di rugby.