La ragioni dell’accanimento contro Julian Assange non hanno molto a che fare con la personalità dispotica e paranoica dell’uomo, né con le sue scelte di campo. Riguardano invece due pilastri della società occidentale che si scoprono improvvisamente in pericolo: la politica e i media, che del controllo politico sono da sempre estensione naturale.
Per queste ragioni Assange gode di cattiva reputazione e di cattivissima stampa: il fondatore di Wikileaks oggi rappresenta tutto quello che il potere teme di Internet. E anche tutto quello che Internet dovrebbe temere di sé stessa.
Dal sesso al gioco
Il nuovo libro del maestro Peppino Ortoleva Il Ventesimo secolo, da Freud al Viagra, è stato dominato da un’ossessione per la sessualità, interpretata insieme come la via alle verità profonde sulla psiche, il possibile strumento della liberazione, la massima fonte di piacere. Oggi, quando il sesso appare onnipresente e banalizzato, sembra farsi strada un nuovo … Leggi tutto