Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Vittorio Pasteris

ParoleFattiPensieri

header


Category: Italia

Il terremoto in video diretta su Youtube

* 25 gennaio, 2012 * Italia, Multimedia * 0 commenti

In Veneto nasce il Centro Studi New Media e nuove tecnologie applicate all’informazione

* 24 gennaio, 2012 * Eventi, Italia, Media * 0 commenti

Via Odg Veneto

Realizzare una struttura di studio, dibattito e riflessione, ma anche di formazione e aggiornamento permanente per i giornalisti del Veneto, dedicato alle nuove tecnologie applicate all’informazione con particolare riferimento ai nuovi media a disposizione per la diffusione delle notizie, al loro funzionamento, alle opportunità di lavoro offerte in rete, ai nuovi linguaggi, alle possibilità di integrazione con i media tradizionali.

E’ l’obiettivo del “Centro Studi New Media e nuove tecnologie applicate all’informazione”, promosso dall’Ordine dei giornalisti del Veneto, attraverso la Scuola di giornalismo “Dino Buzzati”, in collaborazione con VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia e l’Ordine nazionale dei giornalisti, che verrà presentato alla stampa giovedì 26 gennaio 2012, alle ore 11.00, al VEGA, Sala Meet, piano terra dell’Edificio Porta dell’Innovazione.

Presenteranno l’iniziativa: Gianluca Amadori, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, Orazio Carrubba, Direttore della Scuola di giornalismo “Dino Buzzati”, Michele Vianello, Direttore Generale di VEGA.

Read more »

La redazione di City occupa il proprio sito web

* 24 gennaio, 2012 * Internet, Italia, Media * 0 commenti

Il comunicato sindacale della redazione

La redazione di City, riunita in assemblea, proclama lo stato di agitazione permanente e vara un pacchetto di proteste multimediali: occupazione del proprio sito web, profilo facebook, colonna degli sms.
L’iniziativa è stata decisa dalla redazione dopo l’annuncio della sospensione delle pubblicazioni del quotidiano free press di Rcs Mediagroup entro… la fine di febbraio. Da oggi quindi sia sul sito del giornale che su facebook sono disponibili gli aggiornamenti sullo stato della protesta. Chi vuol dire “no alla chiusura di City” può scrivere all’indirizzo city@rcs.it o mandare un sms al 342411173: i messaggini saranno pubblicati sul giornale.
La redazione ha anche deciso di sospendere i turni di ribattuta e si scusa con i lettori che non potranno avere a disposizione sul giornale del giorno dopo le notizie di tarda serata, come i risultati delle partite di calcio.

Starbucks comes to Italy ? It’s a sola (romanesco)

* 22 gennaio, 2012 * Economia, Ironia, Italia * 0 commenti

In giornata fremiti sui social network per questo presunto annuncio di Starbucks. Che pare era essere un burla. Si spera Starbucks si decisa ad arrivare in Italia, anche solo per i fiumi di turisti che visitano il nostro paese.

 

Le prime proposte per la riforma dell’ordine dei Giornalisti e la mostruosa proposta per la composizione dei consigli di disciplina

* 20 gennaio, 2012 * Italia, Media * 0 commenti

Come previsto e temuto le proposte per riformare l’Ordine dei Giornalisti, mai realizzato in passato, che viene tentato in fretta e furia per adeguarsi alla manovra Monti e alle direttive comunitarie, rischia di diventare un pasticcio di dimensione epica. La necessità di oggi e di ieri è di salvare e migliorare il mondo dell’informazione in Italia e il mondo del giornalismo in particolare. La scelta è necessariamente forte: o si cambia radicalmente la situazione o occorre abolire in tempi breve l’Ordine, farlo esplodere dal di dentro. Bisogna cambiare drasticamente, accettare di applicare le regole ed eliminare furfanti ed arraffoni che si sono insidiati nel mondo dei giornalisti italiani e ricominciare. Se no uccidere l’Ordine e gettare il sale sulle sue macerie.

Per i non giornalisti una serie di grafici riassuntivi sui giornalisti italiani dall’Inkiesta

Dopo un periodo fantasioso di illazioni e proposte di riforme presunte il recente consiglio nazionale dell’Ordine , dove pare ci sia stata discreta maretta e forte polemica con FNSI, ha prodotto un documento che potete leggere e scaricare a fondo post e che trovate in forma estesa e commentata da Franco Abruzzo.

Le linee guida presentate sono improduttive e richiederanno una riscrittura radicale e molto più coraggiosa. Il governo Monti non accetterà mai una serie di regole che hanno nell’indefinizione la loro caratteristica. Indecente è la proposta relativa alla composizione del consiglio di disciplina.

Read more »

L’altra faccia delle crociere, quella degli sfruttati. La vita sotto il ponte, il video

* 20 gennaio, 2012 * Diritti, Italia, Mondo, Pensieri * 0 commenti

In serata Servizio Pubblico ha messo in onda degli sprazzi di un docufilm realizzato dalla filmaker brasiliana Melissa Monteiro dal titolo Life Below Deck (in francese: La face cachée des croisières de luxe. In tedesco: Kreuzfahrt Undercover)

Il docufilm racconta l’altra faccia della rutilante vita nelle crociere: quella degli sfruttati dell’equipaggio fatto da lavoratori che arrivano dai paesi poveri del mondo. Dalla scheda del documentario giornalistico

You might imagine that life aboard a luxury liner is paradise. While this may be the case for paying guests, the reality for the workers below deck is far less idyllic. Filmmaker Melissa Monteiro worked undercover as a cruise ship waitress and experienced first-hand the hellish conditions endured by the onboard team – including cell-like shared rooms, exploitative pay and punishing shifts. After five months of sailing all over the world, she was forced to terminate her contract in Rio de Janiero due to health reasons. Treated like second-class citizens, constantly monitored for misbehaviour and generally maltreated, the journalist and her hidden camera expose not only the strictly regimented lives of cruise workers but also the tricks and techniques they use to stay sane while stranded at sea.

“Casualmente” nessuna catena televisiva italiana ha trasmesso il documentario ad oggi. Canal+ lo aveva trasmesso in Francia il recente 31 gennaio

Read more »

Il gruppo editoriale L’Espresso partner italiano dell’Huffington Post

* 19 gennaio, 2012 * Internet, Italia, Media * 0 commenti

Via il Sole 24 Ore

Sarà il Gruppo Editoriale l’Espresso il partner italiano dell’Huffington Post Media Group per editare la versione nostrana del famoso blog fondato nel 2005 da Arianna Huffington, Kenneth Lerer e Jonah Peretti secondo le anticipazioni di Prima comunicazione.

L’accordo, chiuso ieri sera, prevede una joint venture al 50%. Appena costituita la nuova società editrice si comincerà a lavorare per mettere in piedi la redazione e a cercare il direttore. Il lancio del nuovo prodotto editoriale è previsto entro la fine del 2012.

Gli indignati italiani con i forconi

* 19 gennaio, 2012 * Diritti, Italia, Pensieri * 0 commenti

Via Linkiesta

La premessa è d’obbligo. Professori, benpensanti, intellettuali, giornalisti, assennati o chiunque siate: se cercate una motivazione alla base della cosiddetta rivolta dei forconi che sta paralizzando la Sicilia, rassegnatevi: non la troverete. Volendosi strettamente attenere all’evolversi degli eventi, la protesta è oggi guidata dagli autotrasportatori siciliani contro l’ennesimo aumento del gasolio nella regione dove si raffina il 40% della benzina italiana. Hanno così indetto cinque giorni di stop che stanno paralizzando la Sicilia. In orgini peraltro, come l’evocazione dei “forconi” certifica, le prime proteste sono state organizzate da agricoltori e pastori, denuncianti un generico “disinteresse delle istituzioni”. Alcuni rivendicano addirittura una data fondativa, una protesta contro il Ministro dell’ultimo Governo Berlusconi Saverio Romano nella sua isola.

Ma la motivazione e le origini torneranno buona per gli storici. Di fatto, a quella originaria se ne sono aggiunte già tante altre. Ve ne forniamo qualcuna, così, in ordine sparso. Mariano Ferro, leader della rivolta, dichiara sul sito informarexresistere.fr: «Siamo qui perché questa terra potrebbe essere ricca e invece continuiamo tutti a soffrire. Abbiamo chiesto al governo, a tutti i governi, di ascoltarci: nulla. Adesso speriamo che con questa protesta abbiano un pizzico di attenzione nei nostri confronti». E ancora, Onofrio Carruba Toscano, del Movimento dei Forconi, presidente dell’Aiase (Accademia italiana alta scuola equestre), protagonista di una protesta a cavallo, rivela al sito infomessina.it: «È un’esplosione di gioia e di libertà al grido di: Basta! Dalla Sicilia è partita una grande rivoluzione di coscienze e di anime. Non sono iscritto a nessun partito politico. Ho aderito al movimento spontaneamente perché ci ho sempre creduto. Oggi siamo molto stanchi, ma gioiosi. Peccato che la stampa nazionale si stia comportando in maniera indegna».

Read more »

L’Italia degli Schettino

* 18 gennaio, 2012 * Ironia, Italia, Multimedia, Pensieri * 0 commenti

Crozza a Ballarò: L’Italia è piena di comandanti Schettino, gente incapace ai posti di comando, perfetta metafora del nostro paese.

Siamo tutti De Falco, ma occorre capire le responsabilità di tutti sul caso Costa Concordia

* 18 gennaio, 2012 * Italia, Multimedia, Pensieri * 0 commenti

Il naufragio della Costa Concordia è stato un evento di grandissima risonanza sia per la gravità del fatto, sia per la sua grande emotività sull’opinione pubblica, sia per la massiccia copertura mediatica.

Le azioni messe in atto dal comandante Schettino sono gravissime e delinquenziali. Prima decidere una rotta pericolosa per l’incolumità di nave e passeggeri. Poi, in evidente stato consfusionale o di panico per il mostruoso errore commesso, omettere azioni di tutela dei passeggeri, poi raccontare frottole per proteggere la sua situazione lasciando tracce ovunque.

Il senso di responsabilità e l’abnegazione dei soccorritori ha evitato l’ecatombe. l’eroe più evidente si chiama Gregorio De Falco, capo della Capitaneria di porto di Livorno.

Restano delle domande:

Read more »

Le immagini agli infrarossi della Costa Concordia

* 18 gennaio, 2012 * Italia, Multimedia, Tecnologia * 0 commenti

Quei puntini neri sono umani che cercano di fuggire al disastro

Che si sono detti il ministro Severino e i rappresentanti degli ordini (dei giornalisti)

* 17 gennaio, 2012 * Diritti, Economia, Italia, Media * 1 commenti

Il ministro Paola Severino  ha convocato e ricevuto i venti ordini professionali che sono sotto la sua vigilanza. Un resoconto dell’incontro di Antonello Antonelli

Si è da poco concluso l’incontro dei rappresentanti di tutti gli Ordini professionali interessati dalla riforma dei cosiddetti decreti di Ferragosto e “Salva Italia”, convocati ieri quasi improvvisamente dal ministro della Giustizia, Paola Severino. Da quanto sinteticamente ci hanno informato i nostri rappresentanti al tavolo nazionale, la riunione ha riconosciuto il ruolo del tutto particolare dell’Ordine dei Giornalisti ed ha confermato che il 90% delle riforme introdotte toccano solo marginalmente la nostra professione.

Tuttavia il restante 10% è foriero di importanti novità.
Si possono riassumere in quattro macrotemi i pilastri della riforma per i giornalisti:
1) Esercizio della professione consentito solo dopo il superamento dell’esame di Stato;
2) Deontologia professionale vigilata dai “consigli di disciplina” ancora tutti da definire (specie nei costi e chi li dovrà sostenere);
3) Assicurazione professionale obbligatoria;
4) Formazione continua obbligatoria.

Read more »