Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Vittorio Pasteris

ParoleFattiPensieri

header


E ora Google pensa al telefono che traduce al volo

* 8 febbraio, 2010 * Mobile * 0 commenti

via Timesonline

Google is developing software for the first phone capable of translating foreign languages almost instantly — like the Babel Fish in The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy.

By building on existing technologies in voice recognition and automatic translation, Google hopes to have a basic system ready within a couple of years. If it works, it could eventually transform communication among speakers of the world’s 6,000-plus languages.

The company has already created an automatic system for translating text on computers, which is being honed by scanning millions of multi-lingual websites and documents. So far it covers 52 languages, adding Haitian Creole last week.

Google Phone a uso interno o no

* 13 dicembre, 2009 * Economia, Mobile * 0 commenti

Techrunch trova tracce in rete del vero Google phone

Last night, we started seeing some Tweets from Google employees and others about a new Android-powered Google phone that was apparently handed out at an “all hands” meeting. Now Google is confirming that it is indeed “dogfood” testing a new Android device with employees around the world.

But this isn’t just another Android phone. Very trustworthy sources who have seen the phone say that it is the Google Phone we first wrote about last month (despite the uninformed saying we were dreaming). It will be branded Google and sold by Google as an unlocked phone, which could change everything. As we wrote in our original post:

Google is building their own branded phone that they’ll sell directly and through retailers. They were long planning to have the phone be available by the holidays, but it has now slipped to early 2010. The phone will be produced by a major phone manufacturer but will only have Google branding (Microsoft did the same thing with their first Zunes, which were built by Toshiba).

Read more »

Google si compra Gizmo

* 13 novembre, 2009 * Economia, Internet * 0 commenti

Continua lo shopping di Google: questa è la volta di Gizmo, meno noto competitor di Skype

Today we’re pleased to announce we’ve acquired Gizmo5, a company that provides Internet-based calling software for mobile phones and computers. While we don’t have any specific features to announce right now, Gizmo5’s engineers will be joining the Google Voice team to continue improving the Google Voice and Gizmo5 experience. Current Gizmo5 users will still be able to use the service, though we will be suspending new signups for the time being, and existing users will no longer be able to sign up for a call-in number.

We’ve acquired a number of small companies over the past five years, and the people and technology that have come to Google from other places have contributed in many ways, large and small, to all kinds of Google products. Since the GrandCentral team joined Google in 2007, they’ve done incredible things with Google’s technology and resources to launch and improve Google Voice.

La vera storia dell’SMS

* 4 maggio, 2009 * Computer, Mobile * 0 commenti

Via LA Times

Alone in a room in his home in Bonn, Germany, Friedhelm Hillebrand sat at his typewriter, tapping out random sentences and questions on a sheet of paper. As he went along, Hillebrand counted the number of letters, numbers, punctuation marks and spaces on the page. Each blurb ran on for a line or two and nearly always clocked in under 160 characters.

That became Hillebrand’s magic number — and set the standard for one of today’s most popular forms of digital communication: text messaging. “This is perfectly sufficient,” he recalled thinking during that epiphany of 1985, when he was 45 years old. “Perfectly sufficient.”

The communications researcher and a dozen others had been laying out the plans to standardize a technology that would allow cellphones to transmit and display text messages.  Because of tight bandwidth constraints of the wireless networks at the time — which were mostly used for car phones — each message would have to be as short as possible.

La Voce di Google

* 12 marzo, 2009 * Internet, Tecnologia * 2 commenti

Google lancia Google Voice (via Motori di Ricerca)

google-voiceQuasi due anni dopo l’acquisizione di GrandCentral, la società di Mountain View ha deciso di lanciare Google Voice, il servizio destinato a semplificare la gestione del telefono sia per quel che riguarda le chiamate vocali che per gli SMS.

Il servizio consente di ricevere la trascrizione di tutte le voicemail ricevute, di effettuare ricerche su tutti gli SMS inviati e ricevuti e anche di effettuare chiamate internazionali a prezzi vantaggiosi.

Come già accadeva per GrandCentral, anche Google Voice mette a disposizione un unico numero di telefono che permette di essere raggiunti sia sui telefoni fissi che sui cellulari. Non è quindi più necessario fornire diversi numeri di telefono, rischiando comunque di perdere una chiamata.
In questa pagina potete trovare tutte le funzionalità del servizio, come la possibilità di bloccare alcuni chiamanti, la gestione degli SMS, o la possibilità di registrare le telefonate. Non sarebbe affatto male se, prima o poi, un tale servizio arrivasse anche in Italia.

Le fatiche di Merlinox

* 8 gennaio, 2009 * Diritti, Economia, Internet * 1 commenti

Una raccolta di 19 post che raccontano la storia di un normale cittadino che cerca di ottenere una linea telefonica – internet  in una nuova zona residenziale in centro a Rovigo.

Una storia durata  2 anni e pare non finita.

Il Tar del Lazio da nuova vita a 899 e 144

* 15 dicembre, 2008 * Diritti, Internet * 0 commenti

l Tar del Lazio ha annullato la delibera dell’Agcom che stabiliva il blocco automatico delle chiamate ai numeri a sovrapprezzo come 892, 899, 144 e 166.
Secondo il Tar in materia di servizi telefonici a sovrapprezzo la potestà regolatoria spetta infatti al ministero delle Comunicazioni e non all’Agcom. Per questo il Tar ha annullato la delibera dell’Autorità che prevedeva, a partire dal primo luglio il blocco automatico delle chiamate ai numeri a sovrapprezzo. Sono quindi stati accolti i ricorsi proposti da Greentel, Marketcall Italia e Deram, tutte società fornitrici di servizi telefonici.
Le associazioni di consumatori e molti operatori telefonici hanno violentemente contestato il pronunciamento del Tar

Telecom chiede l’aumento del canone

* 1 novembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Zeus News

Telecom Italia ha chiesto ufficialmente all’Authority per le Comunicazioni un aumento del canone del telefono fisso di 1,26 euro, che salirebbe da 12,40 a 13,66 euro mensili. Anche per il canone all’ingrosso Telecom chiede all’Autorità un aumento di 1,70 euro per linea che i concorrenti pagano per l’uso della propria infrastruttura: si salirebbe da 7,60 a 9,30 euro.

E’ molto improbabile che l’Authority si opponga, anche se potrebbe limare l’aumento, nonostante le proteste delle associazioni dei consumatori, che potrebbero ricorrere al Tar: il canone è sostanzialmente bloccato da circa quattro anni.

L’Obama-Iphone

* 6 ottobre, 2008 * Senza categoria * 3 commenti

Bruno Ruffilli su Lastampa.it

E così Barack Obama ha lanciato la propria applicazione per iPhone, ultima frontiera di una politica sempre più tecnologica. Prima di tutto, ovviamente, bisogna possedere un iPhone, meglio se del più recente modello 3G. Poi si va su www.barackobama.com o su App Store e si scarica il programma, che è gratuito. Installato sul cellulare Apple, permette di partecipare alla campagna elettorale del candidato democratico.

Per cominciare, riorganizza la lista dei propri contatti a seconda degli Stati in cui Obama è più o meno popolare, così da poter telefonare ad amici e parenti per convincerli a votare; c’è anche una lista delle persone già contattate e si può inserire un appunto per richiamarle il 4 novembre, giorno in cui verrà eletto il nuovo presidente degli Stati uniti.

Si può anche confrontare (anonimamente) la propria attività con quella degli altri sostenitori, per capire se davvero Obama sta guadagnando voti.  Poi c’è la sezione «Get Involved», «partecipa»: un click e compare la lista di tutti i comitati elettorali più vicini, con il numero di telefono da chiamare per arruolarsi nei sostenitori a tempo pieno.

Il Sony Reader per ebook

* 7 settembre, 2008 * Senza categoria * 1 commenti

Sony ha lanciato nel Regno Unito il Sony Reader, il suo nuovo diretto concorrente di Kindle di Amazon o dell’Iliad di Philips.  Il dispositivo è stato venduto solo negli Stati Uniti e in Canada.

Non è mai stato commercializzato in Giappone, dove gli ebook non ha mai sfondato dato che gli amanti dei libri digitali preferiscono usare come lettore del telefono cellulare.

Il Reader viene venduto a circa 245 euro e per gestire la libreria digitale ha bisogno di un collegamento con un pc con Windows.

Permette di immagazzinare fino a 160 romanzi, per un totale di quasi 7.000 pagine.

Qualcuno lo ha già provato

Rubati i dati di 8 milioni di clienti Best Western

* 25 agosto, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Alessandro Longo su Repubblica.it

Siete stati in uno dei 1.312 hotel Best Western negli ultimi 12 mesi? Meglio vigilare sull’estratto conto. C’è appena stato infatti il più grande cyber-furto nella storia, ai danni della famosa catena alberghiera: i dati personali, tra cui quelli della carta di credito, di otto milioni di clienti sono stati trafugati dalla rete della Best Western. A darne notizia è il Sunday Herald.

Il giornale ha scoperto che un pirata indiano ha fatto il colpo dopo aver trovato un difetto nei sistemi informatici centrali della Best Western. Attraverso questa falla è riuscito a installare un programma trojan (cavallo di troia) su uno dei computer della catena, utilizzato per fare le prenotazioni. Il trojan è un software che permette al pirata di controllare a distanza il computer della vittima. In questo caso è stato usato per copiare le password utilizzate dallo staff per accedere al database dei clienti e delle loro prenotazioni. Il pirata ha venduto il tutto alla mafia russa, che quindi si è ritrovata nelle mani un tesoro di dati personali di circa otto milioni di persone. Non solo carte di credito, ma anche l’indirizzo di casa, il numero di telefono.

Sono informazioni preziose, che possono permettere un’ampia gamma di crimini. Per esempio, il furto d’identità: con quei dati è possibile impersonare uno dei malcapitati e quindi attivare una carta di credito a nome della vittima, fare documenti falsi, ottenere un prestito. Noleggiare un’auto a nome d’altri e usarla per commettere reati. Tra i dati rubati ci sono anche quelli delle prenotazioni valide per i prossimi mesi e quindi i pirati ora sanno chi ha già programmato una vacanza e dove abita: quanto basta per vendere l’informazione a ladri d’appartamento.

Il grande fratello nelle mani

* 12 agosto, 2008 * Senza categoria * 2 commenti

Questa volta Apple l’ha fatta davvero grossa … via Massimo Russo

Apple ha la possibilità di controllare a distanza tutti gli iPhone e disabilitare, qualora lo ritenga opportuno, applicazioni e software installati sui terminali degli utenti. Dopo una settimana di indiscrezioni in proposito, è stato lo stesso amministratore delegato Steve Jobs ad ammetterlo a margine di un colloquio con il Wall Street Journal sull’andamento lusinghiero delle vendite delle applicazioni per il gadget tecnologico più desiderato del momento.

La possibilità per Apple di rimuovere software in remoto dai propri telefoni esiste, ha affermato Jobs, giustificandola come un estremo rimedio all’eventuale distribuzione di un programma dannoso attraverso l’Apple App store, il negozio online al quale è necessario ricorrere per scaricare e installare programmi sul telefono: “Speriamo di non aver mai bisogno di tirare quella leva”, ha aggiunto, “ma sarebbe irresponsabile non avere una maniglia come quella da tirare in caso di necessità”.

Read more »