La rete non è Dio, ma se volete emulare quelle mezze seghe intente a giocare col computer portatevi le coperte

Un piccolo capolavoro di ZV dedicato al futuro che verrà e a chi tenterà di cavalcare la rete senza conoscerla. PS molto modestamente stamani era uscita cotesta dalla mente del VP: di che colore è la rete La rete non è uno strumento e non è un paese. E’ una cultura: e voi, signori della … Leggi tutto

Agli arresti domiciliari l’ex assessore alla sanità del Piemonte

Via QP Caterina Ferrero, ex assessore alla sanità (fino ad oggi aveva rimesso le deleghe, ma non si è ancora dimessa dalla squadra del presidente Cota e nessuno della maggioranza le aveva chiesto di farlo), è da questa mattina agli arresti domiciliari. L’assessore era già indagata nell’inchiesta della Procura di Torino sulla sanità piemontese. Ora, … Leggi tutto

La notizia che ci interessa è quella dietro l’angolo: Gazzette digitali

Via Anso Andrea Bettini, giornalista Rai, presenterà a Roma il suo terzo libro dal titolo “Gazzette digitali. L’informazione locale sulla Rete globale” nel quale passa in rassegna i casi di maggiore successo, affrontando i problemi di chi vi lavora e presentando vicende in cui le testate locali attive sul web hanno mostrato le proprie potenzialità. … Leggi tutto

Decodificare i concetti: Silvio Berlusconi dopo i 4 referendum

L’alta affluenza nei referendum dimostra una volontà di partecipazione dei cittadini alle decisioni sul nostro futuro che non può essere ignorata. Anche a quanti ritengono che il referendum non sia lo strumento più idoneo per affrontare questioni complesse, appare chiaro che la volontà degli italiani è netta su tutti i temi della consultazione. Il Governo … Leggi tutto

La blogger gay siriana era un uomo americano di 40 anni

Via Corriere.it La blogger Amina Araf, la “ragazza gay di Damasco” diventata un simbolo della rivolta in Siria è in realtà un uomo, un americano di 40 anni della Georgia. Mentre attivisti e giornalisti di tutto il mondo avevano creduto che Amina fosse stata arrestata (in seguito ad un allarme lanciato sul blog), l’uomo che … Leggi tutto

L’Indro si lancia in rete

E’ online la versione 1.0 de L’Indro Qui troverete le mie modeste “briciole di bit” Siamo partiti dall’assunto che l’informazione sia il vero valore aggiunto che ci permette di orientare le nostre vite in un mondo sempre più composito e confuso, convinti, altresì, che tutto quanto ci viene elargito gratuitamente sul web venga, in realtà, … Leggi tutto

Giornalisti free lance: sfruttati con i soldi pubblici

Via Affari Italiani

Un articolo battute scritto per La Nazione può valere 2 euro, poco meno di quelli per Il Resto del Carlino, retribuiti “ben” 2,50 euro. Lordi, ovviamente. E non si pensi che sia solo il gruppo Poligrafici Editoriale a gestire “al risparmio” i suoi collaboratori: l’Ansa, principale agenzia italiana, paga 5 euro (sempre lordi) per ogni lancio, mentre la concorrente Apcom offre da 4 a 8 euro, ma non paga nulla nel caso in cui l’evento assegnato non si realizzi. Una testata storica e prestigiosa come Il Messaggero non supera i 27 euro ad articolo (ma le brevi valgono solo 9 euro). E l’avvento del web introduce nuove, bizzare forme di retribuzione: è il caso, ad esempio, del giornale online Newnotizie.it, che compensa 35 news settimanali 1,50 euro ogni mille click raggiunti (e non devono essere molti i pezzi a raggiungere tale soglia), cui vanno aggiunte 12 news a settimana senza retribuzione, anche se “consentono il raggiungimento del tesserino da gioralista pubblicista”. Vuoi mettere?

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