Oggi l’informazione è stata messa fuori dalla porta. Sono uno dei cronisti mandati a documentare l’occupazione pacifica della sede del Pdl da parte di un gruppo di ragazze che volevano prendere le distanze dal concetto di donna promosso dal Governo Berlusconi. Di solito un cronista utilizza la terza persona per raccontare la realtà, ma in questo articolo parlerò di un episodio accaduto a me e ad altri colleghi, tutti presenti per testimoniare quanto accadeva e respinti con degli spintoni da alcuni (non tutti per fortuna) agenti delle forze dell’ordine e militanti del Pdl.
Arrivato al primo piano della palazzina di corso Vittorio Emanuele II che ospita la sede del Pdl a Torino, l’ingresso era bloccato. Gli agenti di piantone ci hanno spiegato che era in corso un’occupazione e per motivi di sicurezza non si poteva entrare. Poi finalmente è arrivato il permesso.
Abbiamo visto le ragazze, la cui intenzione era semplicemente di organizzare una conferenza stampa, spinte in un angolo, dalla parte opposta della sala i militanti pidiellini che rumoreggiavano cercando di coprire le loro voci. Alcuni rappresentanti del Pdl si sono avvicinati a noi. «Questa è casa nostra, allontanatevi». Spintone. «Sei un giornalista? Vattene fuori». Altro spintone, con contorno di insulti e minacce. I funzionari della polizia sono rimasti nel perimetro della sala, altri più esagitati hanno spalleggiato i militanti pidiellini, tra i quali un noto esponente del tristemente famoso Fronte della Gioventù, e quindi ci hanno letteralmente spinto fuori dalla porta.
I blogger di Arianna chiedono che gli sia saldato il conto
Via Lastampa.it “Hey Arianna, ti avanza qualche spicciolo?”. Circa cinquecento blogger dei tremila collaboratori non pagati (oltre a una novantina di redattori assunti) che scrivono per l’Huffington Post, il noto sito di news fondato da Arianna Huffington e appena ceduto al colosso American On Line per 315 milioni di dollari, hanno deciso che non ci … Leggi tutto
Today in London, our two companies announced plans for a broad strategic partnership that combines the respective strengths of our companies and builds a new global mobile ecosystem. The partnership increases our scale, which will result in significant benefits for consumers, developers, mobile operators and businesses around the world. We both are incredibly excited about the journey we are on together.
It’s official. Palm’s new WebOS device is called the Touchpad. It has a 9.7-inch screen, front 1.3-megapixel camera, and comes in 16 or 32GB models. It runs a 1.2GHz Snapdragon Processor processor and the screen resolution is 1024×768.