Il blog continua a non essere morto

Via Vincos IAB Europe ha presentato una ricerca (omnibus + interviste online a circa 50.000 persone, a febbraio) che mi ha sorpreso abbastanza. Si parla di un 63% degli italiani “connessi” che hanno dichiarato di bloggare. Il 10% lo farebbe quotidianamente, mentre il 43% almeno una volta al mese. Dati sopra la media europea e … Leggi tutto

Storie di giornalisti: Giorgio Levi voleva essere Jim Gannon

Giorgio Levi ha pubblicato l’ebook con la sua storia giornalistica

Il mio ebook “Volevo essere Jim Gannon”(trent’anni di giornalismo in un racconto alternativo, dalla Mondadori a La Stampa, dai magazine al giornalismo di provincia, da Berlusconi a via Marenco) è ora disponibile su tutte le librerie online italiane, per comodità ecco le principali. Chi usa iPad, iPhone può acquistare il libro direttamente da iBooks di Apple Store. Meglio acquistarlo usando l’iPad. Si paga con carta di credito o prepagata Apple.

Chi ha Kindle di Amazon compra il libro da Amazon. Paga con carta di credito o PayPal. Chi ha antipatia radicata per Apple e Amazon trova il libro su numerosi altri siti, tra i quali segnalo la Libreria Rizzoli, BookRepublic e Bol. Chi non possiede alcun lettore, chi assume quello sguardo perso alla parola ebook, chi dice a me piace il profumo della carta, può acquistare il libro da La Feltrinelli in formato .pdf (il più elementare) poi può leggerlo sul computer, stamparlo su carta e annusarla. Chi non ha carta di credito, non ha PayPal, non ha alcun reddito, monete nel portafoglio, un amico che gli presta degli spiccioli mi manda una mail e io gli spedisco il libro in allegato gratuitamente, ma niente furbizie.

Leggi tutto

Marissa Mayer è il nuovo CEO di Yahoo

Marissa Mayer è una donna molto in gamba, spesso l’abbiamo vista e incontrata in Europa. Cosa gossippara, ma curiosa, Marissa è incinta. Dal comunicato stampa di Yahoo. Yahoo  today announced that it has appointed Marissa Mayer as President and Chief Executive Officer and Member of the Board of Directors effective July 17, 2012. The appointment … Leggi tutto

In memoria di Giorgia Graziano ciclista tredicenne morta a Padova

Via Teknobici

Giorgia aveva 13 anni, è stata investita da un’auto mentre attraversava la strada in bicicletta per andare a scuola a controllare i risultati dell’esame di terza media, appena superato con il massimo dei voti. Il suo corpo è stato sbalzato a 15 metri dal luogo dell’impatto, poi la corsa verso l’ospedale, due settimane di agonia, finché non c’è stato più niente da fare.
È morta ieri e la sua scomparsa è stata accompagnata dal silenzio più assordante. Quasi tutta la stampa ha accuratamente omesso di riportare la notizia, forse i giornalisti del nostro Paese erano troppo occupati a parlare del cane Lennox, del presunto figlio di Balotelli e della Fico, degli amori di Belen e del ritorno in politica di Berlusconi.
L’omicidio di una ragazzina di 13 anni è stato evidentemente considerato come “non rilevante” o incapace di stimolare l’interesse del pubblico. Eppure se le avessero sparato o le fosse scoppiata accanto una bomba le telecamere di tutta Italia sarebbero immediatamente accorse per mostrare la macchia di sangue ancora visibile sull’asfalto o il tabellone della scuola con il suo nome in bella vista.

Leggi tutto

La prima edizione di TechCrunch Italy a Roma il 27 settembre 2012

Sarà a Roma al Al Globe Theatre di Villa Borghese il 27 settembre 2012 la prima edizione di TechCrunch Italy coorganizzata con Populis. Ol primo evento di TechCrunch in Italia. coinvolgerà  una selezione dei maggiori esperti mondiali di tecnologia su un dibattito sui cambiamenti nel panorama della tecnologia e dei  new media e per conoscere … Leggi tutto

L’autobus del Movimento 5 Stelle

Ilvo Diamanti Via Repubblica Il M5S è un autobus. Di misura variabile. Con percorso variabile. Da alcuni mesi, è in crescita costante. Si è allungato. I passeggeri sono aumentati di numero. Rapidamente. Fra marzo e aprile: sono quasi raddoppiati. Poi, da maggio, si sono moltiplicati. All’inizio eravamo in pochi. Perlopiù giovani-adulti come me. Che ho … Leggi tutto

Per Natale arriverà il Kindle Phone

Via Androidiani Le possibilità che Amazon stia preparando un fantomatico “Kindle Phone” sono sempre maggiori, parola del Wall Street Journal che avrebbe ottenuto nuove informazioni del nuovo fratello minore del Kindle Fire.Questo nuovo smartphone dovrebbe uscire nel periodo natalizio, nella peggiore delle ipotesi nei primi mesi del 2013. Il terminale inoltre monterà un display con una diagonale fra 4 … Leggi tutto

Cambiano un po’ ma restano i contributi all’editoria

Via l’Unità

Con 454 voti favorevoli, 22 contrari e 15 astenuti l’Aula di Montecitorio ha approvato in via definitiva il decreto che contiene norme per il riordino dei contributi alle imprese editrici. Il provvedimento è ora legge dello Stato.

Tra le novità contenute nel decreto l’innalzamento della percentuale di vendite necessaria per accedere ai contributi, che deve essere pari, rispetto alle copie distribuite, ad almeno il 25% per le testate nazionali. Per le testate locali, invece, il rapporto tra copie tirate e copie vendute in edicola deve essere almeno del 35%. Ancora, abbassamento anche del numero di regioni in cui bisogna distribuire la testata per essere considerati periodico a tiratura nazionale: da 5 regioni a 3. Tra i requisiti di accesso sono inserite anche la previsione di un numero minimo di giornalisti dipendenti e , per le cooperative di giornalisti, la mutualità prevalente.

Leggi tutto

Il bosone di Higgs spiegato a tutti quelli che ci vogliono capire qualcosa

Un bellissimo articolo divulgativo di Gravità Zero Provo un certo timore all’idea di procedere nella scrittura di questo articolo,  per me non è un compito facile. In questi giorni ho letto molto di quel che è stato scritto, ho ascoltato molto, anche sciocchezze e sempre di più ho la sensazione che al quadro generale continui … Leggi tutto

Cronache piemontesi editorial giornalistiche: sentirsi alla frutta e ammettere di esserlo

Leggendo l’ultimo capoverso vala anche la pena di notare che il problema non è di “superare  l’attuale squilibrio tra televisione e carta stampata”, ma di eliminare l’intollerabile truffa che permette di vendere pubblicità su carta stampata senza sapere quanto rende, mentre sul web è tutto misurabile e per questo il valore della pubblicità online e’ tenuto basso strumentalmente.

Via Stampa Subalpina

L’editrice “La Stampa”, così come le principali aziende editoriali italiane, lamenta dall’inizio dell’anno un significativo calo degli investimenti pubblicitari e una altrettanto significativa perdita nel numero delle copie vendute e nulla autorizza a immaginare che la situazione possa migliorare nella seconda parte del 2012. Una crisi del mercato editoriale, che non è esagerato definire epocale, alla quale le aziende stanno rispondendo con provvedimenti tampone come la riduzione delle pagine, senza mostrare però una visione di prospettiva.

Il Comitato di Redazione della Stampa e l’Associazione Stampa Subalpina pensano che il tempo a disposizione per rispondere alla crisi con misure efficaci e strutturali sia sempre più ridotto. Da subito, accanto alla trattativa per il rinnovo del contratto, va avviato un confronto senza pregiudiziali con la Fieg per arrivare a definire un nuovo modello produttivo per la carta stampata. In questo campo, anche provvedimenti apparentemente secondari ma comunque capaci di produrre risparmi notevoli come la chiusura anticipata delle pagine, possono essere presi solo nel quadro di intese generali tra le aziende.

Leggi tutto

Dig.it memories (2)

Via Daniele Chieffi

Due giorni a discutere di giornalismo digitale a Firenze, per Dig.it, un evento che ha riunito più o meno tutte le “teste pensanti” del web e della professione. Difficile trovare un momento di maggior approfondimento su tutte le tematiche e le problematiche che intrecciano le “frontiere digitali” del giornalismo. Tecniche, ruolo dei professionisti, accesso alla professione, modelli economici, prospettive, sul tavolo c’era davvero tutto e le discussioni sono state intense e ricche. Quello che rimane, però, è la sensazione che tutto questo sia sbagliato in origine. Non certo la necessità di approfondire temi e problemi, che pure ci sono e spesso gravi e complessi, quanto il fatto stesso di dover, ancora oggi, pensare a un “giornalismo digitale” che, per definizione, si contrappone a quello “tradizionale”.

Nel denso flusso di twitter che ha accompagnato la manifestazione di Firenze, del 4 e 5 luglio scorsi, uno, a mio parere, spicca sugli altri: “siamo rimasti a due anni fa”. Una sintesi brutale, se volete, ma aderente alla realtà. Due anni fa, infatti, e negli anni precedenti, si parlava degli stessi temi, in una sorta di battaglia che vedeva da una parte i colleghi garantiti delle grandi testate “tradizionali”, con accanto schierati sindacato e ordine, arroccati sull”‘hamburger hill” della professione, rintuzzare l’assalto delle truppe di “nuovi giornalisti” digitali, dei sostenitori delle forme di “giornalismo dal basso”, del “citizen journalism”, dell’informazione partecipata e, soprattutto dei giovani che tentavano di forzare le difese e iniziare a fare questo mestiere, chiedendo una cosa semplice: essere retribuiti il giusto.

Leggi tutto