Nel mondo off-line le entrate pubblicitarie generano più del 20% del totale delle entrate escludendo la vendita di beni fisici? Non lo so. Sospetto di no, e sospetto che non sia mai stato così. Anche prima del Web, il New York Times non copriva i propri costi interamente attraverso la pubblicità. Nella sua vita puramente strumentale e immobiliare, ricorreva ad altri flussi di entrata.
Pertanto, concordo sul fatto che molti siti debbano diversificare le proprie entrate cercando alternative al display advertising. Un metodo potrebbe consistere in modelli pubblicitari alternativi, mentre magari alcuni siti non ricorreranno affatto alla pubblicità per le proprie entrate. Le inserzioni non sono state l’ unica fonte di reddito per molti siti nel passato, e non vi è motivo di credere che ciò cambierà in futuro. Allo stesso modo, non vi è ragione di credere che le inserzioni siano state l’ unica fonte di entrate per le aziende nel “mondo reale”.
La rete racconta la tragedia del terremoto dell’Abruzzo
Qualche riferimento utile per seguire in rete il framma del terremoto nel centro Italia Twitter è lo strumento principe, su Twitter per tutto il giorno le keyword più cercate sono Italy, earthquake, L’Aquila. La densità delle keyboard su Twitscoop I dettagli del terremoto abruzzese Il Corriere sul tema
The expected drop in internet advertising revenues this year was neither unpredictable nor unpredicted, nor was it caused solely by the general recession and the decline in retail sales. Internet advertising will rapidly lose its value and its impact, for reasons that can easily be understood. Traditional advertising simply cannot be carried over to the internet, replacing full-page ads on the back of The New York Times or 30-second spots on the Super Bowl broadcast with pop-ups, banners, click-throughs on side bars.